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Discussioni
Mercoledì 18 dicembre 2019 - Strasburgo Edizione rivista

Compatibilità tra l'attuale accordo di libero scambio UE-Mercosur e la proposta della Commissione in vista di un Green Deal europeo (discussione di attualità)
MPphoto
 

  Tiziana Beghin (NI). – Signora Presidente, onorevoli colleghi, 906 000 ettari di foresta amazzonica sono andati perduti nel 2019. È come se un terzo del Belgio fosse bruciato in pochi mesi.

Non so quali altre prove servono per capire che l'accordo con i paesi latinoamericani avrà un impatto pesante e negativo sull'ambiente. Gli incendi che abbiamo visto in estate e che continuano tutt'oggi sono dolosi, mirati a creare nuovo terreno per coltivazione e soprattutto pascoli, responsabili da soli dell'80 % di tutta la deforestazione dell'Amazzonia.

Ma la deforestazione non rappresenta l'unico problema ambientale dell'accordo. Sappiamo bene che non ci sono limiti o precise sanzioni per l'utilizzo di pesticidi e lo sfruttamento ittico, specialmente in Argentina e in Uruguay, oppure la cattiva gestione delle risorse idriche, come avviene in Paraguay e Uruguay.

E secondo voi, se queste sono le promesse, che effetti potrà mai avere un accordo concepito per far esportare più carne e più prodotti agricoli verso l'Europa? A cosa serve dire ai nostri produttori di inquinare meno, obbligarli a rispettare standard altissimi, quando i loro competitor nel mondo non devono rispettare nemmeno uno di questi obblighi? A cosa serve limitare le emissioni in Europa, quando gli incendi in Amazzonia hanno prodotto 140 milioni di tonnellate di CO2 in una sola estate?

Colleghi, l'ambiente non conosce frontiere. L'Amazzonia è il nostro polmone e noi, noi per primi dobbiamo proteggerlo. È vero, il commercio mondiale è sotto attacco. L'Unione europea ha fretta di reagire, concludendo nuovi accordi, ma su questo accordo così com'è ora noi non siamo convinti, vogliamo vedere più garanzie per gli agricoltori europei, un piano di azione per proteggere l'Amazzonia attraverso sanzioni applicabili e mirate ai vincoli ambientali.

Concludo Presidente: commerciare è importante, è essenziale. L'America Latina rappresenta un partner strategico per l'Europa, ma non può avvenire a spese dei cittadini e della protezione dell'ambiente, che è di tutti.

 
Ultimo aggiornamento: 10 febbraio 2020Avvertenza legale - Informativa sulla privacy