Procedura : 2017/2951(RSP)
Ciclo di vita in Aula
Ciclo del documento : O-000009/2018

Testi presentati :

O-000009/2018 (B8-0012/2018)

Discussioni :

PV 18/04/2018 - 26
CRE 18/04/2018 - 26

Votazioni :

Testi approvati :


Interrogazioni parlamentari
PDF 183kWORD 18k
31 gennaio 2018
O-000009/2018
Interrogazione con richiesta di risposta orale O-000009/2018
alla Commissione
Articolo 128 del regolamento
Renate Sommer, Elena Gentile, Bolesław G. Piecha, Gesine Meissner, Kateřina Konečná, Marco Affronte, Mireille D'Ornano, a nome della commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare

 Oggetto: Riluttanza nei confronti dei vaccini e calo dei tassi di vaccinazione in Europa
 Risposta in Aula 

La vaccinazione è indubbiamente una delle misure disponibili in materia di salute pubblica più efficiente in termini di costi. La vaccinazione su vasta scala ha estirpato il vaiolo e sconfitto la poliomielite in Europa. Tutti i paesi dell'UE raccomandano la vaccinazione contro le malattie gravi, potenzialmente mortali. Tuttavia alcuni vaccini continuano a essere sottovalutati e poco utilizzati. Nonostante il loro impatto sulla salute pubblica, o forse a causa di tale impatto, un crescente numero di genitori e di pazienti scelgono di ritardare o di rifiutare i vaccini. La diffusa riluttanza nei confronti dei vaccini è diventata un fenomeno preoccupante a causa della gamma di conseguenze sanitarie che essa causa negli Stati membri. I recenti dati epidemiologici sulla situazione della vaccinazione negli Stati membri evidenziano un calo significativo dell'uso di vaccini.

Alla luce di quanto precede:

– In che modo intende la Commissione affrontare la resistenza alla vaccinazione?

– In che modo intende garantire l'elaborazione di un piano d'azione globale dell'UE atto a sollevare il problema sociale della riluttanza nei confronti dei vaccini?

– Quali azioni concrete prevede di adottare per agevolare una maggiore armonizzazione del calendario delle vaccinazioni in tutta l'UE?

– In che modo prevede di affrontare la diffusione di informazioni inaffidabili, fuorvianti e prive di fondamento scientifico in materia di vaccinazioni e per sviluppare ulteriormente campagne di informazione intese a fornire una conoscenza più approfondita sui vaccini e ad aumentare la copertura vaccinale?

Lingua originale dell'interrogazione: EN
Ultimo aggiornamento: 6 febbraio 2018Avviso legale