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Interrogazioni parlamentari
PDF 38kWORD 18k
10 aprile 2019
E-001765-19
Interrogazione con richiesta di risposta scritta E-001765-19
alla Commissione
Articolo 130 del regolamento
Isabella Adinolfi (EFDD)

 Oggetto:  Modifica della Direttiva 91/676/CEE nota come direttiva nitrati
 Risposta scritta 

La direttiva 91/76/CEE relativa alla protezione delle acque dall'inquinamento provocato dai nitrati provenienti da fonti agricole mira a prevenire e ridurre l'inquinamento delle acque causato dai nitrati di origine agricola.

Nell'ultima relazione della Commissione sull'applicazione della direttiva 91/676/CEE relativa al periodo 2012-2015 si legge che: «Un buon monitoraggio della qualità delle acque rappresenta il punto di partenza per l'adeguata attuazione della direttiva sui nitrati, in quanto è fondamentale per individuare le acque inquinate e per designare le zone vulnerabili ai nitrati, nonché per adottare misure idonee nei programmi di azione. Anche se la direttiva sui nitrati stabilisce alcune disposizioni generali sul monitoraggio, la definizione del programma e della strategia di monitoraggio (ubicazione delle stazioni, densità della rete, frequenza e tempistiche di campionamento, ecc.) rientra fra le responsabilità degli Stati membri. I dati segnalati evidenziano una disomogeneità degli sforzi compiuti dagli Stati membri nel monitoraggio delle acque (…)». Non viene, inoltre, considerata la natura dei nitrati, cioè se di origine agricola, zootecnica o urbana.

Ciò premesso, non ritiene la Commissione di dover modificare la direttiva al fine di stabilire criteri specifici di monitoraggio, che considerino anche l'origine dei nitrati, per garantire che le misure previste nei programmi di azione siano giustificate, proporzionate ed adeguate rispetto all'obiettivo perseguito, stabilendo al contempo di preferire le misure che risultino meno onerose per le imprese?

Ultimo aggiornamento: 26 aprile 2019Avviso legale