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Interrogazioni parlamentari
PDF 6kWORD 18k
19 febbraio 2018
E-007321/2017(ASW)
Risposta di Karmenu Vella a nome della Commissione
Riferimento dell'interrogazione: E-007321/2017

La Commissione è al corrente della situazione cui fa riferimento l'onorevole deputato.

La direttiva quadro sulle acque(1) impone agli Stati membri di evitare il deterioramento dello stato dei corpi idrici e di garantirne un buono stato. La direttiva sulle acque sotterranee(2) impone agli Stati membri di stabilire valori limite per vari inquinanti, compreso l'arsenico, per proteggere i corpi idrici sotterranei. Inoltre, gli Stati membri sono tenuti a verificare, mediante valutazioni di tendenza, che i pennacchi dai siti contaminati non si espandano e non provochino un deterioramento dello stato chimico.

Le autorità italiane hanno adottato il secondo piano di gestione dei bacini idrografici (PGBI) per l'Appennino meridionale, come previsto dalla direttiva quadro sulle acque, e sono responsabili dell'attuazione di tale piano. Sulla base delle informazioni comunicate la Commissione sta effettuando una valutazione generale che dovrebbe far emergere in via prioritaria i problemi sistemici di tali piani anziché singoli casi di eventuale violazione delle direttive, e si appresta a pubblicare una relazione sull'attuazione della direttiva sulle acque nel 2018.

A livello dell'UE non esiste una legislazione esaustiva in materia di contaminazione del suolo. Tuttavia, la direttiva sulla responsabilità ambientale(3) obbliga gli Stati membri a garantire che chi inquina ponga rimedio ai danni arrecati alle acque e ai terreni causati dalle attività svolte dopo la sua entrata in vigore il 30 aprile 2004, come sembra essere in parte il caso di Zincherie Adriatiche S.r.l.. Se l'impianto era soggetto a un obbligo di autorizzazione a norma della direttiva sulle emissioni industriali(4), si potrebbero applicare anche i pertinenti obblighi relativi alla presentazione di una relazione di riferimento e le corrispondenti attività di bonifica al momento della cessazione definitiva delle attività.

(1)Direttiva 2000/60/CE (GU L 327 del 22.12.2000).
(2)Direttiva 2006/118/CE sulle acque sotterranee (GU L 372 del 27.12.2006, pag. 19).
(3)Direttiva 2004/35/CE del 21 aprile 2004.
(4)Direttiva 2010/75/EU del 24 novembre 2010.

Ultimo aggiornamento: 7 giugno 2018Avviso legale