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Interrogazioni parlamentari
PDF 39kWORD 18k
7 marzo 2019
E-001254-19
Interrogazione con richiesta di risposta scritta E-001254-19
alla Commissione
Articolo 130 del regolamento
Raffaele Fitto (ECR) , Remo Sernagiotto (ECR) , Stefano Maullu (ECR) , Innocenzo Leontini (ECR)

 Oggetto:  EMA: contratto locazione sede di Londra
 Risposta scritta 

In data 20 febbraio 2019 l'Alta Corte di giustizia di Londra ha condannato l'Agenzia europea per i medicinali (EMA) a versare alla società Canary Wharf T1 Limited l'intero ammontare del contratto di locazione dell'attuale sede londinese dell'Agenzia, ovvero 465 milioni di euro. Questo perché il contratto, stipulato nel 2014 e con scadenza nel 2039, non prevede nessuna clausola di recesso.

Pertanto, la sentenza obbliga l'EMA a versare tali 465 milioni di euro per l'affitto dei locali che non utilizzerà più, perché gli uffici dell'Agenzia sono già in fase di trasferimento nella sede provvisoria di Amsterdam.

Alla luce di quanto descritto, si chiede alla Commissione:
1) Vista l'ingente somma che l'EMA, in virtù della sentenza di cui sopra, dovrà versare e che inevitabilmente peserà anche sulle tasche dei contribuenti europei, quali iniziative ritiene di dover intraprendere per scongiurare un simile sperpero di denaro pubblico?
2) Come mai in un contratto di locazione così oneroso e importante non sia stata prevista la clausola di recesso?
3) Al fine di una maggiore trasparenza, quali azioni intende intraprendere per fare piena luce sulle responsabilità di tale danno economico/erariale?
Ultimo aggiornamento: 2 aprile 2019Avviso legale