Indice 
 Precedente 
 Seguente 
 Testo integrale 
Procedura : 2016/2019(BUD)
Ciclo di vita in Aula
Ciclo del documento : A8-0131/2016

Testi presentati :

A8-0131/2016

Discussioni :

PV 13/04/2016 - 23
CRE 13/04/2016 - 23

Votazioni :

PV 14/04/2016 - 7.8
CRE 14/04/2016 - 7.8
Dichiarazioni di voto

Testi approvati :

P8_TA(2016)0132

Testi approvati
PDF 200kWORD 97k
Giovedì 14 aprile 2016 - Strasburgo Edizione definitiva
Stato di previsione delle entrate e delle spese per l'esercizio 2017
P8_TA(2016)0132A8-0131/2016

Risoluzione del Parlamento europeo del 14 aprile 2016 sullo stato di previsione delle entrate e delle spese del Parlamento europeo per l'esercizio 2017 (2016/2019(BUD))

Il Parlamento europeo,

–  visto l'articolo 314 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio(1), in particolare l'articolo 36,

–  visto il regolamento (UE, Euratom) n. 1311/2013 del Consiglio, del 2 dicembre 2013, che stabilisce il quadro finanziario pluriennale per il periodo 2014-2020(2),

–  visto l'accordo interistituzionale del 2 dicembre 2013 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria(3),

–  visto il regolamento (EU, Euratom) n. 1023/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 ottobre 2013, che modifica lo statuto dei funzionari dell'Unione europea e il regime applicabile agli altri agenti dell'Unione europea(4),

–  vista la sua risoluzione del 28 ottobre 2015 relativa alla posizione del Consiglio sul progetto di bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2016(5),

–  vista la sua risoluzione del 25 novembre 2015 sul progetto comune di bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2016, approvato dal comitato di conciliazione nel quadro della procedura di bilancio(6),

–  vista la relazione del Segretario generale all'Ufficio di presidenza in vista della definizione del progetto preliminare di stato di previsione del Parlamento per l'esercizio 2017,

–  visto il progetto preliminare di stato di previsione stabilito dall'Ufficio di presidenza l'11 aprile 2016 a norma dell'articolo 25, paragrafo 7, e dell'articolo 96, paragrafo 1, del regolamento del Parlamento,

–  visto il progetto di stato di previsione redatto dalla commissione per i bilanci a norma dell'articolo 96, paragrafo 2, del regolamento del Parlamento,

–  visti gli articoli 96 e 97 del suo regolamento,

–  vista la relazione della commissione per i bilanci (A8-0131/2016),

A.  considerando che questa procedura è la seconda procedura di bilancio completa che si svolge nella nuova legislatura e la quarta procedura del quadro finanziario pluriennale 2014-2020;

B.  considerando che il bilancio 2017, quale proposto nella relazione del Segretario generale, sarebbe contraddistinto dal proseguimento e dall'intensificazione della politica dell'Istituzione intesa a conseguire una maggiore efficienza in tutti i settori in cui ciò sia possibile, senza compromettere la qualità delle condizioni di lavoro per i deputati e il personale;

C.  considerando che il Segretario generale ha proposto quattro obiettivi prioritari per il bilancio 2017, segnatamente: rafforzare la sicurezza e la sicurezza informatica, eliminare progressivamente le misure di deroga per l'irlandese, migliorare il supporto prestato ai deputati nell'esercizio del loro mandato e rendere il Parlamento attraente per il pubblico e i visitatori;

D.  considerando che, nell'attuale contesto politico e di sicurezza che si è venuto a creare a seguito degli attentati terroristici in Europa, la procedura di bilancio 2017 dovrebbe comportare un rafforzamento della sicurezza e della sicurezza informatica al Parlamento;

E.  considerando che il Segretario generale ha proposto un importo pari a 1 910 073 000 EUR per il progetto preliminare di stato di previsione del Parlamento per il 2017, che rappresenta un aumento globale del 3,9 % rispetto al bilancio 2016, di cui l'1,7 % è considerato spese ordinarie, e corrisponderebbe al 19,26 % della rubrica 5 del QFP 2014-2020;

F.  considerando che, tra il 2017 e il 2022, la deroga riguardante la traduzione di tutti i documenti ufficiali in irlandese sarà gradualmente eliminata, con la conseguenza che tutti i documenti ufficiali dovranno essere tradotti anche verso tale lingua, e che viene proposta una spesa supplementare straordinaria di 3,7 milioni di EUR per soddisfare questo nuovo requisito linguistico, che corrisponde allo 0,2 % dell'aumento complessivo;

G.  considerando che sono necessari investimenti supplementari straordinari pari a 47,6 milioni di EUR per rafforzare la sicurezza e la sicurezza informatica, un importo che corrisponde al 2,6 % dell'aumento complessivo;

H.  considerando che i tassi di inflazione hanno registrato un costante calo dal 2011; che il tasso di inflazione reale nei luoghi di lavoro del Parlamento nel 2015 e nel 2016 è stato inferiore all'effettivo tasso di aumento del bilancio dell'Istituzione;

I.  considerando che quasi il 60% del bilancio è costituito da spese connesse all'indicizzazione che riguardano, per la maggior parte, le retribuzioni dei deputati e del personale, che sono adeguate a norma dello statuto dei funzionari, e gli obblighi contrattuali corrispondenti all'indicizzazione specifica per settore, che è solitamente più elevata del tasso di inflazione standard;

J.  considerando che, nella sua risoluzione del 29 aprile 2015 sullo stato di previsione delle entrate e delle spese del Parlamento europeo per l'esercizio 2016(7), il Parlamento ha sottolineato che il bilancio 2016 avrebbe dovuto avere un impianto realistico ed essere conforme ai principi della disciplina di bilancio e della sana gestione finanziaria;

K.  considerando che la credibilità del Parlamento in quanto ramo dell'autorità di bilancio dipende in gran parte dalla sua capacità di tenere sotto controllo le proprie spese;

L.  considerando che, il 26 ottobre 2015, l'Ufficio di presidenza ha adottato un nuovo insieme di norme per la gestione dell'indennità di assistenza parlamentare, rendendo più rigorosi i requisiti per il rimborso dei contratti con gli assistenti locali, segnatamente destinando almeno il 25% dell'indennità di assistenza parlamentare alla copertura delle spese per gli assistenti accreditati;

Quadro generale

1.  sottolinea che nel 2017 è opportuno mantenere la quota del bilancio del Parlamento al di sotto del 20 % della rubrica 5; osserva che il livello del progetto preliminare di stato di previsione per il 2017, quale stabilito nella posizione dell'Ufficio di presidenza del 9 marzo 2016, corrispondeva al 19,26 %, che è al di sotto della percentuale raggiunta nel 2016 (19,39 %) e rappresenta il secondo livello più basso della rubrica 5 negli ultimi otto anni; riduce ulteriormente la propria quota nella rubrica 5 al 19,17 % per il 2017;

2.  ritiene tuttavia che, tenendo conto del rallentamento dell'economia registrato negli Stati membri, il tasso di inflazione previsto per il 2017 non dovrebbe essere considerato come il parametro principale per gli aumenti delle spese ordinarie;

3.  conferma la richiesta di una spesa straordinaria, che rappresenta un aumento dello 0,2 % rispetto al bilancio 2016, per la graduale eliminazione delle misure di deroga temporanee per l'uso della lingua irlandese, stabilite dal regolamento (CE) n. 920/2005 del Consiglio, del 13 giugno 2005(8);

4.  prende atto della richiesta di un aumento del 2,6 % per la sicurezza e la sicurezza informatica, che corrisponderebbe a più del doppio delle risorse stanziate nel 2016; esorta il Segretario generale a fornire alla commissione per i bilanci informazioni dettagliate in modo trasparente sulle misure di sicurezza e di sicurezza informatica attuali e future e sulla ripartizione dei loro costi;

5.  approva la dotazione per spese straordinarie per gli investimenti in materia di sicurezza nel 2017, sulla base dell'analisi presentata all'Ufficio di presidenza nel febbraio 2016 e integrata dallo screening effettuato a seguito degli eventi del 22 marzo 2016 (47,6 milioni di EUR), e la dotazione per spese straordinarie legate alla graduale eliminazione delle misure di deroga temporanee per l'uso della lingua irlandese (3,7 milioni di EUR);

6.  limita l'aumento delle sue spese ordinarie per il 2017, escluse le due dotazioni straordinarie, all'1,4 % rispetto alle spese ordinarie del bilancio 2016, e allo 0,6% rispetto al bilancio 2016;

7.  fissa il livello globale del suo stato di previsione per il 2017 a 1 900 873 000 EUR, che corrisponde a un aumento complessivo del 3,4 % rispetto al bilancio 2016;

8.  sottolinea che il Parlamento dovrebbe essere dotato delle risorse necessarie per poter svolgere la sua funzione fondamentale di organo legislativo e di autorità di bilancio; e che, nel contesto economico attuale, tali risorse dovrebbero essere gestite con rigore, pragmatismo ed efficacia; sottolinea che, sebbene sia opportuno garantire un adeguato livello di finanziamento per il Parlamento ai fini dell'esercizio della democrazia europea, è opportuno incoraggiare fortemente gli sforzi intesi a realizzare risparmi e a migliorare ulteriormente l'efficacia nell'uso dei fondi pubblici;

9.  sottolinea che la maggior parte del bilancio del Parlamento e la sua indicizzazione annuale sono fissate da obblighi statutari o contrattuali su cui il Parlamento non può influire nel quadro della procedura di bilancio;

Trasparenza, accessibilità e leggibilità

10.  invita il Segretario generale a formulare una proposta volta a presentare il bilancio al pubblico in un forma sufficientemente dettagliata, leggibile e conviviale sul sito web del Parlamento, al fine di consentire a tutti i cittadini di acquisire una migliore comprensione delle attività, delle priorità e delle corrispondenti dinamiche di spesa del Parlamento; ritiene che un primo passo in tal senso potrebbe consistere nel mettere a disposizione sul sito web del Parlamento le informazioni grafiche attualmente disponibili nell'intranet;

11.  ritiene che, analogamente alla procedura di bilancio, sia opportuno trasmettere ai membri dell'Ufficio di presidenza e alla commissione per i bilanci ogni informazione pertinente, in tutte le fasi della procedura, in modo tempestivo, in una forma comprensibile e con il necessario livello di dettaglio e di ripartizione, al fine di consentire all'Ufficio di presidenza, alla commissione per i bilanci e ai gruppi politici di procedere a deliberazioni appropriate e di basare le proprie decisioni su un quadro globale dello stato e dei fabbisogni del bilancio del Parlamento;

12.  sottolinea la necessità di precisione e trasparenza nell'evoluzione del bilancio da un esercizio all'altro; ritiene che, sebbene determinate spese straordinarie, come quelle per la sicurezza, siano giustificabili nel bilancio 2017, il ricorso sempre più frequente a spese straordinarie annuali è problematico in termini di controllo e di stabilità del bilancio; chiede una definizione più precisa delle spese straordinarie; ritiene che, ai fini della rendicontazione e della comparabilità dei dati nel bilancio generale, occorra valutare se le spese straordinarie dovrebbero essere incluse nella base di calcolo della differenza percentuale tra gli bilanci da un esercizio all'altro;

13.  rinnova l'invito a presentare una programmazione di bilancio e medio e lungo termine, che includa una chiara distinzione tra gli investimenti e le spese operative relative al funzionamento del Parlamento e ai suoi obblighi statutari (inclusi gli affitti e le acquisizioni), in linea con la sua risoluzione del 29 aprile 2015 sullo stato di previsione delle entrate e delle spese del Parlamento europeo per l'esercizio 2016(9); chiede pertanto una modifica della presentazione del bilancio per distinguere chiaramente le spese per investimenti dalle spese operative;

14.  si congratula con l'Ufficio di presidenza e la DG ITEC per la nuova veste grafica delle pagine personali dei deputati sul sito ufficiale del Parlamento, in quanto essa offre maggiore trasparenza sulla composizione e lo status delle loro équipe di lavoro (creazione di una nuova scheda "assistenti" con le sottovoci: assistenti, assistenti accreditati, assistenti accreditati (raggruppamento), assistenti locali, prestatori di servizi, terzi erogatori, tirocinanti); chiede al Segretario generale di garantire i controlli necessari per l'attuazione delle nuove norme in materia di indennità di assistenza parlamentare approvate dall'Ufficio di presidenza il 26 ottobre 2015;

15.  chiede che, almeno una volta ogni cinque anni, il bilancio sia elaborato sulla base dei fabbisogni effettivi per le singoli voci e non sulla base di un sistema di coefficienti;

Sicurezza e sicurezza informatica

16.  chiede una pianificazione del bilancio a medio e lungo termine che includa informazioni chiare sulla spesa relativa alla sicurezza e alla sicurezza informatica; invita inoltre l'Ufficio di presidenza, alla luce dei recenti eventi, ad aggiornare il Concetto globale di sicurezza e a comunicarlo il prima possibile, al più tardi entro il mese di giugno 2016;

17.  ritiene che qualsiasi misura in questo settore dovrebbe essere basata su una valutazione chiara dei fabbisogni del Parlamento e sulla proporzionalità rispetto ai rischi incorsi; chiede al Segretario generale e all'Ufficio di presidenza di presentare alla commissione per i bilanci, in tempo utile prima della lettura del bilancio 2017 da parte del Parlamento, un Concetto globale di sicurezza che includa una valutazione generale dei rischi percepiti e delle misure di sicurezza previste come pure delle opzioni alternative, accompagnata da una valutazione dettagliata del loro impatto finanziario sul bilancio 2017 e sui bilanci successivi, facendo una distinzione chiara tra spese per investimenti e spese ricorrenti, e di illustrare le misure previste per rafforzare la sicurezza del Parlamento all'interno e all'esterno dei suoi edifici, come pure il loro impatto sul bilancio 2017; chiede informazioni sulle conseguenze finanziarie degli accordi di cooperazione amministrativa interistituzionali nel settore della sicurezza;

18.  chiede al Segretario generale di valutare se sia necessario rivedere i contratti di assicurazione esistenti (per i deputati e il personale) alla luce delle minacce terroristiche e di formulare, se del caso, proposte intese a risolvere eventuali lacune;

19.  ritiene che il sistema di sicurezza all'esterno degli edifici del Parlamento dovrebbe continuare a essere garantito dalle autorità belghe;

Migliorare il supporto prestato ai deputati

20.  prende atto delle misure in corso per migliorare il supporto prestato ai deputati nell'esercizio del loro mandato;

21.  accoglie con favore l'estensione del portale elettronico dei deputati (e-Portal), ma invita il Segretario generale a migliorare, nel quadro dell'iniziativa "Parlamento senza carta", l'attuale sistema di invio ai deputati di una copia cartacea delle distinte di pagamento, in vista di una sua eliminazione definitiva entro la fine del 2017; ritiene che l'e-Portal dovrebbe offrire questo servizio elettronicamente per default a tutti i deputati, il che permetterebbe di realizzare considerevoli risparmi sia in termini di tempo che in termini economici;

22.  si compiace della crescente qualità della consulenza e degli studi forniti ai deputati e alle commissioni; ricorda che, al momento della creazione della Direzione generale dei Servizi di ricerca parlamentare (EPRS) nel 2013, era stata prevista una valutazione intermedia dell'efficacia della cooperazione tra l'EPRS e i dipartimenti tematici; chiede pertanto al Segretario generale di procedere a tale valutazione e di presentare i risultati alla commissione per i bilanci entro la fine del 2016; ritiene che questa valutazione dovrebbe includere proposte volte a garantire che il sostegno prestato dall'EPRS sia articolato in modo ottimale con gli sviluppi nelle rispettive commissioni tematiche, rispondendo al contempo alle esigenze dei singoli deputati, e che esso non si sovrapponga alle attività dei dipartimenti tematici e non incoraggi la competizione tra servizi;

23.  è dell'avviso che occorra valutare le esigenze dei deputati nelle rispettive circoscrizioni, tenendo conto anche delle differenze tra queste ultime, al fine di sostenere in maniera più adeguata i deputati nelle loro attività a livello di circoscrizione; ritiene che gli spazi di lavoro mobili per i deputati e il sostegno nelle circoscrizioni elettorali dovrebbero essere basati sulla valutazione delle reali esigenze e del loro utilizzo e non dovrebbero generare costi aggiuntivi ingenti o ricorrenti per il Parlamento; insiste che non dovrebbero essere fornite apparecchiature informatiche, in quanto l'indennità per spese generali prevede risorse sufficienti per l'acquisto dei dispositivi più avanzati; mette in discussione la necessità di sviluppare uno spazio di lavoro mobile privato per i deputati, in quanto ciò non sembra corrispondere alle modalità organizzative di lavoro dei deputati e dei loro uffici;

24.  concorda sul fatto che gli strumenti informatici sono un ausilio importante per i deputati nell'esercizio delle loro funzioni; ribadisce, tuttavia, la necessità di permettere l'installazione di software "free-source", che consentirebbe di realizzare considerevoli risparmi sui costi di comunicazione e migliorerebbe il flusso di lavoro degli uffici dei deputati, tenendo conto al contempo della sicurezza informatica e garantendo la protezione dei dati;

25.  chiede che sia generalizzata la possibilità di firma elettronica per tutti i tipi di documenti interni, quali moduli, dichiarazioni scritte, ecc., garantendo al contempo l'affidabilità e la sicurezza; chiede che sia esaminata la possibilità di introdurre un sistema di verifica TAN sul cellulare dei deputati; ritiene inoltre che l'uso di apparecchi fax dovrebbe essere scoraggiato e gradualmente eliminato in base alla decisione del singolo deputato;

26.  accoglie con favore la nuova riforma in materia di interrogazioni con richiesta di risposta scritta supplementari, approvata il 3 settembre 2015 dalla commissione per gli affari costituzionali su richiesta della commissione per i bilanci all'atto dell'adozione del bilancio del Parlamento per l'esercizio 2016; chiede al Segretario generale di prevedere i controlli necessari per l'applicazione della nuova interpretazione; invita la Conferenza dei presidenti a procedere a una valutazione del nuovo sistema delle interrogazioni con richiesta di risposta scritta per quanto riguarda le interrogazioni supplementari, al fine di analizzare i risparmi ottenuti, nonché a informare la commissione per i bilanci dei risultati di tale valutazione entro il mese di agosto 2016, prima della lettura del bilancio da parte del Parlamento nell'autunno 2016;

27.  ritiene opportuno mantenere la dotazione per le indennità di assistenza parlamentare per il 2017 allo stesso livello del 2016, nel rispetto dell'indicizzazione giuridicamente vincolante applicabile a norma dello statuto dei funzionari;

28.  ritiene che l'attuale descrizione delle attività parlamentari dei deputati sul sito web del Parlamento non sia accurata e non rispecchi le attività e la partecipazione reali dei deputati; propone di eliminare gradualmente l'attuale ricorso al ranking dei siti web, migliorando al contempo le informazioni sulle attività dei singoli deputati disponibili sul sito web ufficiale del Parlamento; chiede una valutazione della presentazione delle dichiarazioni di voto e degli interventi di un minuto, inclusa l'opzione di riportarli separatamente rispetto agli interventi in Aula, e una valutazione del valore aggiunto delle dichiarazioni di voto e delle possibili alternative; si attende che il gruppo di lavoro competente dell'Ufficio di presidenza, che si occupa della questione, presenti il suo programma e le sue conclusioni alla commissione per i bilanci non appena saranno disponibili;

Spese dei deputati

29.  ribadisce il proprio invito all'Ufficio di presidenza affinché definisca norme più precise sulla rendicontazione delle spese autorizzate a titolo dell'indennità per spese generali, che potrebbero includere misure con un buon rapporto costi-efficacia quali la pubblicazione da parte dei deputati delle spese sostenute, una prassi che è già seguita da un crescente numero di deputati, e potrebbero essere accompagnate da un sistema semplificato di restituzione dei fondi inutilizzati; ribadisce che ciò non dovrebbe richiedere personale supplementare per l'amministrazione del Parlamento;

Politica immobiliare

30.  ricorda che la strategia immobiliare a medio termine, adottata dall'Ufficio di presidenza nel 2010, è attualmente in fase di revisione; deplora che l'Ufficio di presidenza non abbia ancora concluso le sue deliberazioni sulla strategia immobiliare a medio termine del Parlamento; invita il Segretario generale a presentare alla commissione per i bilanci la nuova strategia immobiliare a medio termine quanto prima, e al più tardi entro il mese di agosto 2016, prima della lettura del bilancio da parte del Parlamento nell'autunno 2016;

31.  invita l'Ufficio di presidenza a presentare una strategia a lungo termine per gli edifici del Parlamento; ribadisce la necessità di trattare con prudenza e in maniera trasparente gli investimenti di lungo periodo, come ad esempio i progetti immobiliari del Parlamento; insiste sulla necessità che la gestione dei costi e la programmazione e supervisione dei progetti siano improntate al rigore; ribadisce la sua richiesta di un processo decisionale trasparente nel settore della politica immobiliare, basato su informazioni tempestive, nel rispetto dell'articolo 203 del regolamento finanziario; ritiene che tale strategia dovrebbe includere una relazione sui motivi dei ritardi e del superamento dei costi della Casa della storia europea;

32.  chiede che il bilancio rispecchi fedelmente la situazione del parco immobiliare del Parlamento europeo; chiede a tal fine che il costo dell'edificio KAD figuri chiaramente nel bilancio definitivo del Parlamento e che in futuro gli investimenti immobiliari siano iscritti in bilancio onde evitare di dover ricorrere a storni di recupero;

33.  è del parere che, nell'attuale contesto economico, non dovrebbero essere avviati altri progetti relativi al Parlamentarium senza previa consultazione e approvazione della commissione per i bilanci;

34.  propone pertanto di introdurre, a partire dal 2018, un'apposita linea per gli investimenti nella costruzione di edifici, che utilizzerebbe, come base di finanziamento nel 2018, i finanziamenti proposti nel 2017 per le spese straordinarie;

35.  date le circostanze eccezionali nel 2017, che richiedono ingenti investimenti nelle infrastrutture di sicurezza, propone di impiegare tutti i finanziamenti non utilizzati entro la fine del 2017 per coprire le spese di costruzione dell'edificio KAD, onde evitare quanto più possibile il pagamento di interessi alle banche sui prestiti che devono essere contratti per il finanziamento della costruzione;

36.  chiede maggiori informazioni sullo stato di avanzamento del progetto di ristrutturazione dell'edificio PHS; chiede l'avvio e l'esame da parte dell'Ufficio di presidenza di uno studio sulla ristrutturazione; si attende che l'Ufficio di presidenza, nel fissare i tempi di ristrutturazione, prenda in considerazione la necessità di garantire condizioni di lavoro sane e sicure; chiede all'Ufficio di presidenza di informare la commissione per i bilanci su tutte le fasi non appena possibile; invita, a tale riguardo, l'Ufficio di presidenza a porre le basi per la trasformazione dell'edificio PHS in un edificio esemplare avanzato in termini di efficienza energetica e di procedere tempestivamente alla modernizzazione dell'edificio;

37.  invita i vicepresidenti responsabili a presentare alla commissione per i bilanci una relazione sullo stato di avanzamento dei lavori riguardanti l'edificio KAD;

38.  ritiene che occorra portare avanti le riforme strutturali e organizzative mirate a conseguire un'efficienza, una sostenibilità ambientale e un'efficacia maggiori attraverso un esame approfondito delle sinergie e dei risparmi possibili; rammenta che potrebbero essere realizzati risparmi sostanziali se si passasse da tre sedi (Bruxelles, Strasburgo e Lussemburgo) a una sede unica; sottolinea che questo processo dovrebbe essere condotto senza pregiudicare l'eccellenza legislativa del Parlamento, i suoi poteri di bilancio e di controllo, nonché la qualità delle condizioni di lavoro per i deputati, gli assistenti e il personale;

Questioni relative al personale

39.  accoglie con favore la proposta di ridurre il suo organigramma di 60 posti nel 2017, in linea con l'accordo raggiunto con il Consiglio sul progetto di bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2016, approvato dal comitato di conciliazione nel quadro della procedura di bilancio il 14 novembre 2015;

40.  ricorda che il livello totale del personale dei gruppi politici è escluso dall'obiettivo di riduzione del personale del 5%, in conformità con le decisioni adottate per gli esercizi finanziari 2014, 2015 e 2016;

41.  appoggia la creazione dei nuovi posti necessari per la traduzione e l'interpretazione in lingua irlandese; esclude questi posti addizionali dall'obiettivo di riduzione del 5%, in linea con la raccomandazione della Commissione; chiede al Segretario generale di consultare i deputati irlandesi in vista di una possibile razionalizzazione dell'uso della lingua irlandese, senza compromettere i diritti garantiti ai deputati;

42.  sostiene l'introduzione dell'interpretazione nella lingua internazionale dei segni per tutte le discussioni in Aula, al fine di renderle quanto meno realmente accessibili a tutti i cittadini europei;

43.  si compiace dei progressi realizzati per quanto riguarda l'efficienza dei servizi di traduzione e interpretazione; riconosce la qualità e il valore aggiunto dei servizi forniti dagli interpreti; chiede che si giunga rapidamente a un accordo sostenibile tra il Segretario generale e i rappresentanti degli interpreti, che unisca condizioni di lavoro di elevata qualità e una gestione efficiente al fine di evitare situazioni di squilibrio in termini di orario di lavoro e di generale precarietà tra gli interpreti, nel rispetto dei diritti sociali; chiede al Segretario generale di presentare ulteriori proposte di razionalizzazione, come ad esempio un maggiore ricorso alla traduzione e all'interpretazione "on demand", in particolare per quanto riguarda le attività degli intergruppi del Parlamento europeo; ritiene che il sistema del profilo linguistico, in vigore dall'ottobre 2014 per gli emendamenti di commissione, costituisca un esempio dei miglioramenti di efficienza che è possibile realizzare e sviluppare ulteriormente; ritiene che l'interpretazione e la traduzione siano elementi centrali di una democrazia europea aperta a tutti e chiede pertanto che non sia ammessa alcuna riforma in contrasto con un'accessibilità il più ampia e inclusiva possibile alle attività e ai documenti del Parlamento europeo;

44.  invita l'Ufficio di presidenza a valutare e, laddove necessario, a rivedere le norme che disciplinano lo statuto dei tirocinanti, introducendo tra l'altro una retribuzione minima e armonizzando le offerte tariffarie connesse dai servizi di ristorazione per tutti i tirocinanti, sia che lavorino nell'amministrazione del Parlamento o negli uffici dei deputati, allo scopo di garantire la parità di trattamento e di tutelare i loro diritti sociali;

45.  invita l'Ufficio di presidenza a rivedere le norme che disciplinano il rimborso delle spese di missione connesse ai viaggi tra i luoghi di lavoro del Parlamento sostenute dagli assistenti parlamentari accreditati, al fine di allinearle alle norme applicabili al resto del personale;

46.  ritiene che occorra introdurre una terza procedura per consentire di porre fine su base consensuale a un contratto stipulato tra un deputato e un assistente;

Servizio autisti/mobilità

47.  nutre riserve in merito alla proposta di internalizzare il servizio autisti, sostituendo il prestatore di servizi esterno con agenti contrattuali del Parlamento, un'operazione che comporterà circa 3,7 milioni di EUR di spese addizionali immediate; ritiene che occorra considerare come opzione alternativa un contratto esterno ben organizzato, concluso in conformità delle vigenti norme in materia di appalti pubblici, in cui il prestatore di servizi esterno sia chiaramente obbligato ad assumere la responsabilità per i controlli di sicurezza e i controlli dei precedenti personali, come pure a garantire condizioni di lavoro e retribuzioni dignitose; intende prendere in considerazione l'internalizzazione solamente qualora i suoi costi non superino quelli connessi al sistema attuale e qualora essa consenta condizioni di lavoro e retribuzioni dignitose per gli autisti, un migliore equilibrio di genere e l'utilizzo di automobili più ecologiche; chiede che, prima dell'adozione di qualsiasi decisione, siano fornite informazioni dettagliate alla commissione per i bilanci;

48.  chiede al Segretario generale di consultare le autorità belghe al fine di garantire un agevole accesso e il miglior uso possibile del nuovo collegamento ferroviario diretto tra la stazione di Bruxelles-Luxembourg e l'aeroporto di Zaventem, che potrebbe includere l'accettazione dei badge di accesso dei deputati al posto dell'attuale sistema dei lasciapassare;

49.  ritiene che il parco veicoli dovrebbe essere costituito da automobili più sicure ed efficienti sotto il profilo dei costi e del consumo di carburante; sottolinea che dovrebbe essere data la preferenza ad autobus e minibus, da e verso l'aeroporto, a orari fissi; chiede al Segretario generale di riferire sull'opzione di un passaggio completo ai veicoli elettrici alla fine del decennio;

50.  chiede al Segretario generale di procedere a colloqui con l'agenzia viaggi del Parlamento; incoraggia l'agenzia viaggi a intensificare la comparazione dei prezzi; invita l'agenzia viaggi a ricercare attivamente i biglietti più economici all'atto della prenotazione e, in generale, a offrire prezzi più competitivi ai deputati e a tutte le categorie di personale, assicurando al contempo condizioni idonee per il cambio dei biglietti;

Comunicazione

51.  chiede di ricevere i risultati della valutazione ex post della strategia globale e della metodologia della campagna d'informazione e di comunicazione del 2014 (la relazione di valutazione avrebbe già dovuto essere presentata entro il secondo semestre del 2015);

52.  ribadisce la sua richiesta al Segretario generale di riferire alla commissione per i bilanci sulla valutazione della campagna per le elezioni parlamentari del 2014, nonché sull'efficacia delle misure di comunicazione del Parlamento destinate al grande pubblico;

53.  riconosce il ruolo svolto dagli uffici d'informazione del Parlamento nella sensibilizzazione sulle attività del Parlamento e dell'Unione in generale; ritiene che occorra prevedere misure di efficienza per quanto riguarda gli uffici d'informazione del Parlamento; è del parere che gli uffici d'informazione dovrebbero, per quanto possibile, essere situati nello stesso edificio occupato dalle rappresentanze della Commissione e condividere con esse i servizi di back office; chiede la valutazione degli obiettivi, dei compiti e dei risultati degli uffici d'informazione, alla luce dei quali dovrebbero essere definite le priorità;

54.  chiede di valutare la possibilità di una più stretta cooperazione con ARTE a Strasburgo, al fine di creare un polo mediatico europeo per la formazione di giovani giornalisti;

55.  chiede al Segretario generale di presentare una relazione sulle imprese e le organizzazioni alle quali è stato concesso l'accesso al Parlamento per tenervi seminari legati alle loro attività; chiede al Segretario generale di mantenere un equilibrio tra i diversi settori e tipi di organizzazioni cui è concesso l'accesso al Parlamento;

Altre questioni

56.  esorta il Segretario generale a presentare una relazione dettagliata sull'attuazione delle parti amministrative degli accordi di cooperazione tra il Parlamento, il Comitato delle regioni e il Comitato economico e sociale europeo e, su questa base, di elaborare modalità per un'ulteriore possibile cooperazione amministrativa in settori quali la logistica, l'infrastruttura o la sicurezza;

57.  esorta il Segretario generale a fornire chiarimenti sull'attuale gestione della palestra del Parlamento e sul suo attuale utilizzo da parte del personale del Parlamento; chiede inoltre chiarimenti sulla causa in corso e sulle possibilità esistenti per assicurarne in futuro una gestione efficiente ed efficace in termini di costi;

58.  ritiene che sia possibile realizzare ulteriori risparmi sulle spese relative al mobilio, dal momento che, a suo avviso, un aumento di 3 589 832 EUR per il 2016 e un aumento analogo per il 2017, rispetto alla cifra di 2 415 168 EUR relativa al 2015, sono lungi dall'essere ragionevoli;

59.  accoglie positivamente l'uso più limitato ed efficiente dei bauli ("cantine") e incoraggia a condividere i bauli negli spostamenti a Strasburgo;

60.  chiede al Segretario generale di applicare pienamente lo spirito e la lettera del regolamento finanziario per quanto riguarda gli appalti pubblici verdi ed economicamente efficienti, rafforzando in tal senso la strategia del Parlamento in materia di appalti;

61.  incoraggia a rafforzare l'impegno per la realizzazione di risparmi energetici, in particolare per quanto riguarda i sistemi di illuminazione e di riscaldamento degli edifici, visto che le discussioni sul bilancio 2016 hanno dimostrato che vi è ancora margine di miglioramento;

62.  incoraggia una maggiore promozione dei cibi sani e biologici; chiede inoltre all'Ufficio di presidenza di valutare la possibilità di fornire cibi sani non solo in termini di diversificazione dei servizi ma anche e soprattutto in termini di fornitura di frutta e verdure fresche a prezzi più convenienti;

o
o   o

63.  stabilisce lo stato di previsione per l'esercizio 2017;

64.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione e lo stato di previsione al Consiglio e alla Commissione.

(1) GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1
(2) GU L 347 del 20.12.2013, pag. 884.
(3) GU C 373 del 20.12.2013, pag. 1.
(4) GU L 287 del 29.10.2013, pag. 15.
(5) Testi approvati, P8_TA(2015)0376.
(6) Testi approvati, P8_TA(2015)0407.
(7) Testi approvati, P8_TA(2015)0172.
(8) GU L 156 del 18.6.2005, pag. 3.
(9) Testi approvati, P8_TA(2015)0172.

Avviso legale