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A8-0078/2016

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PV 13/04/2016 - 11.2
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P8_TA(2016)0112

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Mercoledì 13 aprile 2016 - Strasburgo Edizione definitiva
Mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione: domanda EGF/2016/000 TA 2016/Assistenza tecnica su iniziativa della Commissione
P8_TA(2016)0112A8-0078/2016
Risoluzione
 Allegato

Risoluzione del Parlamento europeo del 13 aprile 2016 sulla proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (EGF/2016/000 TA 2016 - Assistenza tecnica su iniziativa della Commissione) (COM(2016)0078 – C8-0095/2016 – 2016/2025(BUD))

Il Parlamento europeo,

–  vista la proposta della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio (COM(2016)0078 – C8-0095/2016),

–  visto il regolamento (UE) n. 1309/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, sul Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (2014-2020) e che abroga il regolamento (CE) n. 1927/2006 (regolamento FEG)(1),

–  visto il regolamento (UE, Euratom) n. 1311/2013 del Consiglio, del 2 dicembre 2013, che stabilisce il quadro finanziario pluriennale per il periodo 2014-2020(2), e in particolare l'articolo 12,

–  visto l'accordo interistituzionale del 2 dicembre 2013 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria (AII del 2 dicembre 2013)(3) e, in particolare, il punto 13,

–  vista la sua risoluzione del 24 giugno 2015 sulla proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio concernente la mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione, in conformità del punto 13 dell'accordo interistituzionale, del 2 dicembre 2013, tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria (domanda EGF/2015/000 TA – Assistenza tecnica su iniziativa della Commissione)(4),

–  vista la procedura di trilogo prevista al punto 13 dell'AII del 2 dicembre 2013,

–  vista la lettera della commissione per l'occupazione e gli affari sociali,

–  vista la relazione della commissione per i bilanci (A8-0078/2016),

A.  considerando che l'Unione ha predisposto strumenti legislativi e di bilancio per fornire un sostegno supplementare ai lavoratori che risentono delle conseguenze delle trasformazioni rilevanti della struttura del commercio mondiale o della crisi economica e finanziaria globale, e per assisterli nel reinserimento nel mercato del lavoro;

B.  considerando che il sostegno finanziario dell'Unione ai lavoratori collocati in esubero dovrebbe essere dinamico e reso disponibile nel modo più rapido ed efficiente possibile, in conformità della dichiarazione comune del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione, adottata durante la riunione di concertazione del 17 luglio 2008, e nel rispetto dell'AII del 2 dicembre 2013 con riferimento all'adozione di decisioni di mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG);

C.  considerando che l'adozione del regolamento FEG riflette l'accordo raggiunto tra il Parlamento europeo e il Consiglio concernente la reintroduzione del criterio di mobilitazione relativo alla crisi, l'aumento del contributo finanziario dell'Unione al 60% dei costi totali stimati delle misure proposte, l'incremento dell'efficienza del trattamento delle domande d'intervento del FEG in seno alla Commissione e da parte del Parlamento e del Consiglio ottenuto con la riduzione dei tempi per la valutazione e l'approvazione, l'estensione delle azioni e dei beneficiari ammissibili ai lavoratori autonomi e ai giovani, nonché il finanziamento di incentivi per la creazione di imprese proprie;

D.  considerando che il bilancio annuo massimo disponibile per il FEG è pari a 150 milioni di EUR (a prezzi 2011) e che l'articolo 11, paragrafo 1, del regolamento FEG stabilisce che un massimo dello 0,5% di tale importo (ossia 828 060 EUR nel 2016) può essere utilizzato per l'assistenza tecnica su iniziativa della Commissione per finanziare attività di preparazione, monitoraggio, raccolta dati e creazione di una base di conoscenze, sostegno amministrativo e tecnico, attività di informazione e comunicazione, come pure l'audit, il controllo e la valutazione necessari all'applicazione del regolamento in parola;

E.  considerando che il Parlamento europeo ha ripetutamente sottolineato la necessità di migliorare il valore aggiunto, l'efficienza e l'occupabilità dei beneficiari del FEG quale strumento unionale di sostegno ai lavoratori collocati in esubero;

F.  considerando che l'importo proposto di 380 000 EUR corrisponde a circa lo 0,23% del bilancio annuo massimo disponibile per il FEG nel 2016;

1.  condivide le misure proposte dalla Commissione in quanto assistenza tecnica per finanziare le spese di cui all'articolo 11, paragrafi 1 e 4, e all'articolo 12, paragrafi 2, 3 e 4, del regolamento FEG;

2.  ricorda l'importanza della creazione di reti e dello scambio di informazioni relative al FEG; sostiene pertanto il finanziamento del Gruppo di esperti delle persone di contatto del FEG e i seminari per la creazione di reti sull'attuazione del FEG; si attende che questo scambio di informazioni contribuisca inoltre a relazioni migliori e più particolareggiate sul tasso di successo delle misure sostenute dal FEG negli Stati membri, in particolare in merito al tasso di raggiungimento e di rioccupazione dei beneficiari; sostiene anche tutte le iniziative comprendenti una partecipazione e una consultazione rafforzate delle autorità locali che gestiscono nel quotidiano le misure di sostegno del FEG;

3.  accoglie con favore l'impegno continuo sulle procedure di omologazione delle domande e la gestione del FEG tramite le funzionalità del sistema di scambio elettronico di dati (SFC2014), che consente di semplificare e velocizzare l'elaborazione delle domande e di migliorare la comunicazione; rileva che la Commissione intende elaborare e perfezionare il modello per le relazioni finali a chiusura dell'esecuzione di ciascun fascicolo FEG quale priorità per il 2016; osserva tuttavia che i costi comportati dalla procedura SFC2014 per il bilancio del FEG permangono relativamente alti;

4.  accoglie con favore l'integrazione delle relazioni nel sistema di scambio elettronico dei dati (SFC2014); ritiene che ciò allevierà l'onere amministrativo per gli Stati membri e faciliterà l'uso delle relazioni a fini di valutazione;

5.  osserva che la procedura per integrare il FEG nel SFC2014 è in corso da anni e che i pertinenti costi per il FEG sono stati relativamente elevati; osserva che questo livello di costi dovrà essere mantenuto per un altro anno, dopo di che i costi di gestione scenderanno;

6.  deplora che la Commissione non abbia presentato i progressi dell'integrazione nel SFC2014 dall'inizio del 2011 al 2014, come richiesto nella risoluzione del Parlamento del 24 giugno 2015 sulla proposta di assistenza tecnica nel 2015; ricorda alla Commissione di illustrare i progressi sopra richiesti, includendo i più recenti sviluppi;

7.  è dell'avviso che il sistema SFC2014 potrebbe essere impiegato anche per consentire alla Commissione di raccogliere dati dettagliati sull'impatto dei finanziamenti FEG, in particolare nel caso del tasso di rioccupazione dei lavoratori collocati in esubero che hanno beneficiato di finanziamenti del FEG; insiste sulla sua richiesta di disporre di una migliore valutazione del tipo e della qualità dei posti di lavoro trovati, e delle tendenze a medio e a lungo termine del tasso di reintegrazione nel lavoro raggiunto grazie agli interventi del FEG;

8.  accoglie positivamente il fatto che la Commissione intenda investire 70  000 EUR del bilancio disponibile a titolo dell'assistenza tecnica in particolare per migliorare il monitoraggio e la valutazione dell'impatto del sostegno del FEG sui singoli partecipanti; raccomanda che:

   il bilancio per il monitoraggio e la valutazione sia impiegato per valutare l'impatto a lungo termine sui beneficiari del FEG, l'efficacia e l'efficienza del sostegno sul campo, nonché un'analisi approfondita dei mutamenti economici che portano al collocamento in esubero dei beneficiari del FEG;
   il coordinatore del FEG e lo Stato membro forniscano dati affidabili e completi sui risultati occupazionali dei beneficiari dodici mesi dopo l'attuazione delle misure; la Commissione dovrebbe aggregare tali dati, compresi i tassi di reimpiego dei beneficiari, e metterli a disposizione del Parlamento europeo e del Consiglio;
   siano registrate e comunicate chiaramente informazioni più dettagliate sulle misure cui i singoli partecipanti hanno avuto accesso per consentire, ad esempio, una più chiara valutazione dei costi-benefici delle diverse misure, soprattutto alla luce dei più elevati costi amministrativi (azioni di cui all'articolo 7, paragrafo 4, del regolamento FEG);
   l'approvazione delle relazioni finali sui fascicoli e la chiusura definitiva di questi ultimi sia associata alla fornitura di informazioni complete sui risultati dei beneficiari (a livello aggregato);

9.  sottolinea la necessità di migliorare ulteriormente il collegamento tra tutti i soggetti coinvolti nelle applicazioni FEG tra cui, in particolare, le parti sociali e i soggetti interessati a livello regionale e locale, in modo da creare il maggior numero possibile di sinergie; sottolinea che l'interazione tra la persona di contatto a livello nazionale e i partner regionali o locali fornitori dovrebbe essere rafforzata e la comunicazione, l'organizzazione del sostegno e i flussi di informazioni (divisioni interne, compiti e responsabilità) dovrebbero essere esplicitati e concordati tra tutti i partner interessati;

10.  ribadisce la sua richiesta alla Commissione di invitare il Parlamento, in tempi ragionevoli, alle riunioni dei gruppi di esperti e ai seminari, in conformità delle pertinenti disposizioni dell'accordo quadro sulle relazioni tra il Parlamento europeo e la Commissione(5);

11.  invita la Commissione a motivare la decisione di subappaltare a un contraente esterno la valutazione intermedia, come previsto dall'articolo 20, paragrafo 1, lettera a), del regolamento FEG; chiede che la Commissione decida come procedere sulla base di analisi costi-benefici, chiaramente incentrate sull'obiettività, i risultati, il valore aggiunto, l'occupabilità e l'efficienza;

12.  chiede alla Commissione di includere nella valutazione intermedia del FEG tutti gli aspetti relativi all'efficienza in termini di costi di tutti i progetti del FEG, i dati sul sostegno alle indennità dirette e suggerimenti su come migliorare la partecipazione degli Stati membri al FEG e sinergie con misure coperte dal FSE o da programmi nazionali; osserva che tale esercizio dovrebbe essere associato a sforzi volti a creare una base di dati completa sui risultati di tutti gli interventi del FEG; chiede che si svolga una discussione sul risultato della valutazione di medio termine, al fine di accertare se il FEG costituisca lo strumento più efficace per rispondere alle sfide poste dagli esuberi;

13.  chiede alla Commissione di includere un'analisi qualitativa e quantitativa del sostegno del FEG ai giovani fino a 25 anni disoccupati e non iscritti a corsi di istruzione o di formazione e a prorogare questa misura oltre il dicembre 2017, secondo modalità permanenti e sostenibili, proponendo un nuovo regolamento FEG, soprattutto in vista della realizzazione della garanzia per i giovani e la continua crisi della disoccupazione giovanile;

14.  pone l'accento sull'importanza di accrescere la consapevolezza del pubblico sul FEG e la visibilità di quest'ultimo; rammenta agli Stati membri richiedenti il loro ruolo consistente nel pubblicizzare le azioni finanziate dal FEG presso i beneficiari interessati, le autorità, le parti sociali, i mezzi di comunicazione e il pubblico generale, come stabilito all'articolo 12 del regolamento FEG;

15.  chiede agli Stati membri e a tutte le istituzioni interessate di compiere gli sforzi necessari per migliorare ulteriormente le disposizioni procedurali e di bilancio al fine di aumentare l'impatto del FEG; osserva, a tale proposito, che il Parlamento sta elaborando una relazione d'iniziativa sulla base della valutazione della Commissione, per fare il punto sul funzionamento del regolamento FEG e sui casi esaminati;

16.  apprezza la procedura migliorata messa in atto dalla Commissione a seguito della richiesta del Parlamento di accelerare la concessione delle sovvenzioni; prende atto della pressione di tempo implicata dalla nuova tabella di marcia, e del potenziale impatto sull'efficacia del trattamento dei fascicoli; invita gli Stati membri a fare maggiormente uso dell'assistenza della Commissione prima di presentare le domande formali;

17.  invita gli Stati membri e tutte le istituzioni interessate a difendere l'uso della deroga alle soglie di ammissibilità e a favore delle PMI, la proroga dei periodi di riferimento nonché la possibilità di includere i lavoratori licenziati che forniscono servizi connessi ai lavoratori licenziati dell'impresa di riferimento, contribuendo così a un impiego più efficiente del FEG;

18.  chiede agli Stati membri di evidenziare più chiaramente l'addizionalità del finanziamento a titolo del FEG e il suo collegamento con altri fondi e di esaminare le modalità più appropriate per aggiungere valore al FEG, garantire sinergia con altre fonti di finanziamento ed evitare trasferimenti e sovrapposizioni;

19.  approva la decisione allegata alla presente risoluzione;

20.  incarica il suo Presidente di firmare tale decisione congiuntamente al Presidente del Consiglio e di provvedere alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea;

21.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione, compreso l'allegato, al Consiglio e alla Commissione.

(1)GU L 347 del 20.12.2013, pag. 855.
(2)GU L 347 del 20.12.2013, pag. 884.
(3)GU C 373 del 20.12.2013, pag. 1.
(4) Testi approvati, P8_TA(2015)0237.
(5) GU L 304 del 20.11.2010, pag. 47.


ALLEGATO

DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO

relativa alla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (EGF/2016/000 TA 2016 - Assistenza tecnica su iniziativa della Commissione)

(Il testo dell'allegato non figura poiché esso corrisponde all'atto finale, la decisione (UE) 2016/619)

Avviso legale