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Interrogazioni parlamentari
PDF 93kWORD 16k
25 ottobre 2018
E-005469-18
Interrogazione con richiesta di risposta scritta E-005469-18
alla Commissione
Articolo 130 del regolamento
Marijana Petir (PPE) , Anders Primdahl Vistisen (ECR) , Fulvio Martusciello (PPE) , Patricija Šulin (PPE) , Bas Belder (ECR) , Anna Záborská (PPE) , Heinz K. Becker (PPE) , Arne Gericke (ECR)

 Oggetto:  Relazioni dell'UE con l'Iran: accordo sul nucleare e violazioni dei diritti umani
 Risposta scritta 

Durante gli scorsi due mesi abbiamo assistito all'arresto di numerosi attivisti e partecipanti alle proteste contro il regime iraniano. Nel corso degli ultimi venti giorni, in Iran sono state effettuate più di trenta esecuzioni e nove dei condannati erano prigionieri politici. Oltre ad attivisti per i diritti dell'uomo, il regime iraniano arresta anche donne e avvocati per i diritti umani, come avvenuto nel caso dell'incarcerazione di Reza Khandan e Nasrin Sotoudeh. I prigionieri politici stanno attualmente osservando uno sciopero della fame. Sebbene le condizioni fisiche e psicologiche di alcuni di loro rimangano ignote, è stato accertato che lo stato di salute di un attivista politico risulta compromesso. Esprimiamo altresì preoccupazione in merito a un ulteriore sviluppo, da parte del regime iraniano, del programma missilistico nucleare, che rappresenta una grave minaccia internazionale alla pace globale.

Di quali garanzie dispone l'UE che l'Iran rispetterà l'accordo sul nucleare, in particolare a seguito del recesso degli Stati Uniti?

In che modo sta progredendo il dialogo con le autorità iraniane allo scopo di porre fine alle esecuzioni e prevenire la violenza contro i prigionieri politici, gli attivisti per i diritti umani e le donne?

Lingua originale dell'interrogazione: EN 
Ultimo aggiornamento: 9 novembre 2018Avviso legale