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Interrogazioni parlamentari
PDF 6kWORD 20k
16 novembre 2018
E-005810-18
Interrogazione con richiesta di risposta scritta E-005810-18
alla Commissione
Articolo 130 del regolamento
Mara Bizzotto (ENF)

 Oggetto:  Peste suina africana in Europa: rischi per gli allevatori e la filiera produttiva suinicola italiana. Richiesto l'intervento della Commissione UE
 Risposta scritta 

Sebbene non sia trasmissibile all'uomo, la peste suina africana (PSA) è una malattia altamente infettiva e letale per suini e cinghiali. Di conseguenza, gli allevatori e gli operatori della filiera della trasformazione di carni e salumi «Made in Italy», tra cui l'Associazione Regionale Allevatori Veneto (ARAV), l'Associazione Industriali delle Carni e dei Salumi (ASSICA) e Confagricoltura, temono le gravissime ricadute della PSA in Italia e in Europa in termini di abbattimenti e altre misure di contenimento a carico degli allevamenti, che causerebbero una riduzione della produzione dei salumi italiani DOP, che oggi valgono 1,5 miliardi di EUR di export.

Focolai di PSA si stanno diffondendo in Europa provenienti dai paesi dell'Est; stanti le preoccupazioni delle centinaia di migliaia di allevatori e operatori italiani, può la Commissione rispondere ai seguenti quesiti:
1) ritiene possibile l'adozione di piani di contenimento eccezionali dei cinghiali in Europa?
2) Con quali misure straordinarie intende sostenere le aziende agricole e della filiera del settore suinicolo italiane che saranno direttamente o indirettamente colpite dai focolai di PSA (ad esempio, con l'aumento degli indennizzi destinati agli allevatori costretti all'abbattimento degli animali infetti o che subiscono altri danni economici)?
3) Intende cofinanziare negli Stati membri campagne di informazione per sensibilizzare i cittadini, gli addetti e le autorità di controllo sui metodi di prevenzione della malattia, che sono fondamentali per evitare la diffusione transfrontaliera della PSA?
Ultimo aggiornamento: 11 dicembre 2018Avviso legale