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Interrogazioni parlamentari
PDF 102kWORD 20k
16 novembre 2016
E-006752/2016(ASW)
Risposta di Phil Hogan a nome della Commissione
Riferimento dell'interrogazione: E-006752/2016

La Commissione è consapevole dell’importanza dell’allevamento cunicolo in Italia.

Il regolamento (UE) n. 1169/2011(1) dispone che la Commissione presenti diverse relazioni al Parlamento europeo e al Consiglio in merito alla possibilità di introdurre l’indicazione obbligatoria del paese d’origine o del luogo di provenienza per talune categorie di prodotti alimentari.

In tale contesto la Commissione ha adottato tre relazioni sull’etichettatura d’origine di alcuni prodotti alimentari(2). Le relazioni, basate su studi condotti da contraenti esterni, comprendevano un’analisi approfondita e un’ampia consultazione delle parti.

La relazione sull’eventuale estensione dell’etichettatura d’origine per il latte e i tipi di carni diverse dalle carni delle specie bovina, suina, ovina, caprina e dalle carni di volatili(3), comprese quindi le carni di coniglio, ha concluso che il vigente sistema di etichettatura a titolo volontario a norma del regolamento (UE) n. 1169/2011 disciplina adeguatamente gli interessi dei consumatori relativamente all’informazioni sull’origine dei prodotti in questione. In effetti, nulla nella legislazione dell’Unione impedisce agli allevatori italiani di conigli interessati di indicare l’origine dei loro prodotti.

La relazione ha inoltre confermato che l’etichettatura d’origine, volontaria abbinata ai requisiti obbligatori esistenti in materia di etichettatura per taluni prodotti alimentari, consente ai consumatori di effettuare scelte informate senza interferire nella competitività degli operatori del settore alimentare.

Infine, il livello di protezione del consumatore non è connesso all’esistenza di una disposizione specifica in materia di etichettatura d’origine, in quanto il regolamento (UE) n. 1169/2011 costituisce la base atta a garantire un elevato di livello di tutela del consumatore per quanto riguarda le informazioni sui prodotti alimentari.

(1)Regolamento (UE) n. 1169/2011 relativo alla fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori (GU L 304 del 22.11.2011, pag. 18).
(2)Relazione della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio sull’indicazione obbligatoria del paese d’origine o del luogo di provenienza per le carni utilizzate come ingrediente (COM/2013/0755 final del 17.12.2013). Relazione della Commissione relativa all’indicazione obbligatoria del paese di origine o del luogo di provenienza per il latte, il latte utilizzato quale ingrediente di prodotti lattiero-caseari e i tipi di carni diverse dalle carni della specie bovina, suina, ovina, caprina e dalle carni di volatili (COM/2015/0205 final del 20.5.2015). Relazione della Commissione sull’indicazione obbligatoria del paese d’origine o del luogo di provenienza degli alimenti non trasformati, dei prodotti a base di un unico ingrediente e degli ingredienti che rappresentano più del 50 % di un alimento (COM(2015)0204 final del 20.5.2015).
(3)COM(2015) 0205 final: http://ec.europa.eu/agriculture/milk/origin-labelling/com-2015-205_it.pdf

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