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Interrogazioni parlamentari
PDF 106kWORD 20k
28 maggio 2018
E-002870-18
Interrogazione con richiesta di risposta scritta E-002870-18
alla Commissione
Articolo 130 del regolamento
Rosa D'Amato (EFDD)

 Oggetto:  Applicazione direttiva 2009/28/CE
 Risposta scritta 

La direttiva 2009/28/CE crea un insieme di norme comuni per l'utilizzo di energie rinnovabili nell'UE, in modo da ridurre le emissioni di gas serra e promuovere trasporti più puliti. Inoltre, essa fissa obiettivi nazionali vincolanti per tutti i paesi dell'UE, allo scopo di portare la quota di energia da fonti energetiche rinnovabili al 20 % di tutta l'energia dell'UE entro il 2020 e al 10 % di energia specificatamente per il settore dei trasporti (entrambe misurate in termini di consumo finale lordo di energia).

Il decreto 28/2011, che ha accolto la direttiva europea 2009/28/CE sulla promozione delle energie rinnovabili, prevede, all’allegato 3, alcune disposizioni, cioè percentuali obbligatorie di copertura del fabbisogno di acqua calda sanitaria e per riscaldamento/raffrescamento con fonti pulite.

La sentenza del TAR Piemonte 161/2018(1) ha stabilito che, con riferimento alla costruzione di una scuola pubblica, può essere concessa una deroga sulla base dell'incapacità economica per l'ente locale di realizzare un impianto energetico che soddisfi la normativa. La decisione del comune, infatti, è stata presa non tanto per l'impossibilità tecnica di altre alternative, quanto per un’incapacità di natura economica da parte dell'amministrazione.

Ritiene la Commissione che tale decisione del TAR possa impedire la corretta applicazione della direttiva 2009/28/CE?

(1)https://www.giustizia-amministrativa.it/cdsintra/cdsintra/AmministrazionePortale/DocumentViewer/index.html?ddocname=UFP4CCQSNS2FCCDXPJZFXTKOUY&q=

Ultimo aggiornamento: 18 giugno 2018Avviso legale