Procedura : 2018/2899(RSP)
Ciclo di vita in Aula
Ciclo del documento : O-000022/2019

Testi presentati :

O-000022/2019 (B8-0016/2019)

Discussioni :

PV 14/03/2019 - 17
CRE 14/03/2019 - 17

Votazioni :

PV 26/03/2019 - 7.19

Testi approvati :


Interrogazioni parlamentari
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6 marzo 2019
O-000022/2019

Interrogazione con richiesta di risposta orale O-000022/2019

alla Commissione

Articolo 128 del regolamento

Claude Moraes

a nome della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni


  Oggetto: Diritti fondamentali delle persone di discendenza africana

 Risposta in Aula 

Sebbene negli Stati membri dell'UE i dati sull'etnia e l'uguaglianza non siano raccolti in maniera sistematica, è stato dimostrato, nello specifico dall'Agenzia dell'UE per i diritti fondamentali (FRA) e dall'OSCE-ODHIR, che le persone di discendenza africana sono particolarmente esposte a razzismo, discriminazione, xenofobia e, in generale, non godono di un accesso paritario ai loro diritti umani e fondamentali e non li esercitano appieno. In quanto individui e come gruppo, hanno diritto ad essere protetti da tali iniquità anche mediante l'applicazione di misure costruttive per promuovere i loro diritti e favorirne il pieno ed equo godimento. È opportuno che siano profusi ulteriori sforzi a livello nazionale e dell'UE per contrastare sistematicamente le discriminazioni etniche e i reati generati dall'odio e dal razzismo, nonché lavorare insieme ad altri soggetti interessati per elaborare risposte politiche e giuridiche efficaci, basate su dati oggettivi.

A tale riguardo, il Parlamento chiede alla Commissione europea quali misure intende prendere in considerazione, e con quali tempistiche, al fine di:

 sviluppare un quadro dell'UE per le strategie nazionali a favore dell'inclusione sociale e dell'integrazione delle persone di discendenza africana;

 incoraggiare gli Stati membri a liberare dal vincolo di riservatezza gli archivi coloniali;

 inserire la questione delle persone di discendenza africana nelle priorità degli attuali programmi di finanziamento e nel prossimo periodo di programmazione pluriennale;

 istituire, nell'ambito della struttura pertinente, un'unità specifica dedita alla lotta contro l'afrofobia, incaricata di coordinare le risorse e il sostegno per coinvolgere efficacemente le comunità in risposta all'incitamento all'odio e ai reati generati dall'odio, nonché a qualsivoglia forma di violenza contro le persone di discendenza africana;

 collaborare strettamente con attori internazionali quali, l'OSCE, l'ONU, l'Unione africana e il Consiglio d'Europa, nonché altri partner internazionali, per contrastare l'afrofobia a livello internazionale.

Presentazione: 6.3.2019

Notifica: 8.3.2019

Scadenza: 15.3.2019

Lingua originale dell'interrogazione: EN
Ultimo aggiornamento: 7 marzo 2019Avviso legale