Precedente 
 Seguente 
Regolamento del Parlamento europeo
9a legislatura - luglio 2019
EPUB 141kPDF 1209k
INDICE
NOTA BENE
COMPENDIO DEI PRINCIPALI ATTI GIURIDICI RELATIVI AL REGOLAMENTO

TITOLO VII : SESSIONI
CAPITOLO 5 : NUMERO LEGALE, EMENDAMENTI E VOTAZIONI

Articolo 183 : Ordine di votazione degli emendamenti (1)

1.   Gli emendamenti hanno la precedenza sul testo cui si riferiscono e sono posti in votazione prima di quest'ultimo.

2.   Se due o più emendamenti che si escludono a vicenda concernono la stessa parte di testo, quello che si allontana di più dal testo di base ha la precedenza e deve essere posto in votazione per primo. La sua approvazione determina la reiezione degli altri emendamenti. Se esso è respinto, è posto in votazione l'emendamento che viene così ad avere la precedenza e la stessa procedura è ripetuta per ognuno degli emendamenti successivi. In caso di dubbio sulla precedenza, il Presidente decide. Qualora tutti gli emendamenti siano respinti, il testo originale è considerato approvato a meno che, entro il termine specificato, non sia stata richiesta una votazione distinta.

3.   Tuttavia, se ritiene che ciò possa facilitare la votazione, il Presidente può porre dapprima in votazione il testo di base o mettere ai voti un emendamento che si allontani di meno dal testo di base prima di quello che maggiormente se ne discosta.

Se uno di questi testi è approvato, tutti gli altri emendamenti presentati sulla stessa parte di testo decadono.

4.   Qualora siano posti in votazione emendamenti di compromesso, su di essi si vota prioritariamente.

5.   Per una votazione su un emendamento di compromesso non è consentita la votazione per parti separate.

6.   Qualora la commissione competente abbia presentato una serie di emendamenti a un testo che forma oggetto della relazione, il Presidente li pone in votazione in blocco, a meno che, su punti specifici, un gruppo politico o un numero di deputati pari almeno alla soglia bassa non abbiano chiesto una votazione distinta o per parti separate, o a meno che non siano stati presentati altri emendamenti concorrenti.

7.   Il Presidente può porre in votazione altri emendamenti in blocco qualora essi siano complementari, a meno che un gruppo politico o un numero di deputati pari almeno alla soglia bassa non abbiano chiesto una votazione distinta o per parti separate. Anche gli autori degli emendamenti possono proporre la votazione in blocco sui propri emendamenti.

8.   Il Presidente può decidere, a seguito dell'approvazione o della reiezione di uno specifico emendamento, che altri emendamenti simili per contenuto o per obiettivo siano posti in votazione in blocco. Il Presidente può chiedere l'accordo del Parlamento prima di procedere.

Una tale serie di emendamenti può riferirsi a parti diverse del testo originale.

9.   Qualora autori diversi presentino due o più emendamenti identici, questi ultimi sono posti in votazione come un unico emendamento.

10.   Gli emendamenti per i quali è richiesta la votazione per appello nominale sono votati separatamente dagli altri emendamenti.

(1) L'articolo 183 si applica mutatis mutandis alle commissioni (cfr. articolo 219).
Ultimo aggiornamento: 15 luglio 2019Avviso legale