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Interrogazioni parlamentari
PDF 25kWORD 20k
7 giugno 2019
P-001467/2019(ASW)
Risposta di Margrethe Vestager a nome della Commissione europea
Riferimento dell'interrogazione: P-001467/2019

La Commissione ha stabilito che la misura in questione costituiva un aiuto di Stato nella sua decisione del 2015. Le considerazioni giuridiche erano basate su una valutazione dettagliata dei fatti alla luce delle specifiche circostanze del caso di specie. La Commissione ha adottato la sua decisione a seguito dell'avvio di un procedimento di indagine formale, dando a tutte le parti interessate, incluso lo Stato membro e le sue autorità, la possibilità di presentare osservazioni. Nella sua decisione finale, la Commissione ha esaminato le argomentazioni avanzate. Tutte le decisioni della Commissione sono soggette a controllo giurisdizionale da parte degli organi giurisdizionali dell'Unione.

La Commissione ha ricevuto la sentenza dal Tribunale che ha annullato la decisione del 2015. Al momento la sta attentamente analizzando e sta riflettendo sugli eventuali prossimi passi da compiere.

La direttiva 2014/49/UE relativa ai sistemi di garanzia dei depositi non era applicabile al momento dell'adozione delle misure nei confronti di Banca Tercas. In ogni caso, nella direttiva 2014/49/UE i colegislatori hanno riconosciuto che, nel valutare la possibilità per gli Stati membri di attuare misure diverse rispetto al rimborso dei depositanti, «[t]ali misure dovrebbero sempre rispettare le norme sugli aiuti di Stato»(1). Infatti, come risulta da altre decisioni della Commissione riguardanti banche italiane, anche nel caso in cui un intervento sia considerato aiuto di Stato, ciò non impedisce il ricorso a sistemi di garanzia dei depositi(2).

(1)Considerando 3 della direttiva 2014/49/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, relativa ai sistemi di garanzia dei depositi (GU L 173 del 12.6.2014, pag. 149).
(2)Ad esempio, se il sistema di garanzia dei depositi sia stato utilizzato per sostenere la vendita di parti di una banca sottoposta a una procedura di insolvenza, in linea con le norme in materia di aiuti di Stato (decisione della Commissione del 2.7.2015, caso SA.41924 — Banca Romagna Cooperativa (GU C 369/2015) e decisione della Commissione del 13.4.2018, caso 50640 Italy — liquidation scheme for small banks (GU C 424/2018)).

Ultimo aggiornamento: 13 giugno 2019Avviso legale