Torna al portale Europarl

Choisissez la langue de votre document :

  • bg - български
  • es - español
  • cs - čeština
  • da - dansk
  • de - Deutsch
  • et - eesti keel
  • el - ελληνικά
  • en - English
  • fr - français
  • ga - Gaeilge
  • hr - hrvatski
  • it - italiano (selezionato)
  • lv - latviešu valoda
  • lt - lietuvių kalba
  • hu - magyar
  • mt - Malti
  • nl - Nederlands
  • pl - polski
  • pt - português
  • ro - română
  • sk - slovenčina
  • sl - slovenščina
  • fi - suomi
  • sv - svenska
Interrogazioni parlamentari
PDF 6kWORD 15k
27 giugno 2016
E-005149-16
Interrogazione con richiesta di risposta scritta E-005149-16
alla Commissione
Articolo 130 del regolamento
Rosa D'Amato (EFDD)

 Oggetto:  Olearia Pugliese S.p.A.
 Risposta scritta 

La Olearia Pugliese S.p.A., in fallimento, è proprietaria di un complesso industriale ubicato in Modugno (Bari) alla S.S. 96, comprendente una centrale termoelettrica della potenza di 4,3 MW alimentata con rifiuti speciali.

Il sito d'impianto si trova a circa 1 km dal comune di Modugno, a circa 7 km dal comune di Bari e a circa 5 km dall'aeroporto Karol Wojtyla di Bari.

La curatela fallimentare della Olearia Pugliese S.p.A. ha presentato una domanda di valutazione di impatto ambientale per un impianto di recupero energia da combustibile solido secondario da rifiuti non pericolosi in quantitativo di 70 t/d per una potenza generata di 3,1 MW, posto in edificio di superficie pari a 3300mq, con possibili impatti sulla qualità dell'aria in fase di cantiere e di esercizio.

Nella zona industriale di Bari, inoltre, s'intendono realizzare due nuovi impianti per la gestione dei rifiuti nelle vicinanze del comune di Modugno: l'impianto di coincenerimento della società Newo e l'impianto di digestione anaerobica dell'Amiu di Bari, quest'ultimo già finanziato con 11 milioni di euro nell'ambito del POI Energia FESR 2007-2013.

Ritiene la Commissione utile accertarsi che il rilascio delle VIA/AIA per gli impianti descritti in premessa tenga conto della presenza di altri impianti ai sensi della direttiva 2014/52/UE?

Avviso legale