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Procedura : 2015/2183(DEC)
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Ciclo del documento : A8-0104/2016

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A8-0104/2016

Discussioni :

PV 27/04/2016 - 17
CRE 27/04/2016 - 17

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PV 28/04/2016 - 4.35
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P8_TA(2016)0171

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Giovedì 28 aprile 2016 - Bruxelles Edizione definitiva
Discarico 2014: Agenzia europea di controllo della pesca (EFCA)
P8_TA(2016)0171A8-0104/2016
Decisione
 Decisione
 Risoluzione

1. Decisione del Parlamento europeo del 28 aprile 2016 sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia europea di controllo della pesca per l'esercizio 2014 (2015/2183(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  visti i conti annuali definitivi dell'Agenzia europea di controllo della pesca relativi all'esercizio 2014,

–  vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell'Agenzia europea di controllo della pesca relativi all'esercizio finanziario 2014 corredata della risposta dell'Agenzia(1),

–  vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni(2), presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2014 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  vista la raccomandazione del Consiglio del 12 febbraio 2016 sullo scarico da dare all'Agenzia sull'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2014 (05584/2016 – C8-0081/2016),

–  visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio(3), in particolare l'articolo 208,

–  visto il regolamento (CE) n. 768/2005 del Consiglio, del 26 aprile 2005, che istituisce un’Agenzia comunitaria di controllo della pesca e modifica il regolamento (CEE) n. 2847/93 che istituisce un regime di controllo applicabile nell’ambito della politica comune della pesca(4), in particolare l'articolo 36,

–  visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee(5),

–  visto il regolamento delegato (UE) n. 1271/2013 della Commissione, del 30 settembre 2013 , che stabilisce il regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 208 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio(6), in particolare l'articolo 108,

–  visti l'articolo 94 e l'allegato V del suo regolamento,

–  visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per la pesca (A8-0104/2016),

1.  concede il discarico al direttore esecutivo dell'Agenzia europea di controllo della pesca sull'esecuzione del bilancio dell'Agenzia per l'esercizio 2014;

2.  esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;

3.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante, al direttore esecutivo dell'Agenzia europea di controllo della pesca, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).

(1) GU C 409 del 9.12.2015, pag. 151.
(2) GU C 409 del 9.12.2015, pag. 151.
(3) GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.
(4) GU L 128 del 21.5.2005, pag. 1.
(5) GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
(6) GU L 328 del 7.12.2013, pag. 42.


2. Decisione del Parlamento europeo del 28 aprile 2016 sulla chiusura dei conti dell'Agenzia europea di controllo della pesca per l'esercizio 2014 (2015/2183(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  visti i conti annuali definitivi dell'Agenzia europea di controllo della pesca relativi all'esercizio 2014,

–  vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell'Agenzia europea di controllo della pesca relativi all'esercizio finanziario 2014 corredata della risposta dell'Agenzia(1),

–  vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni(2), presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2014 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  vista la raccomandazione del Consiglio del 12 febbraio 2016 sullo scarico da dare all'Agenzia sull'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2014 (05584/2016 – C8-0081/2016),

–  visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio(3), in particolare l'articolo 208,

–  visto il regolamento (CE) n. 768/2005 del Consiglio del 26 aprile 2005 che istituisce un’Agenzia comunitaria di controllo della pesca e modifica il regolamento (CEE) n. 2847/93 che istituisce un regime di controllo applicabile nell’ambito della politica comune della pesca(4), in particolare l'articolo 36,

–  visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee(5),

–  visto il regolamento delegato (UE) n. 1271/2013 della Commissione, del 30 settembre 2013 , che stabilisce il regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 208 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio(6), in particolare l'articolo 108,

–  visti l'articolo 94 e l'allegato V del suo regolamento,

–  visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per la pesca (A8-0104/2016),

1.  constata che i conti annuali definitivi dell'Agenzia europea di controllo della pesca si presentano quali figuranti in allegato alla relazione della Corte dei conti;

2.  approva la chiusura dei conti dell'Agenzia europea di controllo della pesca per l'esercizio 2014;

3.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione al direttore esecutivo dell'Agenzia europea di controllo della pesca, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).

(1) GU C 409 del 9.12.2015, pag. 151.
(2) GU C 409 del 9.12.2015, pag. 151.
(3) GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.
(4) GU L 128 del 21.5.2005, pag. 1.
(5) GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
(6) GU L 328 del 7.12.2013, pag. 42.


3. Risoluzione del Parlamento europeo del 28 aprile 2016 recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia europea di controllo della pesca per l'esercizio 2014 (2015/2183(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia europea di controllo della pesca per l'esercizio 2014,

–  visti l'articolo 94 e l'allegato V del suo regolamento,

–  visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per la pesca (A8-0104/2016),

A.  considerando che, stando ai suoi rendiconti finanziari, il bilancio definitivo dell'Agenzia europea di controllo della pesca (l'"Agenzia") per l'esercizio 2014 ammontava a 9 217 150 EUR; considerando che l'intera dotazione di bilancio dell'Agenzia proviene dal bilancio dell'Unione;

B.  considerando che la Corte dei conti (la "Corte"), nella sua relazione sui conti annuali dell’Agenzia europea di controllo della pesca per l’esercizio 2014 (la "relazione della Corte"), ha dichiarato di aver ottenuto garanzie ragionevoli che i conti annuali dell'Agenzia sono affidabili e le operazioni sottostanti sono legittime e regolari;

Seguito dato al discarico 2013

1.  prende atto dalla relazione della Corte che, per quanto riguarda due osservazioni formulate nella relazione della Corte per il 2013, sono state intraprese azioni correttive e le due osservazioni risultano ora "non applicabili";

Gestione finanziaria e di bilancio

2.  osserva che gli sforzi per il controllo di bilancio attuati nel corso dell’esercizio 2014 hanno portato a un tasso di esecuzione del bilancio del 99,09 %, in modo da raggiungere l’obiettivo dell’Agenzia, e che esso rappresenta un aumento dello 0,45 % rispetto al 2013; osserva inoltre che il tasso di esecuzione degli stanziamenti di pagamento è stato dell'88,43 %, in modo da raggiungere l'obiettivo dell'Agenzia, e che esso rappresenta un aumento del 4,58 % rispetto al 2013;

3.  sottolinea la necessità di valutare la possibilità di aumentare gli stanziamenti per le operazioni dell'Agenzia negli anni futuri;

Impegni e riporti

4.  prende con soddisfazione atto dei tassi degli stanziamenti di impegno riportati conseguiti dall’Agenzia; rileva in particolare che il tasso dei riporti per il titolo II (spese amministrative) e quello per il titolo III (spese operative) sono stati rispettivamente del 25% e del 30%, il che rappresenta una diminuzione del 13% per ciascun titolo rispetto al 2013;

5.  prende con soddisfazione atto del tasso degli impegni annullati riportati dall’esercizio 2013, che è stato del 4,3 %, e che ciò rappresenta una riduzione del 46 % rispetto al tasso dell’esercizio precedente;

Storni

6.  prende in considerazione il fatto che l’importo di 360 233 EUR è stato trasferito dal titolo I al titolo II; riconosce che le sinergie nell’organizzazione delle riunioni, l’aumento del coordinamento a distanza e la riduzione del personale delle missioni dell’Agenzia si sono tradotti in un’eccedenza da destinare ad altre linee di bilancio;

7.  richiama l'attenzione dell'Agenzia sulla necessità di contenere per quanto possibile l'entità degli stanziamenti impegnati da riportare all'esercizio successivo e di comunicare lo storno di stanziamenti verso altre linee di bilancio, rispettando in tal modo l'obbligo di rendicontabilità;

Prevenzione e gestione dei conflitti di interessi e trasparenza

8.  rileva che l'Agenzia ha adottato nel mese di ottobre 2014 la propria politica in materia di prevenzione e gestione dei conflitti di interesse; osserva che, conformemente a tale politica, i membri del consiglio di amministrazione dell'Agenzia e il suo personale direttivo sono tenuti a fornire una dichiarazione sui conflitti di interesse; osserva inoltre che le dichiarazioni sui conflitti d'interesse firmate dai membri del consiglio di amministrazione dell'Agenzia e dal personale direttivo sono state rese pubbliche; prende atto del fatto che la pubblicazione dei CV del personale direttivo dell'Agenzia è stata dichiarata facoltativa, ai sensi della politica di gestione dei conflitti di interesse, e che i quattro membri della direzione dell'Agenzia hanno trasmesso i loro CV per la pubblicazione; esorta i membri del Consiglio di amministrazione dell'Agenzia a presentare senza indugio le loro dichiarazioni di conflitti di interesse per l'ulteriore pubblicazione sul sito web dell'Agenzia, al fine di tener conto dell'obbligo di trasparenza e di rendicontabilità dell'Agenzia;

9.  invita le istituzioni e le agenzie dell'Unione che hanno introdotto codici di condotta, tra cui il Parlamento, a rafforzare le loro misure di attuazione, come le verifiche delle dichiarazioni di interessi finanziari;

Controlli interni

10.  rileva con soddisfazione che l’Agenzia ha effettuato una valutazione del rischio al fine di migliorare l’efficienza del trattamento delle operazioni finanziarie e ha concluso che i processi di verifica e di autorizzazione per talune operazioni di basso valore potrebbero essere fusi; osserva che un workflow di convalida ridotto per dette operazioni è stato introdotto nell'agosto 2014; rileva inoltre che l’Agenzia ha definito una metodologia di verifica ex post trimestrale, assoggettando le operazioni finanziarie non sottoposte a verifica ex ante a una procedura formale di verifica ex post; accoglie con favore il fatto che il primo esercizio di verifica ex post completato nel mese di novembre 2014 abbia rilevato un tasso di errore previsto dello 0,25%;

11.  accoglie con favore l'iniziativa dell'Agenzia di controllare eccezioni e deviazioni dalle politiche e procedure stabilite, indipendentemente dall’importo in questione, assicurando che le eccezioni e le deviazioni sono adeguatamente motivate e documentate;

12.  arileva che, alla fine del 2014, l'Agenzia si conformava a 10 norme di controllo interno ed era parzialmente conforme a cinque norme di controllo interno e non conforme a una norma di controllo interno; invita l’Agenzia a informare l’autorità di discarico sullo stato di attuazione di tali norme di controllo interno;

Audit interno

13.  rileva che il servizio di audit interno della Commissione (SAI) ha sottoposto ad esame l'Agenzia stessa, in linea con il piano di audit strategico del SAI per il periodo 2013-2015, e che esso ha formulato sei raccomandazioni, una delle quali classificata come "molto importante"; rileva che l'Agenzia ha elaborato un piano d'azione globale per far fronte a tali raccomandazioni; invita l'Agenzia a informare l’autorità di discarico sullo stato di attuazione delle raccomandazioni;

Prestazioni

14.  prende atto degli sforzi compiuti dall'Agenzia al fine di garantire che le attività di controllo siano adeguatamente coordinate e strutturate in tutti gli Stati membri, in particolare tramite varie misure concordate con gli Stati membri e la Commissione nel quadro dei gruppi direttivi regionali dell'Agenzia;

15.  prende atto di due rischi critici individuati dall’Agenzia nel suo esercizio di valutazione del rischio annuale 2014; apprende dall’Agenzia che, per ciascun rischio, essa ha definito un piano d’azione volto a garantire un’attenuazione del rischio residuo fino a un livello accettabile; rileva con soddisfazione che nel corso del 2014 non si sono materializzati rischi rilevanti;

16.  riconosce che l'Agenzia deve attuare i nuovi compiti della politica comune della pesca (PCP) con un bilancio congelato ai livelli del 2013 e una diminuzione del personale e pone l'accento sull'equilibrio di genere tra i suoi collaboratori;

17.  sottolinea che gli obiettivi strategici della PCP riformata implicano un ruolo fondamentale dei controlli e del coordinamento di tali obiettivi e che è quindi opportuno rafforzare le disponibilità finanziarie e umane dell'Agenzia;

18.  accoglie con favore gli sforzi compiuti dall'Agenzia, nel contesto delle crescenti sfide, per rafforzare il suo modello imprenditoriale attraverso la razionalizzazione, la semplificazione e lo snellimento dell'organizzazione;

Altre osservazioni

19.  rileva che l'Agenzia si è impegnata a creare una sezione del suo sito Internet che la presenti in tutte le lingue ufficiali dell'Unione e che, a seguito dell'ubicazione della sua sede, è stato incluso il gallego come lingua di comunicazione; incoraggia l'Agenzia a continuare, entro i limiti delle risorse disponibili, a incrementare la propria visibilità e la propria reputazione;

20.  invita tutte l'Agenzia a migliorare le sue procedure e pratiche per la tutela degli interessi finanziari dell'Unione e a contribuire attivamente a un processo di discarico orientato ai risultati;

21.  prende atto degli sforzi compiuti dall’Agenzia al fine di formare gli ispettori dell’Unione, i funzionari degli Stati membri e dei paesi terzi, cosa che ha portato a un notevole aumento del numero di funzionari che partecipano a ispezioni coordinate dall’Agenzia nel quadro di piani di sviluppo comune; rileva inoltre che vi è stato un aumento delle ispezioni, che sono state circa 12 700, con oltre 700 presunte infrazioni constatate nel corso del 2014;

22.  riconosce l'importante contributo dell'Agenzia all'attuazione degli obiettivi della PCP riformata; si congratula per il forte impegno dell'Agenzia con gli Stati membri nell'organizzazione del controllo dell'obbligo di sbarco migliorando il controllo e la sorveglianza delle attività di pesca, attivando la cooperazione, promuovendo l'interoperabilità e costruendo capacità comuni;

23.  ricorda l'importanza di rafforzare il mandato dell'Agenzia per sviluppare azioni operative congiunte con altre agenzie dell'Unione specializzate nel settore marittimo al fine di prevenire i disastri in mare e di coordinare le funzioni di guardia costiera europea;

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24.  Rinvia, per le altre osservazioni di natura trasversale che accompagnano la decisione sul discarico, alla sua risoluzione del 28 aprile 2016(1) sull’efficienza, la gestione finanziaria e il controllo delle agenzie.

(1) Testi approvati, P8_TA(2016)0159.

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