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Interrogazioni parlamentari
PDF 41kWORD 18k
9 settembre 2019
E-002684-19
Interrogazione con richiesta di risposta scritta E-002684-19
alla Commissione
Articolo 138 del regolamento
Mara Bizzotto (ID)

 Oggetto:  Creazione di un fondo europeo a sostegno delle aziende agricole italiane danneggiate dalla cimice asiatica (Halyomorpha halys) e da fitopatie

Negli ultimi anni, come già evidenziato nelle interrogazioni E-008726/2016, E-006844/2017, E-005092/2018 presentate dalla scrivente, la globalizzazione delle merci e i cambiamenti climatici hanno causato la proliferazione di un insetto pericolosissimo per le coltivazioni, la cimice marmorata asiatica (Halyomorpha halys). L'invasione di questa cimice danneggia soprattutto le produzioni di mele, pere, kiwi, pesche, albicocche, ciliegie, noci, e anche il mais e la soia, causando perdite fino al 100 % dei raccolti. Le perdite colpiscono l'intera filiera frutticola, poiché i frutti danneggiati dalle cimici non sono lavorabili dall'industria di trasformazione. Nel 2019 le stime dei danni ammontano finora a 250 milioni di euro, dei quali 100 milioni in Veneto. Secondo gli agricoltori e le associazioni di categoria Coldiretti, Confagricoltura, Futuro Agricoltura e CIA, la proliferazione della cimice asiatica mette in pericolo la sopravvivenza del settore frutticolo nelle regioni del Nord Italia, soprattutto in Veneto, Emilia-Romagna e Friuli Venezia-Giulia. Si chiede pertanto un intervento urgente delle istituzioni europee a difesa dell'agricoltura italiana.

Alla luce di quanto precede, la Commissione:
1) Si impegnerà nella creazione di un fondo europeo a sostegno delle aziende agricole danneggiate dalla cimice asiatica e da fitopatie?
2) Condurrà uno studio a livello europeo sulle possibili misure di contrasto alla diffusione della cimice?
3) Promuoverà un tavolo di confronto tra le istituzioni europee e gli operatori italiani e degli altri paesi europei interessati dalla problematica della cimice, favorendo lo scambio di buone pratiche?
Ultimo aggiornamento: 25 settembre 2019Avviso legale