Interrogazioni parlamentari
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13 ottobre 2015
O-000122/2015
Interrogazione con richiesta di risposta orale O-000122/2015
alla Commissione
Articolo 128 del regolamento
Burkhard Balz, Michał Boni, Lara Comi, Markus Ferber, Francesc Gambús, Françoise Grossetête, Philippe Juvin, Othmar Karas, Krišjānis Kariņš, Janusz Lewandowski, Miroslav Mikolášik, Eva Paunova, Salvatore Domenico Pogliese, Paul Rübig, Tokia Saïfi, Massimiliano Salini, Anne Sander, Andreas Schwab, Maria Spyraki, Ivan Štefanec, Adam Szejnfeld, Antonio Tajani, Róża Gräfin von Thun und Hohenstein, Markus Pieper, a nome del gruppo PPE
Dan Nica, Patrizia Toia, a nome del gruppo S&D
Andrew Lewer, Sander Loones, Bernd Lucke, Beatrix von Storch, Kay Swinburne, Anneleen Van Bossuyt, a nome del gruppo ECR
Philippe De Backer, a nome del gruppo ALDE

 Oggetto: Accesso ai finanziamenti per le PMI

In seguito alla crisi finanziaria ed economica, sono state messe in campo varie iniziative per migliorare il finanziamento delle PMI nell'UE. Allo scopo di facilitare i prestiti bancari alle PMI, il regolamento sui requisiti patrimoniali (CRR) e la quarta direttiva sui requisiti patrimoniali (CRD IV) prevedono, ad esempio, un fattore di correzione per ridurre i requisiti patrimoniali relativi al rischio di credito per le esposizioni verso le PMI. Altre misure, come uno speciale passaporto UE per i gestori di fondi che investono nelle PMI, hanno lo scopo di aumentare la fiducia degli investitori nelle PMI. Recentemente la Commissione ha presentato un piano d'azione per l'Unione dei mercati dei capitali che prospetta possibili soluzioni alla scarsità di credito che le PMI stanno affrontando in Europa.

Alla luce di quanto precede:

1. intende la Commissione valutare in modo approfondito l'impatto della regolamentazione finanziaria dell'UE sull'accesso ai finanziamenti per le PMI e per le banche, in particolare le banche locali e regionali, che sono ancora essenziali per il finanziamento delle PMI, in vista di una riduzione degli oneri amministrativi superflui dovuti a disposizioni talvolta contraddittorie o inutili?

2. Come valuta la Commissione i potenziali benefici derivanti dalle regole finanziarie destinate a migliorare l'accesso delle PMI ai finanziamenti, ad esempio il fattore di correzione introdotto dal CRR e dalla CRD IV, e in che modo intende rafforzare forme alternative di prestito come il capitale di rischio e forme innovative di finanziamento delle imprese?

3. Il Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria ha presentato a dicembre 2014 un progetto per la revisione dell'approccio standard al rischio di credito. Come valuta la Commissione la proposta del Comitato di Basilea?

Lingua originale dell'interrogazione: EN
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