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Procedura : 2016/2177(DEC)
Ciclo di vita in Aula
Ciclo del documento : A8-0128/2017

Testi presentati :

A8-0128/2017

Discussioni :

PV 26/04/2017 - 19
CRE 26/04/2017 - 19

Votazioni :

PV 27/04/2017 - 5.45

Testi approvati :

P8_TA(2017)0176

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Giovedì 27 aprile 2017 - Bruxelles Edizione definitiva
Discarico 2015: Agenzia dell'Unione europea per le ferrovie (ERA)
P8_TA(2017)0176A8-0128/2017
Decisione
 Decisione
 Risoluzione

1. Decisione del Parlamento europeo del 27 aprile 2017 sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia ferroviaria europea (adesso Agenzia dell'Unione europea per le ferrovie) per l'esercizio 2015 (2016/2177(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  visti i conti annuali definitivi dell'Agenzia ferroviaria europea relativi all'esercizio 2015,

–  vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell'Agenzia ferroviaria europea relativi all'esercizio 2015, corredata della risposta dell'Agenzia(1),

–  vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni(2), presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2015 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  vista la raccomandazione del Consiglio del 21 febbraio 2017 sul discarico da dare all'Agenzia sull'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2015 (05873/2017 – C8-0063/2017),

–  visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio(3), in particolare l'articolo 208,

–  visto il regolamento (CE) n. 881/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio del 29 aprile 2004 che istituisce un'Agenzia ferroviaria europea(4), in particolare l'articolo 39,

–  visto il regolamento (UE) 2016/796 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 maggio 2016, relativo all'Agenzia dell'Unione europea per le ferrovie e che abroga il regolamento (CE) n. 881/2004(5), in particolare l'articolo 65,

–  visto il regolamento delegato (UE) n. 1271/2013 della Commissione, del 30 settembre 2013, che stabilisce il regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 208 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio(6), in particolare l'articolo 108,

–  visti l'articolo 94 e l'allegato IV del suo regolamento,

–  visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per i trasporti e il turismo (A8-0128/2017),

1.  concede il discarico al direttore esecutivo dell'Agenzia dell'Unione europea per le ferrovie per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia per l'esercizio 2015;

2.  esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;

3.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore esecutivo dell'Agenzia dell'Unione europea per le ferrovie, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).

(1) GU C 449 dell’1.12.2016, pag. 151.
(2) GU C 449 dell’1.12.2016, pag. 151.
(3) GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.
(4) GU L 164 del 30.4.2004, pag. 1.
(5) GU L 138 del 26.5.2016, pag. 1.
(6) GU L 328 del 7.12.2013, pag. 42.


2. Decisione del Parlamento europeo del 27 aprile 2017 sulla chiusura dei conti dell'Agenzia ferroviaria europea (adesso Agenzia dell'Unione europea per le ferrovie) per l'esercizio 2015 (2016/2177(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  visti i conti annuali definitivi dell'Agenzia ferroviaria europea relativi all'esercizio 2015,

–  vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell'Agenzia ferroviaria europea relativi all'esercizio 2015, corredata della risposta dell'Agenzia(1),

–  vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni(2), presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2015 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  vista la raccomandazione del Consiglio del 21 febbraio 2017 sul discarico da dare all'Agenzia sull'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2015 (05873/2017 – C8-0063/2017),

–  visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio(3), in particolare l'articolo 208,

–  visto il regolamento (CE) n. 881/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio del 29 aprile 2004 che istituisce un'Agenzia ferroviaria europea(4), in particolare l'articolo 39,

–  visto il regolamento (UE) 2016/796 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 maggio 2016, relativo all'Agenzia dell'Unione europea per le ferrovie e che abroga il regolamento (CE) n. 881/2004(5), in particolare l'articolo 65,

–  visto il regolamento delegato (UE) n. 1271/2013 della Commissione, del 30 settembre 2013, che stabilisce il regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 208 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio(6), in particolare l'articolo 108,

–  visti l'articolo 94 e l'allegato IV del suo regolamento,

–  visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per i trasporti e il turismo (A8-0128/2017),

1.  approva la chiusura dei conti dell'Agenzia ferroviaria europea relativi all'esercizio 2015;

2.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione al direttore esecutivo dell'Agenzia dell'Unione europea per le ferrovie, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).

(1) GU C 449 dell’1.12.2016, pag. 151.
(2) GU C 449 dell’1.12.2016, pag. 151.
(3) GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.
(4) GU L 164 del 30.4.2004, pag. 1.
(5) GU L 138 del 26.5.2016, pag. 1.
(6) GU L 328 del 7.12.2013, pag. 42.


3. Risoluzione del Parlamento europeo del 27 aprile 2017 recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia ferroviaria europea (adesso Agenzia dell'Unione europea per le ferrovie) per l'esercizio 2015 (2016/2177(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia ferroviaria europea per l'esercizio 2015,

–  visti l'articolo 94 e l'allegato IV del suo regolamento,

–  visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per i trasporti e il turismo (A8-0128/2017),

A.  considerando che, stando ai suoi rendiconti finanziari, il bilancio definitivo dell'Agenzia ferroviaria europea (l'”Agenzia") per l'esercizio 2015 ammontava a 26 345 000 EUR, importo che rappresenta un aumento del 2,45 % rispetto al 2014; considerando che l'intera dotazione di bilancio dell'Agenzia proviene dal bilancio dell'Unione;

B.  considerando che la Corte dei conti (la “Corte”), nella sua relazione sui conti annuali dell'Agenzia ferroviaria europea relativi all'esercizio 2015 (la "relazione della Corte"), ha dichiarato di avere ottenuto garanzie ragionevoli in merito all'affidabilità dei conti annuali dell'Agenzia, nonché alla legittimità e alla regolarità delle operazioni alla base di tali conti;

C.  considerando che, nel contesto della procedura di discarico, l’autorità di discarico sottolinea la particolare importanza di un ulteriore rafforzamento della legittimità democratica delle istituzioni dell'Unione, ottenibile migliorando la trasparenza e la responsabilità e attuando il concetto di programmazione di bilancio basato sui risultati e sulla buona governance delle risorse umane;

Seguito dato al discarico del 2014

1.  riconosce che l'Agenzia ha rilanciato i negoziati con il governo del proprio Stato membro ospitante in merito all'accordo sulla propria sede, che dovrebbe portare a centralizzare tutte le operazioni dell'Agenzia in una sede e ad una riduzione dei costi; invita l'Agenzia a riferire all'autorità competente per il discarico in merito ai risultati dei negoziati;

Gestione finanziaria e di bilancio

2.  riconosce che gli sforzi in materia di controllo di bilancio intrapresi durante l'esercizio 2015 hanno comportato un tasso di esecuzione del bilancio del 99,10 %, il che rappresenta un aumento dell'1,76 % rispetto al 2014, e che il tasso di esecuzione degli stanziamenti di pagamento è stato dell'89,78 %, pari ad un aumento del 3,96% rispetto al 2014;

3.  nota che, in linea con le disposizioni del nuovo regolamento dell'Agenzia entrato in vigore nel giugno 2016, l'Agenzia è autorizzata ad applicare delle tariffe per alcune delle sue nuove competenze, inclusa l'emissione di certificati di sicurezza, autorizzazioni di veicoli e approvazione preventiva di progetti di terra del sistema europeo di gestione del traffico ferroviario (ERTMS); nota che l'Agenzia sta istituendo un meccanismo di tariffazione, tenendo conto delle prassi di altre agenzie e organismi nazionali rilevanti; chiede all'Agenzia di tenere informata l'autorità di discarico sullo sviluppo e l'attuazione di tale nuovo meccanismo;

Impegni e riporti

4.  nota che, secondo l'Agenzia, il livello di riporti si è attestato al di sotto dei massimali indicativi utilizzati dalla Corte per valutare l'esecuzione del bilancio (ossia 10 % per il titolo I, 20 % per il titolo II e 30 % per il titolo III) per tutti i titoli di bilancio;

5.  constata un miglioramento rispetto al 2014 per quanto riguarda i riporti (18,98 % per il titolo II rispetto al 24,53 % nel 2014 e 29,42 % rispetto al 37,93 % nel 2014 per il titolo III); si compiace che i massimali indicativi utilizzati dalla Corte dei conti per valutare l'esecuzione del bilancio al livello dei riporti (10% per il titolo I, 20% per il titolo II e 30% per il titolo III) siano stati raggiunti;

Procedure di appalto e di assunzione

6.  nota che, alla fine del 2015, l'Agenzia disponeva di 154 membri del personale permanente, di cui 134 agenti temporanei, 20 agenti contrattuali e 3 esperti nazionali distaccati, rispetto ai 151 membri del personale permanente alla fine del 2014; osserva altresì che, secondo l'Agenzia, il 62 % del personale è costituito da uomini e il 38 % da donne; nota che, secondo la valutazione dei posti di lavoro dell'Agenzia, il 64,61 % dei posti di lavoro dell'Agenzia è correlato alle sue attività operative (rispetto al 67,59 % nel 2014), il 21,14 % riguarda il settore del sostegno amministrativo e il coordinamento (rispetto al 20,72 % nel 2014) e il 14,25 % è neutro (rispetto all'11,69 % nel 2014);

7.  si rammarica che solo il 92,6 % delle fatture siano state pagate entro il termine fissato di 30 giorni, a causa dei ritardi nel trattamento delle fatture da parte del personale dell'Agenzia, della carenza di liquidità e di disaccordi con i fornitori sul contenuto delle fatture;

Prevenzione e gestione dei conflitti di interesse e trasparenza

8.  prende atto che, secondo l'Agenzia, la sua nuova politica sulla prevenzione e la gestione dei conflitti di interesse in relazione ai membri del suo consiglio di amministrazione è stata approvata; nota che l'Agenzia ha quindi pubblicato le dichiarazioni relative all'assenza di conflitti di interesse e i curriculum vitae dei membri del suo consiglio di amministrazione sul suo sito web; osserva inoltre che, in seguito al riesame della politica sui conflitti di interesse nel 2017, seguirà un'azione per la pubblicazione dei curriculum vitae e delle dichiarazioni di interesse dei membri del consiglio di amministrazione dell'Agenzia; invita l'Agenzia a pubblicare, senza ulteriore indugio, i curricula e le dichiarazioni di interesse dei membri del suo consiglio di amministrazione sul suo sito web e a svolgere la revisione della politica ad essa parallela; invita l'Agenzia a informare l'autorità di discarico in merito all'esito del piano d'azione;

9.  nota che le norme sulla protezione degli informatori saranno adottate nel 2017; invita l'Agenzia a informare l'autorità di discarico in merito all'attuazione di tali norme

10.  osserva che, secondo l'Agenzia, essa ha avviato l'attuazione del piano d'azione definito nella sua strategia antifrode; nota in particolare che l'Agenzia ha organizzato due sessioni di formazione sulla deontologia e l'integrità che coprono i valori etici e la prevenzione delle frodi; osserva che il tasso di partecipazione della dirigenza dell'Agenzia è stato elevato, ma relativamente basso per il resto del personale; nota che la formazione è proseguita nel 2016;

11.  osserva che nel 2015 non è stato segnalato alcun caso sospetto di frode all'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF); invita l'Agenzia a informare l'autorità di discarico sull'esito delle indagini dell'OLAF e i relativi risultati;

Audit interno

12.  prende atto che il Servizio di audit interno della Commissione (SAI) non ha formulato raccomandazioni critiche o molto importanti nei confronti dell'Agenzia; nota che il SAI ha eseguito un audit sulla "Gestione dei portatori di interessi e comunicazione esterna"; nota che, a seguito di tale audit, il SAI ha formulato quattro raccomandazioni importanti; apprende dall'Agenzia che le raccomandazioni sono in corso di attuazione in modo tempestivo nel quadro della strategia dell'Agenzia in materia di comunicazione;

13.  nota che, per quanto concerne i precedenti audit su "gestione di esperti nell'interoperabilità", "relazioni annuali di attività" e sul " processo di pianificazione e di bilancio", il SAI ha concluso che tutte le raccomandazioni tranne una sono state attuate dall'Agenzia; nota altresì che, per quanto riguarda la raccomandazione ancora aperta classificata come "molto importante" sul rafforzamento delle procedure di assunzione, l'Agenzia ha riveduto la propria procedura di selezione ed ha introdotto, quale misura temporanea ex-ante, un controllo di tutte le procedure di selezione da parte del proprio coordinatore del controllo interno; rileva che i risultati del controllo ex-ante dovevano essere forniti al SAI quale prova a sostegno della chiusura della raccomandazione e attende con interesse la relativa valutazione;

Controlli interni

14.  nota che l'Agenzia non si è ancora completamente conformata con tutte le norme di controllo interno del 2015; osserva in particolare che sei di queste norme (ossia la norma n. 2 "etica e valori", la n. 3 "assunzione, mobilità, avvicendamento del personale", la n. 4 "prestazioni, gestione e sviluppo del personale", la n. 9 "supervisione della dirigenza", la n. 10 "continuità operativa" e la n. 11 "gestione dei documenti") erano in corso di attuazione e che la norma n. 8 "processi e procedure" era già stata parzialmente attuata; nota con soddisfazione che la norma di controllo interno n. 12 su "informazione e comunicazione" è stata attuata nel 2015;

15.  rileva che l'Agenzia ha adottato un sistema di gestione integrato basato sui requisiti specificati nelle norme di controllo interno e nelle norme ISO 9001;

16.  constata che l'esercizio di valutazione dei rischi relativo al 2015 ha evidenziato rischi collegati all'ampliamento del mandato dell'Agenzia in vista dell'entrata in vigore del pilastro tecnico del quarto pacchetto ferroviario, come pure rischi riguardanti problemi di sicurezza che possono avere ripercussioni sull'interoperabilità e difficoltà riguardanti l'innovazione che incidono sulla competitività del settore ferroviario;

Politica di comunicazione

17.  osserva con soddisfazione che, nel 2015, l'Agenzia ha adottato una strategia di comunicazione intesa ad incrementare le attività dei media sociali, rilanciare la sua newsletter pubblica e il suo logo, costruire un repertorio di immagini digitali per illustrare il lavoro dell'Agenzia e porre l'accento sulla propria aspirazione di lavorare "per la società"; nota che l'Agenzia presenterà un nuovo sito web pubblico (in linea con il documento unico di programmazione 2017) all'inizio del 2017;

18.  plaude al fatto che, nel 2016, l'Agenzia abbia intrapreso diverse azioni intese a comunicare le sue attività, risultati e valore aggiunto al mondo esterno attraverso diversi eventi pubblici, inclusa la fiera InnoTrans nel settembre 2016, un forum sulla digitalizzazione delle ferrovie svoltosi a Firenze, una celebrazione in occasione del voto positivo sul quarto pacchetto ferroviario e sul suo conseguente cambio di nome e numerosi seminari organizzati dalle sue unità operative in tutta Europa;

Altre osservazioni

19.  osserva con preoccupazione un significativo squilibrio di genere dell'86-14 % fra i membri dell'alta dirigenza dell'Agenzia e dell'85-15 % fra quelli del suo consiglio di amministrazione; esorta l'Agenzia a rettificare tali squilibri e a comunicare i risultati all'autorità di discarico nel più breve termine possibile;

20.  osserva che 43 membri del personale hanno partecipato nel 2015 a "giornate esterne", il cui costo è stato pari a 5 000 EUR (116 EUR a persona) e 320 membri del personale ad "altri eventi" (per un totale di 21 000 EUR, 65 EUR a persona);

21.  evidenzia il ruolo strategico dell'Agenzia nel migliorare la competitività delle ferrovie rispetto ad altri modi di trasporto, riducendo gli ostacoli tecnici e amministrativi, favorendo l'accesso al mercato e garantendo la non discriminazione, attraverso una maggiore efficacia della spesa dei fondi pubblici per i servizi di trasporto ferroviario pubblico e una migliore governance delle infrastrutture;

22.  evidenzia il ruolo svolto dall'Agenzia nel garantire la sicurezza e l'interoperabilità del sistema ferroviario europeo; plaude al ruolo dell'Agenzia nel contesto del monitoraggio dello sviluppo, della sperimentazione e dell'attuazione di ERTMS, come pure nella valutazione di specifici progetti ERTMS; rileva inoltre che nel quadro del quarto pacchetto ferroviario è prevista una revisione del ruolo dell'Agenzia (ad esempio uno sportello unico per l'omologazione dei veicoli e la certificazione di sicurezza) e delle sue competenze; sottolinea che, con l'attribuzione di maggiori responsabilità, l'Agenzia dovrà anche essere dotata delle necessarie risorse finanziarie, materiali e umane per poter espletare con efficacia ed efficienza le sue nuove funzioni supplementari; rileva con preoccupazione la contraddizione tra le norme che estendono la portata del mandato dell'Agenzia, approvate recentemente, e i tagli al bilancio relativi alla stessa, previsti nell'ambito del quadro finanziario pluriennale 2014-2020;

23.  sostiene l'iniziativa intrapresa dall'Agenzia nel 2015 di mettere in atto un nuovo processo volto ad ottenere un maggiore impegno da parte degli Stati membri e dei soggetti interessati nello sviluppo del programma di lavoro 2016; accoglie con favore l'avvio della piattaforma di soggetti interessati dell'ERTMS e ricorda che l'ERTMS è cruciale per realizzare uno spazio ferroviario europeo unico; sottolinea pertanto che un coordinamento ottimizzato dello sviluppo e della creazione dell'ERTMS che garantisca un sistema ERTMS unico trasparente, stabile, accessibile e interoperabile in tutta Europa rappresenta un'assoluta priorità;

24.  accoglie con favore l'approccio proattivo dell'Agenzia, che nel 2016 ha costituito una task force per preparare l'adozione del quarto pacchetto ferroviario, nonché il nuovo statuto dell'Agenzia e il suo ruolo crescente;

25.  accoglie con favore il programma incentrato sullo snellimento delle norme nazionali al fine di ridurre l'impatto degli ostacoli esistenti tra Stati membri o di eliminarli;

26.  appoggia il progresso compiuto dall'Agenzia verso una maggiore cooperazione con l'Agenzia europea per la sicurezza marittima (EMSA) e l'Agenzia europea per la sicurezza aerea (EASA) al fine di sviluppare una cultura della sicurezza comune;

27.  rammenta la posizione del Parlamento europeo nella procedura di bilancio per il recupero degli importi totali riassegnati dal Meccanismo per collegare l'Europa al Fondo europeo per gli investimenti strategici;

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28.  rinvia, per altre osservazioni di natura orizzontale che accompagnano la decisione di discarico, alla sua risoluzione del 27 aprile 2017(1) sulle prestazioni, la gestione finanziaria e il controllo delle agenzie.

(1) Testi approvati di tale data, P8_TA(2017)0155.

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