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Interrogazioni parlamentari
PDF 6kWORD 19k
7 febbraio 2018
E-000789-18
Interrogazione con richiesta di risposta scritta E-000789-18
alla Commissione
Articolo 130 del regolamento
Mara Bizzotto (ENF)

 Oggetto:  Crisi del settore del riso italiano: richiesta alla Commissione di urgenti misure di salvaguardia contro la crescente concorrenza del Sud-Est asiatico
 Risposta scritta 

L'Italia è il primo produttore europeo di riso con 4 265 aziende e 100 industrie risiere, ma la filiera risicola made in Italy, che vale un miliardo di euro di fatturato annuo, è messa a rischio dalla forte crescita delle importazioni di riso a dazio zero dal Sud-Est asiatico, soprattutto da paesi meno avanzati (PMA), come Cambogia (249 000 tonnellate, +822 %) e Myanmar/ Birmania (62 000 tonnellate, +400 %). Con l'aumento delle importazioni asiatiche si stanno drasticamente riducendo gli ettari coltivati a riso in Italia (-50 % della varietà «indica»). Il riso italiano subisce la concorrenza sleale del riso asiatico, che ha costi di produzione di molto inferiori e non rispetta standard di sostenibilità ambientale e sociale.

Si segnalano le seguenti richieste da parte dei produttori e delle associazioni di categoria italiane di specifiche misure dell'UE a tutela del riso: l'avvio di un'indagine UE per accertare la concorrenza sleale dei PMA sui prezzi del riso; il ripristino dei dazi doganali sulle importazioni di riso dalla Cambogia; l'applicazione di una clausola di salvaguardia automatica per il riso europeo nei confronti dei PMA; regole comuni in materia fitosanitaria e il riconoscimento del riso quale prodotto sensibile nei negoziati tra l'UE e i paesi terzi; l'indicazione obbligatoria dell'origine o della provenienza del riso sulle confezioni nell'UE.

Alla luce di quanto suddetto, intende la Commissione dar seguito a queste richieste per la salvaguardia del riso italiano ed europeo?

Ultimo aggiornamento: 5 marzo 2018Avviso legale