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Procedura : 2015/2663(RSP)
Ciclo di vita in Aula
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Testi presentati :

RC-B8-0406/2015

Discussioni :

PV 30/04/2015 - 16.1
CRE 30/04/2015 - 16.1

Votazioni :

PV 30/04/2015 - 17.1

Testi approvati :

P8_TA(2015)0186

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Giovedì 30 aprile 2015 - Strasburgo Edizione definitiva
Caso di Nadiya Savchenko
P8_TA(2015)0186RC-B8-0406/2015

Risoluzione del Parlamento europeo del 30 aprile 2015 sul caso di Nadiya Savchenko (2015/2663(RSP))

Il Parlamento europeo,

–  viste le sue precedenti risoluzioni sulla Russia e l'Ucraina, in particolare le sue risoluzioni del 12 marzo 2015 sull'assassinio del leader di opposizione russo Boris Nemcov e sullo stato della democrazia in Russia(1) e del 15 gennaio 2015 sulla situazione in Ucraina(2),

–  vista la dichiarazione del VP/AR, rilasciata il 4 marzo 2015, sul protrarsi della detenzione di Nadiya Savchenko,

–  visto il "Pacchetto di misure per l'attuazione degli accordi di Minsk", adottato e firmato a Minsk il 12 febbraio 2015 e approvato nel suo complesso dalla risoluzione 2202 (2015) del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite del 17 febbraio 2015,

–  vista la dichiarazione dell’UE del 16 aprile 2015 sul sequestro e la detenzione illegale di cittadini ucraini da parte della Federazione russa,

–  viste le disposizioni del diritto umanitario internazionale e, in particolare, la Terza Convenzione di Ginevra relativa al trattamento dei prigionieri di guerra, del 12 agosto 1949,

–  vista la dichiarazione congiunta del Presidente dell'Ucraina, del presidente del Consiglio europeo e del presidente della Commissione europea, a seguito del 17° vertice UE-Ucraina, in cui si chiedeva la liberazione urgente di tutti gli ostaggi e delle persone detenute illegalmente, tra cui Nadiya Savchenko,

–  visti l'articolo 135, paragrafo 5, e l'articolo 123, paragrafo 4, del suo regolamento,

A.  considerando che, il 18 giugno 2014, militanti filo-russi della cosiddetta "Repubblica popolare di Luhansk", nel territorio dell'Ucraina orientale, hanno sequestrato illegalmente, sul territorio ucraino, il tenente Nadiya Savchenko, pilota militare ed ex ufficiale delle forze armate ucraine, l’hanno imprigionata e poi illegalmente trasferita nella Federazione russa;

B.  considerando che la sig.ra Savchenko, nata nel 1981, si è distinta nella sua carriera militare, essendo stata l'unica donna soldato a prestare servizio nelle truppe di pace ucraine in Iraq e la prima donna ad arruolarsi nell'Accademia aereonautica ucraina, e si è offerta di prendere parte, con il battaglione Aidar, al combattimenti nell’Ucraina orientale, dove è stata poi catturata;

C.  considerando che il comitato investigativo russo ha mosso le accuse finali contro Nadiya Savchenko il 24 aprile 2015 (favoreggiamento e istigazione all'omicidio di due e più persone, favoreggiamento e istigazione ad un tentativo di omicidio di due o più persone e attraversamento illegale dei confini della Federazione russa);

D.  considerando che Nadiya Savchenko è membro della Verkhovna Rada e della delegazione dell'Ucraina presso l'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa (APCE); considerando che la commissione dell'APCE sul regolamento, le immunità e gli affari istituzionali ha confermato la sua immunità; considerando che la Federazione russa respinge l'immunità diplomatica concessa a Nadiya Savchenko come membro della Verkhovna Rada; considerando che la comunità internazionale ha intrapreso numerosi sforzi per garantire il rilascio di Nadiya Savchenko, compresa la Risoluzione 2034 (2015) dell’APCE in cui si chiede il suo rilascio immediato e il rispetto della sua immunità parlamentare in qualità di membro della delegazione ucraina presso l’APCE;

E.  considerando che la Federazione russa ha accettato lo scambio di tutti gli ostaggi politici e di tutte le persone detenute illegalmente nel quadro degli accordi di Minsk sulla base del principio "all-for-all", che avrebbe dovuto essere ultimato entro il quinto giorno successivo alla ritiro delle armi pesanti; considerando a Nadiya Savchenko è stata a più riprese offerta l'amnistia, a condizione che ammettesse la sua colpa;

F.  considerando che Nadiya Savchenko sta portando avanti da tre mesi uno sciopero della fame, in segno di protesta contro la sua detenzione illegale; che è stato sottoposto ad esami e trattamenti psichiatrici non volontari; che tribunali con sede a Mosca hanno respinto gli appelli di Nadiya Savchenko contro la sua custodia cautelare; che, nel frattempo, il suo stato di salute si è deteriorato; che l'UE e vari Stati membri hanno espresso sincera preoccupazione umanitaria a tale riguardo; che sono stati lanciati numerosi appelli al Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite e alla Croce rossa internazionale per assicurare la liberazione di Nadiya Savchenko;

1.  chiede il rilascio immediato e incondizionato di Nadiya Savchenko; condanna la Federazione russa per il rapimento illegale, la detenzione in carcere per quasi un anno e le indagini su Nadiya Savchenko; chiede alle autorità russe di tener fede al loro impegno internazionale nel quadro degli accordi di Minsk e in particolare al "Pacchetto di misure per l'attuazione degli accordi di Minsk" concordato; ritiene che la Russia non abbia alcuna base giuridica o giurisdizione per intraprendere alcuna azione contro Nadiya Savchenko, come la detenzione, le indagine o le accuse contro di lei;

2.  è del parere che la detenzione di Nadiya Savchenko come prigioniera di guerra in una prigione della Russia costituisca una violazione della Convenzione di Ginevra; sottolinea che i responsabili della sua detenzione illegale in Russia potrebbero essere soggetti a sanzioni internazionali o procedimenti giudiziari per le loro azioni;

3.  ricorda alle autorità russe che la sig.ra Savchenko rimane in uno stato estremamente fragile di salute e che esse sono direttamente responsabili per la sua sicurezza e il suo benessere; invita le autorità russe a consentire a medici internazionali imparziali di poter incontrare la sig.ra Savchenko, garantendo al contempo che eventuali visite mediche o psicologiche saranno effettuate solo con il consenso della sig.ra Savchenko e prendendo in considerazione le conseguenze dello sciopero della fame cui si sottopone da lungo tempo; esorta la Russia a permettere alle organizzazioni umanitarie internazionali di avere accesso permanente alla sig.ra Savchenko,

4.  chiede l'immediata liberazione di tutti gli altri cittadini ucraini, tra cui il regista ucraino Oleg Sentsov e Khaizer Dzhemilev, detenuti illegalmente in Russia;

5.  esorta il Presidente francese e il Cancelliere tedesco, così come i relativi ministri degli esteri, a sollevare la questione del rilascio di Nadiya Savchenko nel corso delle prossime riunioni del gruppo di contatto sull'attuazione degli accordi Minsk nel "formato Normandia"; invita la VP/AR, la Commissione e il Servizio europeo per l'azione esterna (SEAE) a continuare a seguire da vicino il caso di Nadiya Savchenko, a sollevarlo in formati e incontri diversi con le autorità russe e a tenere informato il Parlamento in merito al risultato di questi sforzi;

6.  sottolinea che il rilascio di Nadiya Savchenko è non solo un passo necessario verso il miglioramento delle relazioni tra l'Ucraina e la Russia, ma mostrerà rispetto per il riconoscimento dei diritti umani fondamentali da parte delle autorità russe;

7.  ricorda che Nadiya Savchenko è stata eletta come membro del Parlamento ucraino in occasione delle elezioni parlamentari generali ucraine dell’ottobre 2014 e fa parte della delegazione dell'Ucraina all'APCE, e come tale ha avuto diritto all'immunità internazionale; ricorda alla Russia il suo obbligo internazionale di rispettare la sua immunità in quanto membro dell'APCE;

8.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione al vicepresidente della Commissione/alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, al Consiglio, alla Commissione, al presidente, al governo e al parlamento della Federazione russa, al presidente, al governo e al parlamento dell'Ucraina nonché al presidente dell'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa.

(1) Testi approvati, P8_TA(2015)0074.
(2) Testi approvati, P8_TA(2015)0011.

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