Torna al portale Europarl

Choisissez la langue de votre document :

  • bg - български
  • es - español
  • cs - čeština
  • da - dansk
  • de - Deutsch
  • et - eesti keel
  • el - ελληνικά
  • en - English
  • fr - français
  • ga - Gaeilge
  • hr - hrvatski
  • it - italiano (selezionato)
  • lv - latviešu valoda
  • lt - lietuvių kalba
  • hu - magyar
  • mt - Malti
  • nl - Nederlands
  • pl - polski
  • pt - português
  • ro - română
  • sk - slovenčina
  • sl - slovenščina
  • fi - suomi
  • sv - svenska
Interrogazioni parlamentari
PDF 6kWORD 24k
10 marzo 2016
E-002126-16
Interrogazione con richiesta di risposta scritta E-002126-16
alla Commissione
Articolo 130 del regolamento
Mara Bizzotto (ENF)

 Oggetto:  Concessioni balneari, pronuncia dell'avvocato generale della Corte di giustizia: necessario tutelare gli operatori italiani
 Risposta scritta 

Il 25 febbraio l'avvocato generale della Corte di giustizia europea ha emesso il proprio parere in merito alle cause C-458/14 e C-67/15 concludendo che la proroga delle concessioni fino al 2020 è contraria a quanto disposto dalla direttiva «Servizi» 2006/123/CE.

Qualora la sentenza (prevista per maggio 2016) confermasse tale parere, l'Italia dovrebbe procedere a indire gare di appalto ad evidenza pubblica entro il 2018 per le concessioni demaniali marittime.

Poiché le oltre 30mila aziende balneari italiane sono fondamentali per il turismo e l'economia del paese avendo investito in strutture, impianti e recuperi ambientali, può la Commissione far sapere:
1. se valuta positivamente un'eventuale proposta del governo italiano di prevedere un periodo di transizione (fino a 30 anni) per consentire alle imprese di rientrare degli investimenti fatti;
2. se ritiene compatibile con la direttiva in questione il fatto che le gare ad evidenza pubblica prevedano requisiti qualificanti come l'esperienza professionale, le competenze maturate, la salvaguardia dei posti di lavoro, ecc.;
3. se valuta positivamente l'ipotesi di riconoscere agli operatori balneari che perderanno la concessione, un indennizzo pari al valore complessivo dell'azienda?
Avviso legale