Interpellanze
PDF 191kWORD 17k
21 luglio 2017
G-000009/2017

Interpellanza principale con richiesta di risposta scritta seguita da discussione G-000009/2017

alla Commissione

Articolo 130 ter del regolamento

Nicola Caputo, Fernando Ruas, Ivan Jakovčić, Eric Andrieu, Clara Eugenia Aguilera García, Ana Gomes, Renata Briano, Simona Bonafè, Ricardo Serrão Santos, Gilles Pargneaux, Pina Picierno, Ivica Tolić, Aldo Patriciello, Biljana Borzan, Claudia Țapardel, Dubravka Šuica, Brando Benifei, Doru-Claudian Frunzulică, Alberto Cirio, Liliana Rodrigues, Barbara Spinelli, Andrea Cozzolino, Michela Giuffrida, Tonino Picula, Damiano Zoffoli, Daniele Viotti, Isabella De Monte, Martin Häusling, Monica Macovei, Takis Hadjigeorgiou, Željana Zovko, Merja Kyllönen, Igor Šoltes, Luigi Morgano, Silvia Costa, Elena Gentile, Alessandra Mussolini, Momchil Nekov, Salvatore Domenico Pogliese, Peter Kouroumbashev, Stefano Maullu, Marijana Petir, Franz Obermayr, Tibor Szanyi, Miltiadis Kyrkos, Stelios Kouloglou, Viorica Dăncilă, Eleonora Forenza, Curzio Maltese, Piernicola Pedicini, Manolis Kefalogiannis, Barbara Kappel, Enrique Guerrero Salom


  Oggetto:              Incendi nell'Unione europea quest'estate

All'inizio dell'estate 2017 un'ondata di incendi devastanti ha colpito l'UE, in particolare in Italia, Portogallo, Croazia, Francia, Spagna e Grecia, causando perdite umane e danni materiali su vasta scala.

Per gli Stati membri, soprattutto i beneficiari del Fondo di coesione, è spesso difficile affrontare da soli incendi di tale portata. Per questo essi hanno bisogno della solidarietà e dell'assistenza comunitarie.

Inoltre, come evidenziato dalla Corte dei Conti europea in una relazione del 24 febbraio 2015[1], i finanziamenti dell'UE destinati alla prevenzione dei danni alle foreste causati da incendi e calamità naturali nonché alla ricostituzione del potenziale forestale non sono gestiti in modo sufficientemente efficace.

Non esiste alcuna normativa specifica dell'UE che riguardi la lotta agli incendi e alla siccità.

Intende pertanto la Commissione:

              mobilitare il Fondo di solidarietà dell'Unione europea (FSUE) e applicarlo in modo flessibile per far fronte ai gravi danni causati dagli incendi?

              avviare meccanismi di intervento europeo mediante la creazione di adeguati strumenti giuridici e di bilancio, in particolare attraverso un organismo comunitario per la protezione delle foreste?

              presentare proposte di direttive specifiche per la lotta agli incendi e alla siccità nell'UE, prevedendo ad esempio aiuti agricoli per la creazione e la manutenzione di fasce parafuoco, in modo da conseguire un miglior coordinamento tra le politiche degli Stati membri in materia e avvalersi al meglio degli strumenti comunitari disponibili?

[1]               Relazione speciale n. 24/2014: "Il sostegno dell'UE alla prevenzione di danni a foreste causati da incendi e calamità naturali e alla ricostituzione del potenziale forestale è gestito bene?"

Lingua originale dell'interrogazione: EN
Avviso legale