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Interrogazioni parlamentari
PDF 6kWORD 25k
8 settembre 2014
E-006633-14
Interrogazione con richiesta di risposta scritta E-006633-14
alla Commissione
Articolo 130 del regolamento
Marco Valli (EFDD) , Marco Affronte (EFDD) , Laura Agea (EFDD) , Daniela Aiuto (EFDD) , Ignazio Corrao (EFDD) , Rosa D'Amato (EFDD) , Laura Ferrara (EFDD) , Giulia Moi (EFDD) , Piernicola Pedicini (EFDD)

 Oggetto:  Corruzione in Italia
 Risposta scritta 

Il 3 febbraio 2014 la Commissione ha pubblicato la sua prima relazione in materia di corruzione. All'interno del capitolo riguardante l'Italia è riportato l'impatto nazionale stimato di tale fenomeno che, secondo la Corte dei conti italiana, equivale a 60 miliardi di euro l'anno, ossia a circa la metà dell'ammontare complessivo della corruzione dell'intera Unione.

L'8 luglio scorso, l'ECOFIN ha approvato le raccomandazioni specifiche per l'Italia nel contesto del semestre europeo, le quali prevedono il potenziamento dell'Autorità anticorruzione nazionale.

Negli ultimi decenni, l'Italia si è vista protagonista di considerevoli episodi di corruzione legati alla politica: dallo scandalo «tangentopoli» sui finanziamenti illeciti ai partiti a quelli più recenti riguardanti gli appalti EXPO 2015, il progetto MOSE e la ricostruzione dell'Aquila. In aggiunta, sono state riscontrate irregolarità nel contesto della formazione professionale sovvenzionata da fondi europei, nel settore bancario e nell'ambito dei consigli regionali.

La corruzione risulta pertanto un fenomeno oltremodo diffuso a tutti i livelli istituzionali, rivelandosi una piaga che affligge direttamente i contribuenti e che incentiva la perdita di fiducia nella politica.

Vista la gravità della situazione panitaliana e l'inadeguatezza di un sistema di auto-vigilanza nazionale, può la Commissione indicare se intende prevedere misure concrete in aggiunta alle raccomandazioni summenzionate al fine di arginare il fenomeno?

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