Interrogazioni parlamentari
PDF 107kWORD 26k
17 novembre 2014
O-000086/2014
Interrogazione con richiesta di risposta orale O-000086/2014
alla Commissione
Articolo 128 del regolamento
Eleonora Forenza, Barbara Spinelli, Curzio Maltese, a nome del gruppo GUE/NGL

 Oggetto: Le prospettive industriali e occupazionali dell'industria siderurgica nell'Unione europea: l'urgenza di rispondere alla perdita di posti di lavoro e di produzione chiave negli Stati membri

Nel novembre 2012, Outokumpu, che aveva già effettuato una fusione con Inoxum nel febbraio 2012, ha ricevuto il via libera della Commissione per procedere allo smantellamento dei diversi settori di produzione della acciaierie Acciai Speciali Terni (AST) della ThyssenKrupp, a Terni, in quanto Outokumpu aveva ricevuto una parziale autorizzazione a metterli sul mercato, pur mantenendo il suo settore più redditizio a Torino.

Lo stabilimento AST di Terni, che figura tra i primi produttori di acciai speciali nell’UE, faceva parte di un piano di ristrutturazione di ThyssenKrupp, che ha deciso nel 2012 di abbandonare l'acciaieria, vendendo AST a Outokumpu, e di concentrarsi su una produzione chiave in altri settori.

Nel 2013, l'attuazione della decisione della Commissione, che obbligava Outokumpu a rinunciare sia all'acquisizione dello stabilimento AST che ad investimenti in tale impianto e in alcuni siti tedeschi, come Krefeld e Bochum, a causa della sua eccessiva concentrazione nel mercato mondiale, dove deteneva una posizione dominante considerata inaccettabile dall’Organizzazione mondiale del commercio, ha rivelato il suo impatto negativo sull'occupazione e sulla crescita, nonché sulle generali prospettive europee in materia di produzione dell’acciaio.

A seguito della decisione della Commissione, l’impresa ThyssenKrupp è rientrata in possesso dello stabilimento di Terni, diventando nuovamente unica proprietaria di AST, mentre i suoi piani preesistenti escludevano il proprio impegno nella produzione siderurgica.

Secondo il piano di sviluppo industriale di ThyssenKrupp, il progressivo licenziamento degli operai è previsto presso lo stabilimento di Terni in attesa di un nuovo acquirente che intenda investire nel settore siderurgico.

Può la Commissione indicare i provvedimenti che gli Stati membri sono disposti ad adottare al fine di garantire che i più importanti e validi produttori siderurgici, un settore essenziale e strategico di qualsiasi politica industriale avanzata, restino all'interno dell'UE?

Inoltre, come intendono la Commissione e gli Stati membri attuare una politica industriale efficace e innovativa, a cominciare dalla conservazione e dal riconoscimento dei migliori siti di competenza in tutti gli Stati membri e delle loro specializzazioni e capacità individuali, evitando ogni tentazione di consentire una devastante e inaccettabile delocalizzazione, anche tra Stati membri?

Lingua originale dell'interrogazione: EN
Avviso legale