Procedura : 2019/2514(RSP)
Ciclo di vita in Aula
Ciclo del documento : O-000125/2018

Testi presentati :

O-000125/2018 (B8-0003/2019)

Discussioni :

PV 31/01/2019 - 3
CRE 31/01/2019 - 3

Votazioni :

Testi approvati :


Interrogazioni parlamentari
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21 novembre 2018
O-000125/2018
Interrogazione con richiesta di risposta orale O-000125/2018
al Consiglio
Articolo 128 del regolamento
Heidi Hautala, Terry Reintke, a nome del gruppo Verts/ALE

 Oggetto: Proposta di direttiva sull'equilibrio di genere fra gli amministratori senza incarichi esecutivi delle società
 Risposta in Aula 

La parità di genere è un valore fondamentale dell'Unione europea e significa che le donne devono avere le stesse opportunità degli uomini per poter raggiungere posizioni dirigenziali, anche nel settore economico e finanziario. Inoltre è ben riconosciuto il valore aggiunto economico e imprenditoriale che le donne apportano con la loro partecipazione attiva ai vertici delle società.

La proposta di direttiva sulle donne nei consigli di amministrazione, presentata dalla Commissione nel 2012, mirava a risolvere i problemi di disuguaglianza imponendo una quota minima del 40 % per la rappresentanza di donne nei consigli di amministrazione delle imprese. Sebbene il Parlamento abbia adottato la sua posizione già nel 2013, sostenendo l'iniziativa della Commissione, la direttiva è ancora bloccata in sede di Consiglio.

L'introduzione di una legislazione che impone l'osservanza di una quota in alcuni Stati membri si è rivelata un successo. I dati raccolti dall'Istituto europeo per l'uguaglianza di genere (EIGE) mostrano, tuttavia, che nel 2017 le donne rappresentavano solo un quarto dei membri dei consigli di amministrazione delle più grandi società quotate registrate nei paesi dell'UE, con grandi differenze tra i diversi Stati membri, nei quali la presenza femminile variava dal 7,4 % al 43 %. Ciò dimostra chiaramente come la necessità di una direttiva europea in materia continui a essere attuale e rilevante.

Quali misure specifiche intende adottare il Consiglio per sbloccare la direttiva in questione? Cosa stanno facendo gli Stati membri per assicurare finalmente condizioni di parità nell'UE? E come stanno provvedendo a instaurare chiarezza per le imprese transnazionali?

Lingua originale dell'interrogazione: EN
Ultimo aggiornamento: 29 novembre 2018Avviso legale