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Discussioni
Lunedì 13 gennaio 2020 - Strasburgo Edizione provvisoria

Divario retributivo di genere (discussione)
MPphoto
 

  Isabella Tovaglieri (ID). – Signora Presidente, onorevoli colleghi, il più grande furto della storia, così è stato definito dalle Nazioni Unite, continua impunito sotto i nostri occhi: ancora oggi nel mondo le donne guadagnano in media il 23 % meno degli uomini.

L'Europa non sta facendo abbastanza: non è sufficiente, infatti, che si dedichino delle quote rappresentative alle donne all'interno dei CdA delle grandi aziende, quote rappresentative che non sono assolutamente sufficienti a risolvere il problema.

È una soluzione, infatti, illiberale: l'Europa, anziché comprimere la libertà di impresa, dovrebbe invece supportare gli Stati membri nell'eliminazione delle barriere economiche e culturali che realmente impediscono l'accesso delle donne ai più alti livelli professionali e retributivi.

Far passare lo scorretto e il pericoloso messaggio che le donne siano una categoria "protetta" da quote rosa rischia davvero di indebolire, anziché rinsaldare, la forza contrattuale femminile. Al contrario, invece, il giusto riconoscimento delle competenze e del merito sarà l'unica soluzione possibile per coniugare pari opportunità a pari dignità.

 
Ultimo aggiornamento: 27 gennaio 2020Avviso legale