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 Testo integrale 
Procedura : 2014/0197(COD)
Ciclo di vita in Aula
Ciclo del documento : A8-0060/2015

Testi presentati :

A8-0060/2015

Discussioni :

PV 29/04/2015 - 22
CRE 29/04/2015 - 22

Votazioni :

PV 30/04/2015 - 10.1
CRE 30/04/2015 - 10.1
Dichiarazioni di voto
PV 15/12/2015 - 4.19
Dichiarazioni di voto

Testi approvati :

P8_TA(2015)0177
P8_TA(2015)0442

Testi approvati
PDF 244kWORD 66k
Martedì 15 dicembre 2015 - Strasburgo Edizione definitiva
Sospensione delle misure commerciali eccezionali per quanto concerne la Bosnia-Erzegovina ***I
P8_TA(2015)0442A8-0060/2015
Risoluzione
 Testo
 Allegato

Risoluzione legislativa del Parlamento europeo del 15 dicembre 2015 sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica il regolamento (CE) n. 1215/2009 del Consiglio recante misure commerciali eccezionali applicabili ai paesi e territori che partecipano o sono legati al processo di stabilizzazione e di associazione dell'Unione europea e che ne sospende l'applicazione per quanto concerne la Bosnia-Erzegovina (COM(2014)0386 – C8-0039/2014 – 2014/0197(COD))

(Procedura legislativa ordinaria: prima lettura)

Il Parlamento europeo,

–  vista la proposta della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio (COM(2014)0386),

–  visti l'articolo 294, paragrafo 2, e l'articolo 207, paragrafo 2, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea, a norma dei quali la proposta gli è stata presentata dalla Commissione (C8-0039/2014),

–  visto l'articolo 294, paragrafo 3, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto l'impegno assunto dal rappresentante del Consiglio, con lettera del 9 dicembre 2015, di approvare la posizione del Parlamento europeo, in conformità dell'articolo 294, paragrafo 4, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto l'articolo 59 del suo regolamento,

–  visti la relazione della commissione per il commercio internazionale e il parere della commissione per gli affari esteri (A8-0060/2015),

1.  adotta la posizione in prima lettura figurante in appresso(1);

2.  prende atto delle dichiarazioni del Consiglio e della Commissione allegate alla presente risoluzione;

3.  chiede alla Commissione di presentargli nuovamente la proposta qualora intenda modificarla sostanzialmente o sostituirla con un nuovo testo;

4.  incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione nonché ai parlamenti nazionali.

(1) La presente posizione sostituisce gli emendamenti approvati il 30 aprile 2015 (Testi approvati, P8_TA(2015)0177).


Posizione del Parlamento europeo definita in prima lettura il 15 dicembre 2015 in vista dell'adozione del regolamento (UE) 2015/... del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica il regolamento (CE) n. 1215/2009 del Consiglio recante misure commerciali eccezionali applicabili ai paesi e territori che partecipano o sono legati al processo di stabilizzazione e di associazione dell'Unione europea e che ne sospende l'applicazione per quanto concerne la Bosnia-Erzegovina
P8_TC1-COD(2014)0197

(Dato l'accordo tra il Parlamento e il Consiglio, la posizione del Parlamento corrisponde all'atto legislativo finale, il regolamento (UE) 2015/2423.)


ALLEGATO ALLA RISOLUZIONE LEGISLATIVA

DICHIARAZIONE DEL CONSIGLIO

Il Consiglio conviene, in via eccezionale, di delegare alla Commissione il potere di adottare un atto delegato relativamente alla sospensione dell'assistenza per i motivi di cui all'articolo 1, punto 1), del presente regolamento, al fine di assicurare l'adozione tempestiva delle misure riguardanti i Balcani occidentali. Tale accordo lascia impregiudicate future proposte legislative nel settore del commercio, nonché il settore delle relazioni esterne nel suo insieme.

DICHIARAZIONE DELLA COMMISSIONE

Nel contesto del presente regolamento, la Commissione ricorda l'impegno assunto al punto 15 dell'accordo quadro sulle relazioni tra il Parlamento europeo e la Commissione europea a fornire al Parlamento europeo informazioni e documentazione complete sulle riunioni con gli esperti nazionali nel quadro del suo lavoro sulla preparazione degli atti delegati.

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