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Discussioni
Mercoledì 18 dicembre 2019 - Strasburgo Edizione provvisoria

Discriminazione in pubblico e incitamento all'odio nei confronti delle persone LGBTI, incluse le zone libere da LGBTI (B9-0234/2019)
MPphoto
 

  Rosa D'Amato (NI). – Signor Presidente, onorevoli colleghi, il clima di odio alimentato dalle autorità polacche nei confronti della comunità LGBTI – e così anche l'atteggiamento di chi giustifica attacchi verbali e fisici violenti – è inaccettabile.

Quando ad essere lesi sono i diritti fondamentali delle cittadine e dei cittadini europei, il Parlamento europeo non sta a guardare, ma anche la Commissione e il Consiglio devono condannarli.

Ecco perché sono favorevole a questa mozione di risoluzione. Ecco perché occorre portare a termine l'iter per la direttiva sulla non discriminazione e violenza, bloccata in Consiglio da ben 11 anni. Occorre colmare la lacuna legislativa nella protezione dai reati generati da pregiudizi basati sull'orientamento sessuale e sull'identità di genere. I diritti delle persone LGBTI sono diritti fondamentali, le Istituzioni europee e gli Stati membri hanno il dovere di rispettarli e proteggerli conformemente ai trattati, alla Carta, nonché al diritto internazionale.

Mozioni come questa ci fanno rendere conto che siamo ancora in pericolo e che quindi anche i diritti, persino il diritto di amare va difeso. L'Europa, quindi non è omofoba, mettetevelo in testa.

 
Ultimo aggiornamento: 20 gennaio 2020Avviso legale