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Discussioni
Mercoledì 27 novembre 2019 - Strasburgo Edizione provvisoria

Elezione della Commissione (votazione)
MPphoto
 

  Marco Zanni, a nome del gruppo ID. – Signor Presidente, onorevoli colleghi, signora Presidente von der Leyen, finalmente, dopo mesi di litigi e di sgambetti tra le diverse anime che compongono questa maggioranza, abbiamo una Commissione.

Purtroppo, nel momento di più grande crisi che vivono le Istituzioni europee, avremo la Commissione più debole, una Commissione che è già nata zoppa e che, dalle sue parole o da quanto ha promesso in questi cinque mesi, sembra anche una Commissione cieca, una Commissione che non ha capito il messaggio dei cittadini europei e che si rifiuta di proporre un approccio radicalmente diverso su quelli che sono oggi i problemi dei nostri cittadini.

Lei, nel suo discorso oggi, ha parlato di gender balance, ha parlato di green new deal, ma purtroppo quello a cui pensano i cittadini europei la mattina quando si svegliano non è se la Commissione europea ha un gender balance, pensano a come arrivare alla fine del mese, pensano a come trovare lavoro, pensano a come sostenere i propri salari.

E anche sul green new deal il vostro approccio sembra molto ideologico e non vorremmo che questo portasse a un ulteriore svantaggio competitivo per le nostre imprese. L'Europa oggi ha già fatto tanto in termini di riduzione delle emissioni, sono altri, fuori, che devono fare il loro mestiere. Non vorremmo che i vostri provvedimenti su questo tema portino un ulteriore fardello per le nostre imprese e portino un ulteriore fardello per le nostre economie.

Non ho sentito parlare invece degli elementi molto importanti. Sappiamo delle minacce alla nostra competitività che arrivano da fuori, ma non ho sentito nessuna proposta su come correggere il funzionamento del nostro mercato interno, non ho sentito parlare del dumping sociale e salariale che avviene all'interno dell'Unione, non ho sentito parlare del dumping fiscale e della deindustrializzazione, che sono processi in atto dentro all'Unione per le distorsioni del nostro mercato interno.

Orgogliosamente questo gruppo oggi dirà no a chi, con il suo immobilismo, vuole davvero distruggere l'Europa. Il mio suggerimento è: rimettetevi in gioco, capite gli errori delle politiche che avete portato avanti nel passato e fate un cambio di marcia, che è quello che chiedono i cittadini europei, altrimenti l'Europa, purtroppo, non avrà futuro.

 
Ultimo aggiornamento: 20 dicembre 2019Avviso legale