Torna al portale Europarl

Choisissez la langue de votre document :

  • bg - български
  • es - español
  • cs - čeština
  • da - dansk
  • de - Deutsch
  • et - eesti keel
  • el - ελληνικά
  • en - English
  • fr - français
  • ga - Gaeilge
  • hr - hrvatski
  • it - italiano (selezionato)
  • lv - latviešu valoda
  • lt - lietuvių kalba
  • hu - magyar
  • mt - Malti
  • nl - Nederlands
  • pl - polski
  • pt - português
  • ro - română
  • sk - slovenčina
  • sl - slovenščina
  • fi - suomi
  • sv - svenska
Interrogazioni parlamentari
PDF 6kWORD 18k
16 novembre 2018
E-005805-18
Interrogazione con richiesta di risposta scritta E-005805-18
alla Commissione
Articolo 130 del regolamento
Mara Bizzotto (ENF)

 Oggetto:  Chiusura della produzione italiana della Pernigotti: licenziamenti e delocalizzazione in Turchia. Richiesto l'intervento della Commissione UE
 Risposta scritta 

La storica azienda dolciaria Pernigotti di Novi Ligure, in provincia di Alessandria, è attiva dal 1860 nella produzione di cioccolato gianduia, torrone, prodotti per gelato e pasticceria. Nel 2013 il marchio Pernigotti è stato acquistato dal gruppo familiare turco Toksoz. Il 6 novembre 2018 la dirigenza turca ha comunicato la chiusura imminente dello stabilimento di Novi Ligure e il licenziamento dei 100 lavoratori addetti al reparto produttivo. L'intera produzione sarà spostata a Istanbul in Turchia. La fine della produzione italiana della Pernigotti, uno dei simboli per 160 anni dell'industria dolciaria «Made in Italy», è la riprova degli effetti nefasti dei processi di delocalizzazione che provocano la chiusura di importanti aziende italiane e lo spostamento delle relative produzioni in paesi europei o extraeuropei, dove il costo del lavoro è nettamente inferiore a quello italiano.

La perdita di know-how e di numerosi posti di lavoro sta impoverendo rapidamente l'economia italiana; la chiusura dello stabilimento della Pernigotti avrà ricadute gravissime nel tessuto socio-economico di Novi Ligure e nel territorio piemontese, mettendo in crisi 100 famiglie che saranno private di una fondamentale fonte di reddito.

Alla luce di quanto precede, può la Commissione far sapere:
1) se il gruppo turco Toksoz ha mai beneficiato di finanziamenti europei;
2) come intende tutelare i 100 lavoratori e le loro famiglie?
Ultimo aggiornamento: 11 dicembre 2018Avviso legale