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Interrogazioni parlamentari
PDF 39kWORD 18k
8 ottobre 2019
E-003153-19
Interrogazione con richiesta di risposta scritta E-003153-19
alla Commissione
Articolo 138 del regolamento
Susanna Ceccardi (ID)

 Oggetto:  La Turchia continua le perforazioni illegittime al largo di Cipro: l'Unione Europea sanzioni queste provocazioni
 Risposta scritta 

Dopo la nave Fatih, già in zona, la Turchia ha recentemente inviato anche la nave Yavuz a cercare gas e petrolio nel Mediterraneo orientale, in una zona al largo di Cipro, che Nicosia ha concesso in licenza all'Eni e alla compagnia francese Total.

Il governo di Cipro ha denunciato le operazioni come «altamente provocatorie e aggressive», tali da segnare un «irreversibile distacco dalla legalità internazionale», mentre anche gli Stati Uniti, nella figura del Segretario di stato Mike Pompeo, hanno evidenziato che «nessun paese può tenere in ostaggio l'Europa».

Lo scorso 18 settembre Nicosia ha annunciato di aver assegnato un contratto per la condivisione della produzione per il blocco 7, in consorzio con Total (che avrà il ruolo di operatore). Contestualmente, il governo cipriota ha anche riordinato le partecipazioni in altri blocchi, facendo entrare i francesi in una serie di aree già affidate all'Eni e di cui l'Eni resta operatore.

Alla luce di quanto precede, la Commissione:

Non ritiene che, a fronte di queste reiterate violazioni del diritto internazionale, sia giunto il momento di annunciare e, se necessario, adottare adeguate sanzioni nei confronti della Turchia?

Ultimo aggiornamento: 22 ottobre 2019Avviso legale