Procedura : 2019/2543(RSP)
Ciclo di vita in Aula
Ciclo del documento : RC-B8-0082/2019

Testi presentati :

RC-B8-0082/2019

Discussioni :

Votazioni :

PV 31/01/2019 - 9.16
CRE 31/01/2019 - 9.16

Testi approvati :

P8_TA(2019)0061

PROPOSTA DI RISOLUZIONE COMUNE
PDF 139kWORD 51k
30.1.2019
PE631.683v01-00}
PE631.684v01-00}
PE631.685v01-00}
PE631.686v01-00} RC1
 
B8-0082/2019}
B8-0083/2019}
B8-0084/2019}
B8-0085/2019} RC1

presentata a norma dell'articolo 123, paragrafi 2 e 4, del regolamento

in sostituzione delle proposte di risoluzione seguenti:

B8-0082/2019 (PPE)

B8-0083/2019 (ECR)

B8-0084/2019 (ALDE)

B8-0085/2019 (S&D)


sulla situazione in Venezuela (2019/2543(RSP))


Manfred Weber, Esteban González Pons, José Ignacio Salafranca Sánchez-Neyra, Luis de Grandes Pascual, Cristian Dan Preda, David McAllister, Agustín Díaz de Mera García Consuegra, Paulo Rangel, Nuno Melo, Gabriel Mato, José Inácio Faria, Francisco José Millán Mon, Cláudia Monteiro de Aguiar, Fernando Ruas, Ivan Štefanec, Eduard Kukan, Tunne Kelam, Antonio López-Istúriz White, Maria Spyraki a nome del gruppo PPE
Ramón Jáuregui Atondo, Francisco Assis a nome del gruppo S&D
Charles Tannock, Monica Macovei, Ruža Tomašić, Pirkko Ruohonen-Lerner a nome del gruppo ECR
Javier Nart, Petras Auštrevičius, Beatriz Becerra Basterrechea, Izaskun Bilbao Barandica, Enrique Calvet Chambon, Dita Charanzová, Gérard Deprez, María Teresa Giménez Barbat, Ivan Jakovčić, Petr Ježek, Louis Michel, Valentinas Mazuronis, Gesine Meissner, Ulrike Müller, Maite Pagazaurtundúa Ruiz, Jozo Radoš, Pavel Telička, Ivo Vajgl, Renate Weber a nome del gruppo ALDE
EMENDAMENTI

Risoluzione del Parlamento europeo sulla situazione in Venezuela (2019/2543(RSP))  

Il Parlamento europeo,

–  viste le sue precedenti risoluzioni sul Venezuela, in particolare quelle del 3 maggio 2018 sulle elezioni in Venezuela(1), del 5 luglio 2018 sulla crisi migratoria e la situazione umanitaria in Venezuela e lungo i suoi confini terrestri con la Colombia e il Brasile(2), e del 25 ottobre 2018 sulla situazione in Venezuela(3),

–  vista la dichiarazione rilasciata il 26 gennaio 2019 dal vicepresidente della Commissione/alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza (VP/AR), a nome dell'UE, sulla situazione in Venezuela,

–  vista la dichiarazione rilasciata il 10 gennaio 2019 dal VP/AR a nome dell'UE,

–  visto lo Statuto di Roma della Corte penale internazionale (CPI),

–  vista la Costituzione venezuelana, in particolare l'articolo 233,

–  visto l'articolo 123, paragrafi 2 e 4, del suo regolamento,

A.  considerando che le elezioni tenutesi il 20 maggio 2018 si sono svolte senza soddisfare le norme minime internazionali per un processo credibile e senza rispettare il pluralismo politico, la democrazia, la trasparenza e lo Stato di diritto; che l'UE, unitamente ad altre organizzazioni regionali e ad altri paesi democratici, non ha riconosciuto né le elezioni né le autorità insediatesi mediante tale processo illegittimo;

B.  considerando che il 10 gennaio 2019 Nicolás Maduro ha illegittimamente usurpato il potere presidenziale dinanzi alla Corte suprema, violando l'ordine costituzionale;

C.  considerando che il 23 gennaio 2019 il presidente legittimamente e democraticamente eletto dell'Assemblea nazionale, Juan Guaidó, ha prestato giuramento come presidente ad interim del Venezuela, conformemente all'articolo 233 della Costituzione venezuelana;

D.  considerando che negli ultimi giorni si sono svolte in Venezuela proteste e manifestazioni di massa; che si segnalano decine di vittime e varie centinaia di feriti nel quadro delle manifestazioni e dei disordini; che continuano a registrarsi feriti e gravi violazioni dei diritti umani derivanti da atti di violenza e di repressione nei confronti delle proteste sociali, incursioni illegali, arresti arbitrari, tra cui quelli di oltre 70 minori, stigmatizzazione e persecuzione degli attivisti dell'opposizione; che nuove proteste sono state indette per la settimana ormai trascorsa;

E.  considerando che l'UE ha ripetutamente chiesto "il ripristino della democrazia e dello Stato di diritto in Venezuela attraverso un processo politico credibile";

F.  considerando che nel 2017 il Parlamento europeo ha conferito il suo premio Sacharov per la libertà di pensiero all'opposizione democratica e ai prigionieri politici in Venezuela;

G.  considerando che la popolazione venezuelana deve far fronte a una crisi sociale, economica e democratica senza precedenti, con oltre 3 milioni di persone migrate e un tasso di inflazione superiore al 1 650 000 %;

H.  considerando che i partner internazionali e regionali, inclusa l'UE, si sono impegnati a contribuire alla creazione delle condizioni necessarie per un processo politico pacifico, credibile e inclusivo tra tutti gli attori venezuelani pertinenti; che l'UE ha ribadito la volontà di mantenere aperti i canali di comunicazione;

I.  considerando che, in risposta alla richiesta avanzata dal VP/AR a nome dell'UE di indire con urgenza elezioni presidenziali libere, trasparenti e credibili, Nicolás Maduro ha pubblicamente respinto la possibilità di tenere nuove elezioni presidenziali;

1.  riconosce Juan Guaidó come legittimo presidente ad interim della Repubblica bolivariana del Venezuela, conformemente al disposto dell'articolo 233 della Costituzione venezuelana, e sostiene appieno la sua tabella di marcia;

2.  chiede che il VP/AR e gli Stati membri assumano una posizione ferma e unita e riconoscano Juan Guaidó come unico e legittimo presidente ad interim del paese fino a quando non sarà possibile indire nuove elezioni presidenziali libere, trasparenti e credibili per ripristinare la democrazia; si compiace del fatto che molti Stati democratici abbiano già riconosciuto la nuova presidenza ad interim;

3.  invita l'UE e i suoi Stati membri, in caso di approvazione di tale decisione, ad agire in tal senso e ad accreditare i rappresentanti nominati dalle autorità legittime;

4.  condanna fermamente i feroci atti di repressione e violenza che hanno causato morti e feriti; manifesta solidarietà al popolo del Venezuela ed esprime il suo sincero cordoglio ai familiari e agli amici delle vittime; esorta le autorità venezuelane di fatto a cessare tutte le violazioni dei diritti umani, a far sì che i responsabili siano chiamati a renderne conto e a garantire il pieno rispetto di tutte le libertà fondamentali e di tutti i diritti umani;

5.  respinge qualsiasi proposta o tentativo di risolvere la crisi ricorrendo alla violenza;

6.  reitera il proprio pieno sostegno all'Assemblea nazionale, che è l'unico organismo democratico legittimo del Venezuela e i cui poteri devono essere ripristinati e rispettati, ivi comprese le prerogative e la sicurezza dei suoi membri;

7.  sostiene fermamente l'appello del Segretario generale delle Nazioni Unite a favore di un'indagine indipendente e completa sulle uccisioni perpetrate, conformemente alle sue precedenti risoluzioni;

8.  invita il VP/AR a collaborare con i paesi della regione e con altri attori chiave al fine di creare un gruppo di contatto, come indicato nelle conclusioni del Consiglio del 15 ottobre 2018, che possa assumere un ruolo di mediazione al fine di trovare un accordo per quanto concerne l'indizione di elezioni presidenziali libere, trasparenti e credibili sulla base di un calendario comune, di condizioni eque per tutti gli attori coinvolti, della trasparenza e del monitoraggio internazionale;

9.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Consiglio, alla Commissione, al vicepresidente della Commissione/alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, al legittimo presidente ad interim della Repubblica e dell'Assemblea nazionale della Repubblica bolivariana del Venezuela, ai governi e ai parlamenti dei paesi del gruppo di Lima, all'Assemblea parlamentare euro-latinoamericana e al Segretario generale dell'Organizzazione degli Stati americani.

 

(1)

Testi approvati, P8_TA(2018)0199.

(2)

Testi approvati, P8_TA(2018)0313.

(3)

Testi approvati, P8_TA(2018)0436.

Ultimo aggiornamento: 31 gennaio 2019Avviso legale