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Interrogazioni parlamentari
PDF 6kWORD 25k
10 febbraio 2015
E-002183-15
Interrogazione con richiesta di risposta scritta E-002183-15
alla Commissione
Articolo 130 del regolamento
Ignazio Corrao (EFDD) , Isabella Adinolfi (EFDD) , Fabio Massimo Castaldo (EFDD) , Daniela Aiuto (EFDD) , Elly Schlein (S&D) , Marco Valli (EFDD) , Daniele Viotti (S&D) , Piernicola Pedicini (EFDD) , Laura Agea (EFDD) , Eleonora Forenza (GUE/NGL) , Laura Ferrara (EFDD) , Brando Benifei (S&D) , Eleonora Evi (EFDD) , Marco Affronte (EFDD) , Dario Tamburrano (EFDD) , Pina Picierno (S&D) , Dennis de Jong (GUE/NGL) , Sirpa Pietikäinen (PPE)

 Oggetto:  Evento LGBT-fobico sponsorizzato da EXPO 2015
 Risposta scritta 

Il 3 gennaio 2015 è stato annunciato con un comunicato stampa che il 17 gennaio a Palazzo Lombardia, Milano, si svolgerà una conferenza intitolata «Difendere la famiglia per difendere la comunità», organizzata da un gruppo di associazioni che promuovono un approccio discriminatorio nei confronti dell'orientamento sessuale.

Una delle associazioni coinvolte ritiene che l'omosessualità sia una malattia e intende «rispondere alle richieste di aiuto lanciate da numerose persone, giovani e anziani, che sono state ferite nella loro identità sessuale, soprattutto a seguito delle loro tendenze omosessuali».

Anche se può sembrare strano, l'iniziativa in questione è stata sponsorizzata da EXPO 2015. Inoltre, anche il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, ha partecipato alla conferenza.

Considerando che il principio di non discriminazione è sancito dalla Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea, e ricordando i continui impegni dell'UE intesi a garantire l'applicazione di tale principio, può la Commissione svolgere un'indagine per appurare il motivo per cui EXPO 2015 ha concesso tale sponsorizzazione e se i fondi europei sono stati utilizzati direttamente o indirettamente? Se così fosse, i fondi sarebbero ovviamente incompatibili con un evento di questo tipo.

Lingua originale dell'interrogazione: EN 
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