Procedura : 2016/2954(RSP)
Ciclo di vita in Aula
Ciclo del documento : O-000126/2016

Testi presentati :

O-000126/2016 (B8-1804/2016)

Discussioni :

PV 26/10/2016 - 11
CRE 26/10/2016 - 11

Votazioni :

Testi approvati :


Interrogazioni parlamentari
PDF 97kWORD 20k
17 ottobre 2016
O-000126/2016
Interrogazione con richiesta di risposta orale O-000126/2016
alla Commissione
Articolo 128 del regolamento
Gianni Pittella, Birgit Sippel, Caterina Chinnici, Juan Fernando López Aguilar, Julie Ward, a nome del gruppo S&D
Sophia in 't Veld, Cecilia Wikström, Angelika Mlinar, Filiz Hyusmenova, Nathalie Griesbeck, Maite Pagazaurtundúa Ruiz, Morten Helveg Petersen, Urmas Paet, Beatriz Becerra Basterrechea, Gérard Deprez, a nome del gruppo ALDE
Cornelia Ernst, Barbara Spinelli, Marie-Christine Vergiat, Malin Björk, Marina Albiol Guzmán, Dennis de Jong, Stefan Eck, Dimitrios Papadimoulis, Stelios Kouloglou, Merja Kyllönen, Jiří Maštálka, Marisa Matias, a nome del gruppo GUE/NGL
Monika Hohlmeier, Anna Maria Corazza Bildt, a nome del gruppo PPE
Jean Lambert, a nome del gruppo Verts/ALE
Ignazio Corrao, Laura Ferrara

 Oggetto: Politiche e azioni dell'UE per proteggere i minori nel contesto della migrazione
 Risposta in Aula 

Attualmente nel mondo ci sono 65 milioni di persone in movimento, tra cui un gran numero di minori, in fuga da conflitti, dalla povertà o da fenomeni meteorologici estremi e in cerca di una vita migliore e di un posto da chiamare casa. Questi minori sono tra le persone più vulnerabili della terra ed è improbabile che il loro numero diminuisca. Ci troviamo dinanzi a una delle più grandi sfide del nostro tempo. Molti si spostano con le loro famiglie, molti altri sono da soli. Ognuno di loro ha bisogno di protezione e deve poter beneficiare dei diritti garantiti dalla convenzione sui diritti del fanciullo. I minori migranti, soprattutto quelli senza documenti, sono esposti al rischio di tratta, abusi e sfruttamento. La Commissione inoltre ha annunciato nella sua agenda europea in materia di migrazione diverse strategie e approcci che finora non si sono tradotti in risultati. Bisogna fare di più, soprattutto quanto segue:

1. mettere a punto procedure efficaci per i minori: le procedure devono essere efficaci e rapide, soprattutto per i minori (anche quelli in famiglia), perché non possono cambiare luogo, paese o scuola;

2. porre fine alla detenzione arbitraria di minori: le procedure devono essere più rapide e vanno accelerati adeguati processi d'accoglienza;

3. promuovere le procedure di ricongiungimento familiare;

4. tutela: sono riportati ritardi concernenti la nomina di tutori e la loro capacità di agire in modo efficace;

5. garantire l'accesso all'istruzione i minori migranti hanno diritto ad accedere all'istruzione esattamente al pari degli altri;

6. rendere efficace il processo di ricollocazione: alla fine di settembre soltanto 46 minori non accompagnati erano stati ricollocati;

7. assicurare sostegno psicosociale alle vittime di traumi.

Intende la Commissione, onde tener fede ai propri impegni, adottare un quadro politico chiaramente definito e misurabile al fine di mettere in atto un approccio globale per prevenire la violenza, lo sfruttamento e gli abusi, rafforzare i sistemi di protezione per i più vulnerabili (tra cui, ma non solo, i minori non accompagnati), e monitorare la discriminazione nell'accesso all'istruzione, all'assistenza sanitaria e alla protezione per i minori lungo tutta la catena migratoria?

Lingua originale dell'interrogazione: EN
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