Interrogazioni parlamentari
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5 settembre 2014
O-000064/2014
Interrogazione con richiesta di risposta orale O-000064/2014
alla Commissione
Articolo 128 del regolamento
Gianluca Buonanno, Isabella Adinolfi, Marco Affronte, Laura Agea, Daniela Aiuto, Marie-Christine Arnautu, Zoltán Balczó, Nicolas Bay, Tiziana Beghin, Dominique Bilde, Mara Bizzotto, Mario Borghezio, David Borrelli, Marie-Christine Boutonnet, Klaus Buchner, Fabio Massimo Castaldo, Aymeric Chauprade, Ignazio Corrao, Rosa D'Amato, Mireille D'Ornano, Eleonora Evi, Laura Ferrara, Marcel de Graaff, Georgios Epitideios, Lorenzo Fontana, Lampros Fountoulis, Sylvie Goddyn, Bruno Gollnisch, Jean-François Jalkh, Hans Jansen, Barbara Kappel, Béla Kovács, Gilles Lebreton, Jean-Marie Le Pen, Marine Le Pen, Philippe Loiseau, Vicky Maeijer, Dominique Martin, Georg Mayer, Giulia Moi, Bernard Monot, Sophie Montel, Krisztina Morvai, Franz Obermayr, Piernicola Pedicini, Matteo Salvini, Olaf Stuger, Eleytherios Synadinos, Dario Tamburrano, Mylène Troszczynski, Marco Valli, Harald Vilimsky, Udo Voigt, Marco Zanni, Marco Zullo, Jordi Sebastià, Jean-Luc Schaffhauser

 Oggetto: Indagine sul volo MH17 della Malaysia Airlines

Il disastro aereo del volo MH17 della Malaysia Airlines ha determinato un forte aggravamento delle tensioni nelle relazioni tra la Russia e l'Ucraina e tra la Russia e l'Unione europea.

Il Consiglio europeo tenutosi nei giorni immediatamente seguenti all'incidente ha stabilito di inasprire ulteriormente le misure restrittive in atto nei confronti della Russia, mentre gruppi ucraini e separatisti si sono accusati e si accusano tuttora reciprocamente di essere responsabili del disastro aereo.

Le misure restrittive applicate alla Russia a seguito della situazione stanno causando gravi danni economici alle imprese europee che hanno relazioni commerciali con la Federazione russa, ed è pertanto estremamente importante stabilire in maniera rapida e inequivocabile la vera causa del disastro aereo dell'MH17.

Stando a quanto riportato dalle agenzie di stampa internazionali, le autorità degli Stati incaricati delle indagini in corso, tra cui l'Ucraina, i Paesi Bassi e il Belgio, hanno deciso di mantenere la riservatezza sui risultati e di non divulgarli.

1. È la Commissione a conoscenza dei risultati delle indagini tecniche in corso?

2. Reputa la Commissione legittima e appropriata la riservatezza sui risultati delle indagini in corso da parte delle autorità degli Stati membri incaricati delle medesime?

Lingua originale dell'interrogazione: EN
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