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Discussioni
Giovedì 28 novembre 2019 - Strasburgo Edizione provvisoria

Haiti
MPphoto
 

  Isabella Adinolfi (NI). – Signora Presidente, onorevoli colleghi, l'inferno esiste e si trova ad Haiti. Corruzione, violenza e povertà sono ormai la normalità per la popolazione haitiana, un paese dove i diritti umani vengono calpestati ogni giorno sotto i nostri occhi. Non possiamo rimanere a guardare senza intervenire.

Ad Haiti esiste ancora la schiavitù e migliaia di bambini vengono venduti ogni anno come domestici alle famiglie più abbienti. Ad Haiti le donne che vengono violentate non trovano giustizia e non possono nemmeno abortire, l'uguaglianza di genere non esiste nemmeno davanti alla legge. Ad Haiti se scendi a protestare troppo spesso non torni più a casa.

Secondo i dati dell'Alto commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani, durante le proteste di settembre e di ottobre hanno perso la vita almeno 42 persone e più di 80 sono state ferite. L'elenco è lungo ma penso che basti questo, quanto abbiamo detto oggi, per porsi una semplice domanda: perché siamo permettendo tutto questo?

Grazie Presidente e saluto l'Alto rapprsentante Mogherini e le faccio gli auguri per la sua carriera.

 
Ultimo aggiornamento: 6 dicembre 2019Avviso legale