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Interrogazioni parlamentari
PDF 38kWORD 19k
17 gennaio 2019
E-000216-19
Interrogazione con richiesta di risposta scritta E-000216-19
alla Commissione
Articolo 130 del regolamento
Mara Bizzotto (ENF)

 Oggetto:  Agricoltura e viticoltura italiana a rischio per l'abbassamento del limite soglia dei composti fitosanitari rameici. Richiesto l'intervento della Commissione europea
 Risposta scritta 

Il 26 e 27 novembre 2018 il comitato permanente per le piante, gli animali, gli alimenti e i mangimi della Commissione ha approvato il rinnovo dell'autorizzazione per l'uso in agricoltura dei composti del rame, abbassando il limite soglia da 6 kg/ettaro/anno a 28 kg in 7 anni (4 kg/ettaro/anno). Il rame è oggi l'unico prodotto naturale idoneo a proteggere le colture dalla crescente minaccia delle malattie fungine, quindi la restrizione del suo utilizzo colpisce pesantemente la produzione vitivinicola e ortofrutticola italiana, soprattutto quella biologica, che in Italia è rappresentata da 75 mila aziende certificate, per un fatturato di 5 miliardi di euro. L'imposizione di un limite soglia più basso all'uso dei composti fitosanitari rameici preoccupa agricoltori e viticoltori italiani e le associazioni Coldiretti e Agrinsieme a causa delle ricadute negative in termini di minore resa delle colture e di incremento dei costi produttivi delle aziende agricole, che provocheranno un aumento dei prezzi per i consumatori.

Alla luce di quanto precede, la Commissione:
1) È a conoscenza di questa problematica?
2) Ritiene opportuno valutare delle soluzioni alternative, come un dosaggio di rame differenziato tra gli Stati membri e per fasce climatiche?
3) Può comunicare quali sono i risultati finora raggiunti nella ricerca di prodotti naturali alternativi al rame?
Ultimo aggiornamento: 4 marzo 2019Avviso legale