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Regolamento del Parlamento europeo
9a legislatura - luglio 2019
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INDICE
NOTA BENE
COMPENDIO DEI PRINCIPALI ATTI GIURIDICI RELATIVI AL REGOLAMENTO

ALLEGATO VII : APPROVAZIONE DELLA COMMISSIONE E MONITORAGGIO DEGLI IMPEGNI ASSUNTI DURANTE LE AUDIZIONI

Parte I    – Approvazione del Parlamento per quanto concerne l'insieme del collegio della Commissione

Articolo 1 : Base per la valutazione

1.   Il Parlamento valuta i commissari designati sulla base delle loro competenze generali, del loro impegno europeo e della loro indipendenza personale. Valuta la loro conoscenza del futuro portafoglio e le loro capacità di comunicazione.

2.   Il Parlamento presta particolare attenzione all'equilibrio di genere e può esprimersi sulla distribuzione dei portafogli da parte del Presidente eletto.

3.   Il Parlamento ha facoltà di chiedere qualsiasi informazione pertinente ai fini dell'adozione di una decisione sulle attitudini dei commissari designati e si attende un'informazione esaustiva per quanto concerne i loro interessi finanziari. Le dichiarazioni d'interesse dei commissari designati sono trasmesse per esame alla commissione competente per gli affari giuridici.

Articolo 2 : Esame della dichiarazione di interessi finanziari

1.   La commissione competente per le questioni giuridiche esamina le dichiarazioni di interessi finanziari e valuta se il contenuto della dichiarazione di un commissario designato sia preciso e completo, e se da esso possa essere dedotta l'esistenza di un conflitto di interessi.

2.   La conferma da parte della commissione competente per le questioni giuridiche dell'assenza di conflitti di interessi costituisce un presupposto indispensabile per la conduzione dell'audizione da parte della commissione competente. In mancanza di una siffatta conferma, la procedura di nomina del commissario designato è sospesa e si applica la procedura di cui al paragrafo 3, lettera c).

3.   Per l'esame delle dichiarazioni di interessi finanziari da parte della commissione competente per le questioni giuridiche si applicano le seguenti linee guida:

a)   se, nell'ambito dell'esame della dichiarazione di interessi finanziari, la commissione ritiene, sulla base dei documenti presentati, che la dichiarazione sia precisa e completa, e non contenga alcuna informazione che lasci presupporre un conflitto di interessi reale o potenziale in relazione al portafoglio del commissario designato, il presidente trasmette una lettera in cui conferma questa constatazione alle commissioni responsabili dell'audizione o alle commissioni interessate in caso di una procedura in corso di mandato;

b)   se la commissione ritiene che la dichiarazione di interessi di un commissario designato contenga informazioni incomplete o contraddittorie, o qualora siano necessarie ulteriori informazioni, essa chiede al commissario designato, conformemente all'accordo quadro sulle relazioni tra il Parlamento europeo e la Commissione europea, di fornire senza indebito ritardo informazioni supplementari e decide in seguito alla ricezione delle stesse e a una loro adeguata analisi; la commissione competente per le questioni giuridiche può decidere, se del caso, di invitare il commissario designato a partecipare a una discussione;

c)   se la commissione accerta un conflitto di interessi sulla base della dichiarazione di interessi finanziari o delle informazioni supplementari fornite dal commissario designato, essa formula raccomandazioni volte a risolvere tale conflitto; le raccomandazioni possono includere la rinuncia agli interessi finanziari in questione o la modifica, da parte del Presidente della Commissione, del portafoglio del commissario designato; in casi più gravi, in mancanza di una soluzione al conflitto di interessi e in ultima istanza, la commissione competente per le questioni giuridiche può concludere che il commissario designato non è in grado di esercitare le proprie funzioni conformemente ai trattati e al codice di condotta; il Presidente del Parlamento chiede quindi al Presidente della Commissione quali ulteriori misure intenda adottare.

Articolo 3 : Audizioni

1.   Ogni commissario designato è invitato a comparire dinanzi alla o alle commissioni competenti per un'audizione unica.

2.   Le audizioni sono organizzate dalla Conferenza dei presidenti su raccomandazione della Conferenza dei presidenti di commissione. Il presidente e i coordinatori di ciascuna commissione sono responsabili delle modalità specifiche. Possono essere designati dei relatori.

3.   In caso di competenze miste sono prese opportune disposizioni per associare le commissioni interessate. Possono presentarsi tre casi:

a)   il portafoglio del commissario designato rientra tra le competenze di un'unica commissione parlamentare; in questo caso, il commissario designato è sentito da questa sola commissione (commissione competente);

b)   il portafoglio del commissario designato rientra, in proporzioni simili, tra le competenze di più di una commissione; in questo caso, il commissario designato è sentito dalle commissioni in questione nel quadro di un'audizione congiunta (commissioni congiunte); e

c)   il portafoglio del commissario designato rientra in larga parte tra le competenze di una commissione e in modo marginale tra quelle di almeno un'altra commissione; in questo caso, il commissario designato è sentito dalla commissione competente a titolo principale, in associazione con l'altra o le altre commissioni (commissioni associate).

4.   Il Presidente eletto della Commissione è pienamente consultato sulle modalità delle audizioni.

5.   Le commissioni sottopongono in tempo utile prima delle audizioni domande scritte ai commissari designati. Per ciascun commissario designato vi sono due domande comuni, formulate dalla Conferenza dei presidenti di commissione, di cui la prima sulla competenza generale, l'impegno europeo e l'indipendenza personale, e la seconda sulla gestione del portafoglio e la cooperazione con il Parlamento. La commissione competente sottopone cinque domande aggiuntive; non sono autorizzati sottoquesiti. Nel caso delle commissioni congiunte, ciascuna commissione ha facoltà di sottoporre tre domande.

Il curriculum vitae dei commissari designati e le risposte da essi fornite alle domande scritte sono pubblicati sul sito internet del Parlamento prima dell'audizione.

6.   La durata prevista di ciascuna audizione è di tre ore. Le audizioni si svolgono in circostanze e condizioni tali da assicurare ai commissari designati possibilità identiche ed eque di presentarsi e di esporre le loro opinioni.

7.   I commissari designati sono invitati a formulare una dichiarazione orale di apertura di durata non superiore a quindici minuti. Le domande poste nel corso dell'audizione, ove possibile raggruppate per tema, sono al massimo 25. Una domanda aggiuntiva può essere posta immediatamente durante il tempo destinato a tal fine. L'essenziale del tempo di parola è assegnato ai gruppi politici, conformemente all'articolo 171, che si applica per analogia. La gestione delle audizioni mira a sviluppare un dialogo politico pluralistico tra il commissario designato e i deputati. Prima della fine dell'audizione i commissari designati hanno la possibilità di formulare una breve dichiarazione conclusiva.

8.   È prevista la trasmissione audiovisiva in diretta delle audizioni, messa a disposizione del pubblico e dei media a titolo gratuito. Una registrazione delle audizioni, corredata di indice, è messa a disposizione del pubblico entro ventiquattro ore.

Articolo 4 : Valutazione

1.   Dopo l'audizione, il presidente e i coordinatori si riuniscono senza indugio per procedere alla valutazione dei singoli commissari designati. Tali riunioni si tengono a porte chiuse. I coordinatori sono invitati a dichiarare se, a loro avviso, i commissari designati sono idonei a far parte del collegio e a svolgere i compiti specifici che sono stati loro assegnati. La Conferenza dei presidenti di commissione elabora un modello di formulario per facilitare la valutazione.

2.   Nel caso delle commissioni congiunte, il presidente e i coordinatori delle commissioni interessate agiscono congiuntamente durante l’intera procedura.

3.   È prevista un'unica lettera di valutazione per ciascun commissario designato. Sono inclusi i pareri di tutte le commissioni associate all'audizione.

4.   I seguenti principi si applicano alla valutazione dei coordinatori:

a)   se i coordinatori approvano all'unanimità il commissario designato, il presidente presenta una lettera di approvazione per loro conto;

b)   se i coordinatori respingono all'unanimità il commissario designato, il presidente presenta una lettera di reiezione per loro conto;

c)   se i coordinatori che approvano il commissario designato rappresentano almeno due terzi dei membri della commissione, il presidente presenta una lettera per loro conto in cui dichiara che un'ampia maggioranza approva il commissario designato. Su richiesta è fatto riferimento ai punti di vista della minoranza;

d)   qualora non possa essere raggiunta una maggioranza di almeno due terzi dei membri della commissione per approvare il candidato, i coordinatori:

–   innanzitutto, procedono a una richiesta di informazioni complementari per il tramite di ulteriori domande scritte;
–   se ciò non è soddisfacente, richiedono la ripresa dell'audizione per una durata di un'ora e mezza, previa approvazione della Conferenza dei presidenti;

e)   se, in seguito all'applicazione della lettera d), i coordinatori che approvano il commissario designato rappresentano almeno due terzi dei membri della commissione, il presidente presenta una lettera per loro conto in cui dichiara che un'ampia maggioranza approva il commissario designato. Su richiesta è fatto riferimento ai punti di vista della minoranza;

f)   se, in seguito all'applicazione della lettera d), i coordinatori che approvano il commissario designato continuano a non rappresentare almeno due terzi dei membri della commissione, il presidente convoca una riunione di commissione e pone in votazione le due domande di cui al paragrafo 1. Il presidente trasmette una lettera nella quale figura la valutazione della commissione.

5.   Le lettere di valutazione delle commissioni sono trasmesse entro ventiquattro ore dal termine della procedura di valutazione. Le lettere sono esaminate dalla Conferenza dei presidenti di commissione e successivamente trasmesse alla Conferenza dei presidenti. Salvo che decida di chiedere ulteriori informazioni, la Conferenza dei presidenti, previo scambio di opinioni, dichiara chiuse le audizioni e autorizza la pubblicazione di tutte le lettere di valutazione.

Articolo 5 : Presentazione del collegio

1.   Il Presidente eletto è invitato a presentare il collegio dei commissari e il suo programma in occasione di una seduta del Parlamento cui sono invitati il Presidente del Consiglio europeo e il Presidente del Consiglio. La presentazione è seguita da una discussione. A conclusione della discussione, un gruppo politico o un numero di deputati pari almeno alla soglia bassa possono presentare una proposta di risoluzione. Si applica l'articolo 132, paragrafi da 3 a 8.

2.   Dopo la votazione sulla proposta di risoluzione, il Parlamento vota sull'opportunità o meno di approvare la nomina, quale organo, del Presidente eletto e dei commissari designati. Il Parlamento delibera a maggioranza dei voti espressi, per appello nominale. Può aggiornare la votazione alla seduta successiva.

Articolo 6 : Monitoraggio degli impegni assunti durante le audizioni

Gli impegni assunti e le priorità enunciate dai commissari designati durante le audizioni sono oggetto di esame, nel corso dell'intero mandato, da parte della commissione competente, nel contesto del dialogo annuale strutturato con la Commissione avviato conformemente all'allegato IV, paragrafo 1, dell'accordo quadro sui rapporti tra il Parlamento europeo e la Commissione europea.

Parte II    – Modifica sostanziale delle competenze o mutamento, nel corso del suo mandato, della composizione del Collegio dei Commissari

Articolo 7 : Vacanza

In caso di vacanza per dimissioni volontarie o d'ufficio ovvero di decesso, il Parlamento invita senza indugio il commissario designato a partecipare ad un'audizione alle stesse condizioni definite nella Parte I.

Articolo 8 : Adesione di un nuovo Stato membro

In caso di adesione di un nuovo Stato membro, il Parlamento invita il commissario designato a partecipare a un'audizione alle stesse condizioni definite nella Parte I.

Articolo 9 : Modifica sostanziale delle competenze

In caso di modifica sostanziale delle competenze durante il mandato della Commissione, i commissari interessati sono invitati a partecipare a un'audizione alle stesse condizioni stabilite nella Parte I prima di assumere il nuovo incarico.

Articolo 10 : Votazione in Aula

In deroga alla procedura di cui all'articolo 125, paragrafo 7, quando la votazione in Aula riguarda la nomina di un unico commissario il voto avviene a scrutinio segreto.

Ultimo aggiornamento: 15 luglio 2019Avviso legale