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Interrogazioni parlamentari
PDF 99kWORD 18k
29 agosto 2017
E-005322-17
Interrogazione con richiesta di risposta scritta E-005322-17
alla Commissione
Articolo 130 del regolamento
Rosa D'Amato (EFDD)

 Oggetto:  Depuratore Martina Franca
 Risposta scritta 

Il depuratore di Martina Franca, il recapito finale delle acque reflue e circa duecento metri della strada statale 172, nel febbraio 2016 sono stati posti sotto sequestro poiché l'inghiottitoio naturale a servizio del depuratore non smaltiva più le acque reflue creando un pantano di melma maleodorante.

Il Pubblico Ministero, nel corso delle indagini, aveva rilevato che il depuratore non funzionava a prescindere dal carico che doveva sopportare, facendo finire l'acqua nei pozzi fino ad un km di distanza dal recapito finale.

L'Acquedotto ha presentato un progetto che prevede delle trincee drenanti per lo smaltimento delle acque reflue del depuratore in contrada Pastore. Le trincee previste dal progetto risultano insufficienti in riferimento all'attuale portata delle acque e la realizzazione dei manufatti recherebbe un progressivo dissesto idrogeologico, oltre all'impatto ambientale e ai disagi igienico-sanitari che i cittadini possono subire.

Più volte le varianti progettuali sono state dichiarate soggette a VIA, senza che l'iter autorizzativo sia partito.

Si chiede alla Commissione:
ritiene che il progetto debba essere sottoposto a Valutazione d'Impatto Ambientale prevista dalla direttiva 2011/92/UE?
intende verificare se il depuratore di Martina Franca rispetti l'articolo 4 della direttiva 91/271/CEE e il progetto di Acquedotto Pugliese sia conforme all'articolo 10 della stessa direttiva?
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