Torna al portale Europarl

Choisissez la langue de votre document :

  • bg - български
  • es - español
  • cs - čeština
  • da - dansk
  • de - Deutsch
  • et - eesti keel
  • el - ελληνικά
  • en - English
  • fr - français
  • ga - Gaeilge
  • hr - hrvatski
  • it - italiano (selezionato)
  • lv - latviešu valoda
  • lt - lietuvių kalba
  • hu - magyar
  • mt - Malti
  • nl - Nederlands
  • pl - polski
  • pt - português
  • ro - română
  • sk - slovenčina
  • sl - slovenščina
  • fi - suomi
  • sv - svenska
Interrogazioni parlamentari
PDF 39kWORD 17k
17 gennaio 2019
E-000218-19
Interrogazione con richiesta di risposta scritta E-000218-19
alla Commissione (Vicepresidente/Alto Rappresentante)
Articolo 130 del regolamento
Mara Bizzotto (ENF)

 Oggetto:  VP/HR — Espianto forzato di organi per il traffico internazionale di organi umani: il caso dei detenuti di coscienza in Cina
 Risposta scritta 

L'espianto forzato di organi è una pratica tristemente comune in Asia, in Africa e in Sud America. Gli organi espiantati vengono venduti a caro prezzo alimentando in tutto il mondo il traffico illegale di organi umani per le operazioni di trapianto.

In Cina, il prelievo forzato degli organi viene eseguito ai danni di dissidenti e prigionieri di coscienza, la maggior parte dei quali sono membri del movimento religioso Falun Gong e di minoranze religiose, come i cristiani e i buddisti, ed etniche, come i kazaki, i tibetani e gli uiguri.

Le atrocità commesse in Cina contro i detenuti sono state confermate dalle indagini dell'Independent Tribunal Into Forced Organ Harvesting from Prisoners of Conscience in China, noto anche come China Tribunal. L'espianto forzato di organi è una pratica orribile che viola i diritti umani.

Alla luce di quanto precede, può l’Alto Rappresentante indicare:
1) Come intende agire presso le autorità cinesi affinché siano svolti controlli più serrati contro la pratica dell'espianto degli organi e affinché sia protetta l'incolumità dei detenuti di coscienza in Cina?
2) Come intende rafforzare la collaborazione con i partner internazionali per contrastare il traffico internazionale di organi?
Ultimo aggiornamento: 4 marzo 2019Avviso legale