Procedura : 2018/2589(RSP)
Ciclo di vita in Aula
Ciclo del documento : O-000063/2018

Testi presentati :

O-000063/2018 (B8-0036/2018)

Discussioni :

PV 12/09/2018 - 14
CRE 12/09/2018 - 14

Votazioni :

Testi approvati :


Interrogazioni parlamentari
PDF 187kWORD 19k
11 giugno 2018
O-000063/2018
Interrogazione con richiesta di risposta orale O-000063/2018
al Consiglio
Articolo 128 del regolamento
Lukas Mandl, Christel Schaldemose, Mark Demesmaeker, Anneli Jäätteenmäki, Lynn Boylan, Davor Škrlec, Piernicola Pedicini, Joëlle Mélin, a nome della commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare

 Oggetto: Possibili soluzioni all'interazione tra la normativa in materia di sostanze chimiche, prodotti e rifiuti
 Risposta in Aula 

Il piano d'azione per l'economia circolare si prefigge di raggiungere i due obiettivi seguenti, uno connesso alla politica dei rifiuti e l'altro alla politica in materia di sostanze chimiche (dette politiche sono spesso considerate in contrasto tra loro): consentire il riciclaggio e migliorare l'utilizzo delle materie prime secondarie, e sostituire le sostanze preoccupanti e, qualora ciò non sia possibile, ridurne la presenza e migliorarne la tracciabilità.

Il 16 gennaio 2018 la Commissione ha adottato una nuova serie di misure per attuare il piano d'azione per l'economia circolare, tra cui una comunicazione accompagnata da un documento di lavoro sull'attuazione del pacchetto sull'economia circolare: possibili soluzioni all'interazione tra la normativa in materia di sostanze chimiche, prodotti e rifiuti (COM(2018)0032 e SWD(2018)0020).

La comunicazione mira a promuovere un ampio dibattito nell'Unione su come affrontare gli elementi principali individuati nell'interazione tra le normative in materia di sostanze chimiche, prodotti e rifiuti. La comunicazione premette che la presenza di certe sostanze chimiche può ostacolare il riciclaggio e il riutilizzo. Essa prende in esame le quattro principali problematiche identificate nell'interazione tra le normative in materia di sostanze chimiche, prodotti e rifiuti che ostacolano lo sviluppo dell'economia circolare: informazioni insufficienti sulle sostanze preoccupanti presenti nei prodotti e nei rifiuti; presenza di sostanze preoccupanti nei materiali riciclati; incertezze sul modo in cui i materiali possono cessare di essere rifiuti; nonché difficoltà nell'applicazione delle metodologie dell'UE di classificazione dei rifiuti, con ripercussioni per la riciclabilità dei materiali (materie prime secondarie). La comunicazione mira a promuovere un dibattito su come affrontare tali questioni.

Alla luce di quanto sopra, è innegabile che occorre agire rapidamente per affrontare tali problemi di "interazione":

– Qual è la posizione del Consiglio in merito alle questioni sollevate dalla Commissione e alle opzioni strategiche da essa presentate riguardo alle quattro principali problematiche identificate nell'interazione tra le normative in materia di sostanze chimiche, prodotti e rifiuti?

– Nello specifico, come intende il Consiglio contribuire a un'ulteriore armonizzazione dell'interpretazione e dell'attuazione, da parte degli Stati membri, delle disposizioni sulla cessazione della qualifica di rifiuto?

Lingua originale dell'interrogazione: EN
Ultimo aggiornamento: 14 giugno 2018Avviso legale