Torna al portale Europarl

Choisissez la langue de votre document :

  • bg - български
  • es - español
  • cs - čeština
  • da - dansk
  • de - Deutsch
  • et - eesti keel
  • el - ελληνικά
  • en - English
  • fr - français
  • ga - Gaeilge
  • hr - hrvatski
  • it - italiano (selezionato)
  • lv - latviešu valoda
  • lt - lietuvių kalba
  • hu - magyar
  • mt - Malti
  • nl - Nederlands
  • pl - polski
  • pt - português
  • ro - română
  • sk - slovenčina
  • sl - slovenščina
  • fi - suomi
  • sv - svenska
Interrogazioni parlamentari
PDF 6kWORD 18k
20 aprile 2018
E-002231-18
Interrogazione con richiesta di risposta scritta E-002231-18
alla Commissione
Articolo 130 del regolamento
Piernicola Pedicini (EFDD)

 Oggetto:  ITREC di Rotondella: gestione italiana del combustibile nucleare esaurito e dei rifiuti radioattivi
 Risposta scritta 

Il 13 aprile 2018 il giudice per le indagini preliminari ha convalidato il sequestro di tre vasche di raccolta delle acque di falda e della condotta di scarico dell'impianto nucleare «ITREC» di Rotondella (MT), nell'ambito di un'inchiesta su sversamenti di acque contaminate nel mar Ionio.

A seguito delle interrogazioni E-008819-14, E-000689-15, E-007874-17 sull'inquinamento causato dall'ITREC, nonché delle interrogazioni E-012687-15, E-006219-16, P-007184-17 sulla mancata trasmissione del programma italiano per la gestione del combustibile esaurito e dei rifiuti radioattivi entro il 23 agosto 2015, e dell'apertura dell'infrazione 2016/2027, e considerando che la Carta nazionale delle aree potenzialmente idonee per il deposito nucleare (CNAPI) è uno dei passaggi necessari per individuare il luogo dove sorgerà il deposito nazionale, anche se i ministeri dello Sviluppo e dell'Ambiente hanno più volte annunciato e mai ancora adottato il decreto congiunto che ne autorizzerebbe la pubblicazione, può la Commissione rispondere ai seguenti quesiti:
1) Ritiene che queste attività siano compatibili con la messa in sicurezza delle scorie nucleari nazionali?
2) La Sogin, società pubblica responsabile del decommissioning degli impianti nucleari italiani, sta procedendo allo smantellamento e alla bonifica della fossa 7.1 dell'ITREC in autonomia e al di fuori di un piano nazionale coordinato? In tale contesto sta garantendo la tutela dell'ambiente e la salute dei cittadini?
Ultimo aggiornamento: 8 maggio 2018Avviso legale