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Procedura : 2016/2298(BUD)
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A8-0379/2016

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Mercoledì 14 dicembre 2016 - Strasburgo Edizione definitiva
Mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione: domanda EGF/2016/004 ES/Comunidad Valenciana automotive
P8_TA(2016)0495A8-0379/2016
Risoluzione
 Allegato

Risoluzione del Parlamento europeo del 14 dicembre 2016 sulla proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (domanda EGF/2016/004 ES/Comunidad Valenciana automotive, presentata dalla Spagna) (COM(2016)0708 – C8-0454/2016 – 2016/2298(BUD))

Il Parlamento europeo,

–  vista la proposta della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio (COM(2016)0708 – C8-0454/2016),

–  visto il regolamento (UE) n. 1309/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, sul Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (2014-2020) e che abroga il regolamento (CE) n. 1927/2006(1) (regolamento FEG),

–  visto il regolamento (UE, Euratom) n. 1311/2013 del Consiglio, del 2 dicembre 2013, che stabilisce il quadro finanziario pluriennale per il periodo 2014-2020(2), in particolare l'articolo 12,

–  visto l'accordo interistituzionale, del 2 dicembre 2013, tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio, la cooperazione in materia di bilancio e la sana gestione finanziaria(3) (AII del 2 dicembre 2013), in particolare il punto 13,

–  vista la procedura di trilogo prevista al punto 13 dell'AII del 2 dicembre 2013,

–  vista la lettera della commissione per l'occupazione e gli affari sociali,

–  vista la lettera della commissione per lo sviluppo regionale,

–  vista la relazione della commissione per i bilanci (A8-0379/2016),

A.  considerando che l'Unione ha predisposto strumenti legislativi e di bilancio per fornire un sostegno supplementare ai lavoratori che risentono delle conseguenze delle trasformazioni rilevanti della struttura del commercio mondiale o della crisi economica e finanziaria globale e per assisterli nel reinserimento nel mercato del lavoro;

B.  considerando che il sostegno finanziario dell'Unione ai lavoratori collocati in esubero dovrebbe essere dinamico e reso disponibile nel modo più rapido ed efficiente possibile, in conformità della dichiarazione comune del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione, adottata durante la riunione di concertazione del 17 luglio 2008, e nel rispetto dell'AII del 2 dicembre 2013 con riferimento all'adozione di decisioni di mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG);

C.  considerando che l'adozione del regolamento FEG riflette l'accordo raggiunto tra il Parlamento europeo e il Consiglio concernente la reintroduzione del criterio di mobilitazione relativo alla crisi, la fissazione del contributo finanziario dell'Unione al 60% dei costi totali stimati delle misure proposte, l'incremento dell'efficienza del trattamento delle domande d'intervento del FEG in seno alla Commissione e da parte del Parlamento e del Consiglio ottenuto con la riduzione dei tempi per la valutazione e l'approvazione, l'estensione delle azioni e dei beneficiari ammissibili ai lavoratori autonomi e ai giovani, nonché il finanziamento di incentivi per la creazione di imprese proprie;

D.  considerando che la Spagna ha presentato la domanda EGF/2016/004 ES/Comunidad Valenciana automotive per un contributo finanziario a valere sul FEG in seguito ai collocamenti in esubero nel settore economico classificato alla divisione 29 della NACE Revisione 2 (Fabbricazione di autoveicoli, rimorchi e semirimorchi), soprattutto nella regione di livello NUTS 2 della Comunidad Valenciana (ES52), e che si prevede la partecipazione alle misure di 250 lavoratori in esubero ammissibili al contributo del FEG;

E.  considerando che la domanda è stata presentata in base ai criteri di intervento di cui all'articolo 4, paragrafo 2, del regolamento FEG, che derogano ai criteri di cui all'articolo 4, paragrafo 1, lettera b), di tale regolamento che prevede il collocamento in esubero di almeno 500 lavoratori nell'arco di un periodo di riferimento di nove mesi in imprese operanti nello stesso settore economico definito a livello delle divisioni della NACE Revisione 2, in una regione o due regioni contigue di livello NUTS 2 di uno Stato membro;

F.  considerando che nel 2015 l'UE a 27 ha registrato un calo della produzione dei veicoli a motore di 0,5 milioni di unità rispetto al 2006 (da 18,7 milioni di unità nel 2006 a 18,2 milioni di unità nel 2015), mentre la produzione mondiale è aumentata del 31,1% (da 69,2 milioni di unità nel 2006 a 90,9 milioni di unità nel 2015)(4), in particolare in Cina e in altre economie del sud-est asiatico;

1.  conviene con la Commissione che le condizioni stabilite all'articolo 4, paragrafo 2, del regolamento FEG sono soddisfatte e che, di conseguenza, la Spagna ha diritto a un contributo finanziario pari a 856 800 EUR a norma del regolamento in parola, cifra che costituisce il 60% dei costi totali (1 428 000 EUR), per il reinserimento nel mercato del lavoro dei 250 lavoratori collocati in esubero;

2.  ritiene che il sostegno offerto a ex dipendenti di piccole e medie imprese giustifichi anche l'approvazione di una domanda relativa a meno di 500 esuberi;

3.  osserva che la Spagna ha presentato la domanda per ottenere un contributo finanziario a valere sul FEG il 21 giugno 2016 e che la valutazione della Commissione è stata completata l'8 novembre 2016 e notificata al Parlamento il medesimo giorno;

4.  rileva che il settore della fabbricazione di autoveicoli, rimorchi e semirimorchi è stato oggetto di 23 domande di intervento del FEG, di cui 13 riconducibili alla globalizzazione degli scambi commerciali(5) e 10 alla crisi finanziaria ed economica globale(6); osserva che tre delle suddette domande di intervento del FEG sono state presentate dalla Spagna (EGF/2008/002 ES Delphi, EGF/2008/004 ES Castilla y León e Aragón ed EGF/2010/002 ES Cataluña automotive);

5.  osserva che il calo della quota di mercato dell'Unione nell'industria automobilistica rientra in una tendenza a lungo termine, come affermato dalla Commissione nelle sue valutazioni sui precedenti casi di intervento del FEG nel settore automobilistico in seguito alla globalizzazione degli scambi commerciali, che ha visto l'Unione perdere quasi la metà della sua quota di mercato tra il 2000 e il 2015;

6.  sottolinea che in Spagna il calo della produzione automobilistica ha causato una riduzione del numero sia di imprese sia di posti di lavoro e che nella Comunidad Valenciana, su un totale di 187 imprese del settore, 62 hanno cessato l'attività nel periodo 2008-2014 (pari a un calo del 33,16%);

7.  rileva che Bosal S.A. ha avviato le sue attività nel 1986 quando l'area di Sagunto è stata dichiarata "area di reindustrializzazione preferenziale" dopo gli esuberi connessi con l'altoforno locale; osserva che il fallimento e la chiusura di Bosal S.A. hanno provocato la perdita di 250 posti di lavoro a Sagunto, il che rappresenta un numero piuttosto elevato di posti di lavoro nella città, e hanno avuto gravi ripercussioni sull'economia locale e regionale, in particolare alla luce delle caratteristiche specifiche di un piccolo centro in una zona rurale che ha risentito fortemente delle conseguenze della crisi economica e del processo di globalizzazione nel settore automobilistico; rammenta che il tasso di disoccupazione nella Comunidad Valenciana è ancora fermo al 20,17%(7), anche se l'occupazione ha mostrato segni di ripresa;

8.  si rammarica per l'aumento del numero di disoccupati a Sagunto tra il 2007 (2 778) e il 2015 (6 437), come pure per il tasso di disoccupazione pari al 25,8 %, che rende ancora più grave la già delicata situazione della zona;

9.  sottolinea che, sul totale dei lavoratori collocati in esubero interessati dalla presente domanda, il 71% ha più di 45 anni, il 78% è stato impiegato dalla stessa impresa per almeno 15 anni consecutivi e il 50% non ha titoli di studio; rileva inoltre che non vi sono state di recente aperture di stabilimenti nella zona; sottolinea che tutte queste circostanze rendono i lavoratori in esubero altamente vulnerabili in un contesto di scarsità di posti di lavoro e incrementano le difficoltà nel trovare un nuovo impiego;

10.  osserva che la Spagna ha in programma di attuare 12 azioni diverse, 6 delle quali sono servizi personalizzati, come sessioni di informazione, orientamento professionale, collocamento o promozione dell'imprenditorialità, e 6 sono indennità e incentivi, come contributo alle spese di viaggio e per il cambio di residenza o incentivi all'assunzione; sottolinea che tali azioni costituiscono misure attive del mercato del lavoro;

11.  accoglie con favore la decisione della Spagna di predisporre misure formative incentrate sulle licenze professionali, ad esempio quelle richieste per il trasporto di passeggeri, e su settori o aree in cui esistono o sorgeranno opportunità, come il settore alimentare, il settore della cucina, delle norme in materia di prevenzione dei rischi professionali e di controllo della qualità nonché delle norme ambientali, i progetti di riscaldamento, ventilazione e aria condizionata nonché la manutenzione di attrezzature industriali; sostiene l'offerta formativa per lo sviluppo di capacità che contribuiscano al miglioramento delle prestazioni lavorative, come la formazione nell'ambito delle TIC, delle lingue straniere e della gestione aziendale;

12.  valuta positivamente la disponibilità dei rappresentanti degli ex dipendenti di Bosal S.A. (l'impresa che ha collocato in esubero la maggior parte dei lavoratori interessati dalla presente domanda) a sostenere una domanda di intervento del FEG e il loro coinvolgimento nella messa a punto delle misure offerte ai lavoratori collocati in esubero; osserva che anche le parti sociali, la pertinente organizzazione dei datori di lavoro e le autorità locali di Sagunto hanno partecipato al processo;

13.  rileva che i costi delle misure a sostegno del reddito rappresenteranno meno del 25% dei costi complessivi previsti per il pacchetto di misure personalizzate, cifra ben al di sotto del limite massimo del 35% stabilito nel regolamento FEG, e che tali azioni sono subordinate alla partecipazione attiva dei beneficiari interessati ad attività di formazione o di ricerca di lavoro;

14.  ricorda che, in conformità dell'articolo 7 del regolamento FEG, l'elaborazione del pacchetto coordinato di servizi personalizzati finanziati dal FEG dovrebbe tenere conto delle prospettive future del mercato del lavoro e delle competenze richieste ed essere compatibile con il passaggio a un'economia efficiente sotto il profilo delle risorse e sostenibile;

15.  osserva che le autorità spagnole confermano che le azioni ammissibili non ricevono aiuti da altri strumenti finanziari dell'Unione; ribadisce la sua richiesta alla Commissione affinché presenti, nelle sue relazioni annuali, una valutazione comparativa di tali dati, onde assicurare il pieno rispetto dei regolamenti esistenti ed evitare che si verifichino duplicazioni relativamente ai servizi finanziati dall'Unione;

16.  ricorda l'importanza di migliorare le possibilità d'impiego di tutti i lavoratori attraverso una formazione personalizzata e il riconoscimento delle capacità e delle competenze acquisite durante la carriera professionale del lavoratore; si attende che la formazione offerta nell'ambito del pacchetto coordinato sia adattata non solo alle esigenze dei lavoratori licenziati, ma anche all'effettivo contesto imprenditoriale;

17.  ritiene che l'uso diffuso della deroga alle soglie di ammissibilità, in particolare a favore dei dipendenti delle PMI, la proroga dei periodi di riferimento nonché la possibilità di includere i lavoratori che forniscono servizi connessi all'impresa di riferimento debbano essere attentamente valutati caso per caso, cercando in ogni modo di limitare un utilizzo distorto della dotazione di bilancio del FEG; conviene pertanto con la decisione della Commissione di concedere aiuto ai 250 lavoratori delle 29 imprese della regione della Comunidad Valenciana;

18.  ribadisce che l'assistenza del FEG non deve sostituire le azioni che sono di competenza delle imprese in virtù della legislazione nazionale o di contratti collettivi, né le misure relative alla ristrutturazione di imprese o settori;

19.  chiede alla Commissione di garantire l'accesso del pubblico ai documenti connessi ai casi coperti dal FEG;

20.  approva la decisione allegata alla presente risoluzione;

21.  incarica il suo Presidente di firmare tale decisione congiuntamente al Presidente del Consiglio e di provvedere alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea;

22.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione, compreso l'allegato, al Consiglio e alla Commissione.

(1) GU L 347 del 20.12.2013, pag. 855.
(2) GU L 347 del 20.12.2013, pag. 884.
(3) GU C 373 del 20.12.2013, pag. 1.
(4) Banca dati OICA: http://www.oica.net/category/production-statistics/
(5) EGF/2016/004 ES Comunidad Valenciana automotive industry, COM(2016)0708; EGF/2007/001 FR PSA suppliers. COM(2007)0415; EGF/2007/010 PT Lisboa Alentejo. COM(2008)0094; EGF/2008/002 ES Delphi. COM(2008)0547; EGF/2008/004 ES Castilla y León Aragón. COM(2009)0150; EGF/2009/013 DE Karmann. COM(2010)0007; EGF/2012/005 SE Saab, COM(2012)0622; EGF/2012/008 IT De Tomaso; COM(2013)0469; EGF/2013/006 PL Fiat Auto Poland, COM(2014)0699¸ EGF/2013/012 BE Ford Genk, COM(2014)0532; EGF/2014/006 FR PSA, COM(2014)0560; EGF/2015/003 BE Ford Genk, COM(2015)0336 e EGF/2015/009 SE Volvo Trucks, COM(2016)0061.
(6) EGF/2009/007 SE Volvo, COM(2009)0602 EGF/2009/009 AT Steiermark, COM(2009)0602; EGF/2009/019 FR Renault, COM(2011)0420; EGF/2010/002 ES Cataluña automotive, COM(2010)0453; EGF/2010/004 PL Wielkopolskie, COM(2010)0616; EGF/2010/015 FR Peugeot, COM(2012)0461; EGF/2010/031 BE General Motors Belgium, COM(2011)0212; EGF/2011/003 DE Arnsberg e Düsseldorf automotive, COM(2011)0447; EGF/2011/005 PT Norte-Centro automotive, COM(2011)0664; ed EGF/2015/002 DE Adam Opel, COM(2015)0342.
(7) EPA (Indagine sulla popolazione attiva) Q3 2016: http://www.ine.es/infografias/tasasepa/desktop/tasas.html?t=0&lang=es


ALLEGATO

DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO

relativa alla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione a seguito di una domanda presentata dalla Spagna – EGF/2016/004 ES/Comunidad Valenciana automotive

((Il testo dell'allegato non figura poiché esso corrisponde all'atto finale, la decisione (UE) 2017/341.)

Avviso legale