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Interrogazioni parlamentari
PDF 6kWORD 21k
8 novembre 2018
E-004396/2018(ASW)
Risposta di Dimitris Avramopoulos a nome della Commissione europea
Riferimento dell'interrogazione: E-004396/2018

Il trattamento dei richiedenti protezione internazionale deve essere conforme al diritto dell'UE in materia di asilo. A norma dell'articolo 6 della direttiva sulle procedure di asilo(1), ai cittadini di paesi terzi che presentano una domanda di protezione internazionale nel territorio degli Stati membri, ivi comprese le acque territoriali, deve essere garantito l'accesso alla procedura di asilo, a prescindere dalla loro nazionalità e fatto salvo l'esito della procedura.

I richiedenti protezione internazionale o i cittadini di paesi terzi il cui soggiorno nel territorio di uno Stato membro è irregolare possono essere trattenuti solo alle condizioni previste dal diritto dell'Unione, in particolare l'articolo 8 della direttiva sulle condizioni di accoglienza e l'articolo 15 della direttiva rimpatri(2), in combinato disposto con l'articolo 6 della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea. Le condizioni di trattenimento devono assicurare il pieno rispetto della dignità umana dei trattenuti, anche nella specifica situazione delle persone vulnerabili, secondo quanto disposto dall'articolo 10 della direttiva sulle condizioni di accoglienza e dall'articolo 16 della direttiva rimpatri, in combinato disposto con l'articolo 1 della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea.

Il diritto dell'Unione non esclude la possibilità di trasferire in un paese terzo coloro che non hanno presentato domanda di protezione internazionale o che hanno ritirato tale domanda, purché ciò sia compatibile con l'acquis dell'Unione e il diritto internazionale.

Spetta alle autorità nazionali degli Stati membri, in questo caso l'Italia, far sì che l'applicazione della legge nei singoli casi sia in linea con tali norme.

(1)Direttiva 2013/32/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013, recante procedure comuni ai fini del riconoscimento e della revoca dello status di protezione internazionale.
(2)Direttiva 2008/115/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 2008, recante norme e procedure comuni applicabili negli Stati membri al rimpatrio di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare.

Ultimo aggiornamento: 19 novembre 2018Avviso legale