Torna al portale Europarl

Choisissez la langue de votre document :

  • bg - български
  • es - español
  • cs - čeština
  • da - dansk
  • de - Deutsch
  • et - eesti keel
  • el - ελληνικά
  • en - English
  • fr - français
  • ga - Gaeilge
  • hr - hrvatski
  • it - italiano (selezionato)
  • lv - latviešu valoda
  • lt - lietuvių kalba
  • hu - magyar
  • mt - Malti
  • nl - Nederlands
  • pl - polski
  • pt - português
  • ro - română
  • sk - slovenčina
  • sl - slovenščina
  • fi - suomi
  • sv - svenska
Interrogazioni parlamentari
PDF 34kWORD 21k
7 febbraio 2019
E-005997/2018(ASW)
Risposta di Corina Creţu a nome della Commissione europea
Riferimento dell'interrogazione: E-005997/2018

Per quanto concerne il periodo 2007-2013, i progetti «Centro di controllo d'area di Brindisi — MODO S» e «ACC Brindisi — Implementazione DATA LINK VDL 2» sono stati cofinanziati e completati nel 2016. Di conseguenza, la norma sulla stabilità delle operazioni cofinanziate dai Fondi strutturali europei e dal Fondo di coesione ai sensi dell'articolo 57 del regolamento (CE) n. 1083/2006, secondo cui la partecipazione dei Fondi dovrebbe essere rimborsata in caso di modifiche sostanziali entro cinque anni dal completamento dell'operazione, non si applica se il nuovo piano industriale è attuato nel 2022.

Per quanto riguarda il periodo 2014-2020, nel sistema di sorveglianza ENAV S.p.A. ha indicato i seguenti progetti per il centro di controllo di Brindisi:

«Adeguamento sistemi meteo aeroportuali» — completamento previsto entro il 31/12/2019;
«Tool Deconflicting» — completamento previsto entro il 19/7/2018;
«VoIP» — completamento previsto entro il 30/6/2019;

—«ARTAS» — completamento previsto entro il 30/9/2019;

— «4 FLIGHT WP1» — completamento previsto entro il 31/12/2020.

Per tali progetti, l'autorità di gestione dichiara che l'articolo 71 del regolamento (UE) n. 1303/2013(1) non si applica poiché le operazioni cofinanziate non sono soggette a rilocalizzazione o modifiche sostanziali che ne alterino la natura.

In base alle informazioni a disposizione della Commissione, il centro di controllo di Brindisi continuerà a operare nel settore dei servizi di controllo del traffico aereo e integrerà pienamente i sistemi tecnici esistenti e quelli in fase di attuazione nelle operazioni previste dal nuovo piano industriale. Tale piano non prevede la chiusura di siti operativi, bensì la loro trasformazione in hub innovativi.

(1)Regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio (GU L 347 del 20.12.2013).

Ultimo aggiornamento: 5 marzo 2019Avviso legale