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Interrogazioni parlamentari
PDF 98kWORD 19k
9 luglio 2018
E-003733-18
Interrogazione con richiesta di risposta scritta E-003733-18
alla Commissione
Articolo 130 del regolamento
Ignazio Corrao (EFDD) , Isabella Adinolfi (EFDD) , Laura Agea (EFDD) , Daniela Aiuto (EFDD) , Zoltán Balczó (NI) , Tiziana Beghin (EFDD) , Monika Beňová (S&D) , Nessa Childers (S&D) , Thierry Cornillet (ALDE) , Georgios Epitideios (NI) , Eleonora Evi (EFDD) , José Inácio Faria (PPE) , Ana Gomes (S&D) , Diane James (NI) , Béla Kovács (NI) , Merja Kyllönen (GUE/NGL) , António Marinho e Pinto (ALDE) , Costas Mavrides (S&D) , Lola Sánchez Caldentey (GUE/NGL) , Molly Scott Cato (Verts/ALE) , Claudiu Ciprian Tănăsescu (S&D) , Marco Valli (EFDD) , Hilde Vautmans (ALDE) , Udo Voigt (NI) , Julie Ward (S&D) , Maria Gabriela Zoană (S&D)

 Oggetto:  Il reale beneficio delle certificazioni etiche per le aziende di tè e di cacao: la necessità di una scelta consapevole per i consumatori dell'UE
 Risposta scritta 

Nel 2015 e nel 2016 la BBC ha denunciato(1) casi di lavoro forzato, lavoro minorile e impiego di sostanze chimiche pericolose in alcuni tè venduti nell'UE con varie certificazioni etiche, tra cui Rainforest. A maggio 2018 uno studio della prof.ssa Genevieve LeBaron dell'Università di Sheffield(2) ha riscontrato che alcuni rilevanti sistemi di certificazione etica, tra cui Fairtrade, non riescono a creare ambienti di lavoro che siano privi di sfruttamento e lavoro forzato. Dalla ricerca sul campo è emerso che le retribuzioni dei lavoratori agricoli nelle aziende di cacao e di tè sono gravemente basse, e i datori di lavoro violano costantemente le norme etiche. Inoltre, la prof.ssa LeBaron ha dichiarato che «alcuni dei casi più gravi di sfruttamento […] si sono verificati in piantagioni con certificazione etica» e che la certificazione etica e i regimi di audit rafforzano in realtà i problemi endemici nelle catene di approvvigionamento(3).

Alla luce di quanto esposto, e dell'attuale sovvenzione dell'UE a favore delle certificazioni etiche, può la Commissione far sapere:
1) se è a conoscenza di quanti casi reali di sfruttamento e lavoro forzato, compreso il lavoro minorile, si verificano in piantagioni di tè e di cacao con certificazione etica?
2) se è in grado di specificare l'importo totale finanziato a favore delle certificazioni etiche attraverso i suoi diversi strumenti negli ultimi cinque anni?
3) quali misure intende adottare per garantire che i prodotti di tè e cacao commercializzati come aventi certificazione etica non siano stati prodotti con l'impiego di lavoro forzato, così da assicurare una scelta consapevole ai consumatori dell'UE?

Sostenitori(4)

(1)http://bbc.in/1O1YPdS & https://bbc.in/2LmT8Ka
(2)Genevieve LeBaron (2018), The Global Business of Forced Labour: Report of Findings. Sheffield Political Economy Research Institute (SPERI) & The University of Sheffield. Disponibile online all'indirizzo: http://globalbusinessofforcedlabour.ac.uk/report
(3)Genevieve LeBaron & Jane Lister (2016), Ethical Audits and the Supply Chains of Global Corporations. Sheffield: SPERI. Disponibile online all'indirizzo: http://speri.dept.shef.ac.uk/wp-content/uploads/2016/01/Global-Brief-1-Ethical-Audits-and-the-Supply-Chains-of-Global-Corporations.pdf
(4)La presente interrogazione è sostenuta da deputati diversi dagli autori: Dario Tamburrano (EFDD), Rosa D'Amato (EFDD).

Lingua originale dell'interrogazione: EN 
Ultimo aggiornamento: 23 luglio 2018Avviso legale