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Procedura : 2016/2193(DEC)
Ciclo di vita in Aula
Ciclo del documento : A8-0105/2017

Testi presentati :

A8-0105/2017

Discussioni :

PV 26/04/2017 - 19
CRE 26/04/2017 - 19

Votazioni :

PV 27/04/2017 - 5.48

Testi approvati :

P8_TA(2017)0179

Testi approvati
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Giovedì 27 aprile 2017 - Bruxelles Edizione definitiva
Discarico 2015: Agenzia europea per la gestione operativa dei sistemi IT su larga scala nello spazio di libertà, sicurezza e giustizia (eu-LISA)
P8_TA(2017)0179A8-0105/2017
Decisione
 Decisione
 Risoluzione

1. Decisione del Parlamento europeo del 27 aprile 2017 sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia europea per la gestione operativa dei sistemi IT su larga scala nello spazio di libertà, sicurezza e giustizia per l'esercizio 2015 (2016/2193(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  visti i conti annuali definitivi dell'Agenzia europea per la gestione operativa dei sistemi IT su larga scala nello spazio di libertà, sicurezza e giustizia relativi all'esercizio 2015,

–  vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell'Agenzia europea per la gestione operativa dei sistemi IT su larga scala nello spazio di libertà, sicurezza e giustizia relativi all'esercizio 2015, corredata della risposta dell'Agenzia(1),

–  vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni(2) presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2015, a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  vista la raccomandazione del Consiglio del 21 febbraio 2017 sullo scarico da dare all'Agenzia sull'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2015 (05873/2017 – C8-0079/2017),

–  visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio(3), in particolare l'articolo 208,

–  visto il regolamento (UE) n. 1077/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2011, che istituisce un'agenzia europea per la gestione operativa dei sistemi IT su larga scala nello spazio di libertà, sicurezza e giustizia(4), particolare l'articolo 33,

–  visto il regolamento delegato (UE) n. 1271/2013 della Commissione, del 30 settembre 2013, che stabilisce il regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 208 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio(5), in particolare l'articolo 108,

–  visti l'articolo 94 e l'allegato IV del suo regolamento,

–  visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (A8-0105/2017),

1.  concede il discarico al direttore esecutivo dell'Agenzia europea per la gestione operativa dei sistemi IT su larga scala nello spazio di libertà, sicurezza e giustizia per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia per l'esercizio 2015;

2.  esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;

3.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore esecutivo dell'Agenzia europea per la gestione operativa dei sistemi IT su larga scala nello spazio di libertà, sicurezza e giustizia, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).

(1) GU C 449 dell'1.12.2016, pag. 173.
(2) GU C 449 dell'1.12.2016, pag. 173.
(3) GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.
(4) GU L 286 dell'1.11.2011, pag. 1.
(5) GU L 328 del 7.12.2013, pag. 42.


2. Decisione del Parlamento europeo del 27 aprile 2017 sulla chiusura dei conti dell'Agenzia europea per la gestione operativa dei sistemi IT su larga scala nello spazio di libertà, sicurezza e giustizia per l'esercizio 2015 (2016/2193(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  visti i conti annuali definitivi dell'Agenzia europea per la gestione operativa dei sistemi IT su larga scala nello spazio di libertà, sicurezza e giustizia relativi all'esercizio 2015,

–  vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell'Agenzia europea per la gestione operativa dei sistemi IT su larga scala nello spazio di libertà, sicurezza e giustizia relativi all'esercizio 2015, corredata della risposta dell'Agenzia(1),

–  vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni(2) presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2015, a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  vista la raccomandazione del Consiglio del 21 febbraio 2017 sullo scarico da dare all'Agenzia sull'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2015 (05873/2017 – C8‑0079/2017),

–  visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio(3), in particolare l'articolo 208,

–  visto il regolamento (UE) n. 1077/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2011, che istituisce un'agenzia europea per la gestione operativa dei sistemi IT su larga scala nello spazio di libertà, sicurezza e giustizia(4), in particolare l'articolo 33,

–  visto il regolamento delegato (UE) n. 1271/2013 della Commissione, del 30 settembre 2013, che stabilisce il regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 208 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio(5), in particolare l'articolo 108,

–  visti l'articolo 94 e l'allegato IV del suo regolamento,

–  visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (A8-0105/2017),

1.  approva la chiusura dei conti dell'Agenzia europea per la gestione operativa dei sistemi IT su larga scala nello spazio di libertà, sicurezza e giustizia relativi all'esercizio 2015;

2.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione al direttore esecutivo dell'Agenzia europea per la gestione operativa dei sistemi IT su larga scala nello spazio di libertà, sicurezza e giustizia, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).

(1) GU C 449 dell'1.12.2016, pag. 173.
(2) GU C 449 dell'1.12.2016, pag. 173.
(3) GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.
(4) GU L 286 dell'1.11.2011, pag. 1.
(5) GU L 328 del 7.12.2013, pag. 42.


3. Risoluzione del Parlamento europeo del 27 aprile 2017 recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia europea per la gestione operativa dei sistemi IT su larga scala nello spazio di libertà, sicurezza e giustizia per l'esercizio 2015 (2016/2193(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia europea per la gestione operativa dei sistemi IT su larga scala nello spazio di libertà, sicurezza e giustizia per l'esercizio 2015,

–  visti l'articolo 94 e l'allegato IV del suo regolamento,

–  visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (A8-0105/2017),

A.  considerando che, stando ai suoi rendiconti finanziari, il bilancio definitivo dell'Agenzia europea per la gestione operativa dei sistemi IT su larga scala nello spazio di libertà, sicurezza e giustizia (l'"Agenzia") per l'esercizio 2015 ammontava a 67 559 100 EUR, il che rappresenta un aumento del 13,77 % rispetto al 2014; che l'intera dotazione di bilancio dell'Agenzia proviene dal bilancio dell'Unione;

B.  considerando che la Corte dei conti ("la Corte"), nella sua relazione sui conti annuali dell'Agenzia europea per la gestione operativa dei sistemi IT su larga scala nello spazio di libertà, sicurezza e giustizia relativi all'esercizio finanziario 2015 ("la relazione della Corte"), ha dichiarato di aver ottenuto garanzie ragionevoli in merito all'affidabilità dei conti annuali dell'Agenzia, nonché alla legittimità e alla regolarità delle operazioni alla base di tali conti;

C.  considerando che, nel contesto della procedura di discarico, l'autorità di discarico sottolinea la particolare importanza di un ulteriore rafforzamento della legittimità democratica delle istituzioni dell'Unione ottenibile migliorando la trasparenza e la responsabilità e attuando il concetto di programmazione di bilancio basata sui risultati e di buona gestione delle risorse umane;

Osservazioni sulla legittimità e regolarità delle operazioni

1.  osserva che, secondo la relazione della Corte, l'Agenzia ha firmato un contratto-quadro, il cui costo ammonta a 2 000 000 EUR, per procedure di appalto, che includono servizi di formazione, coaching e tutorato, esperite per suo conto da un contraente e che il contratto-quadro non specificava che i servizi di appalto avrebbero dovuto rispettare le disposizioni in materia di appalti descritte nelle norme finanziarie dell'Agenzia; riconosce che il contratto-quadro in questione è stato aggiudicato tramite una procedura aperta conformemente alle norme finanziarie dell'Agenzia; rileva inoltre che, sebbene non vi fosse una disposizione esplicita che vincolasse il contraente a rispettare tali norme finanziarie, le specifiche del contratto prevedevano un requisito obbligatorio, in base al quale doveva essere proposto il prezzo più basso sul mercato e che riconosceva all'Agenzia il diritto di imporre una revisione del prezzo nel caso fosse possibile trovare un prezzo inferiore;

2.  nota che, secondo la relazione della Corte, l'Agenzia ha pubblicato un invito a manifestare interesse e ha dato inizio alla preselezione dei candidati per la partecipazione a una procedura negoziata del valore stimato di 20 000 000 EUR senza delegazione da parte dell'ordinatore; osserva che, prima dell'avvio della procedura negoziata, non ha avuto luogo alcuna preselezione ai sensi del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio(1) e delle sue modalità di applicazione; rileva inoltre che l'invito a manifestare interesse è stato utilizzato nell'ambito di un'indagine di mercato e non come gara d'appalto; constata che l'indagine di mercato è stata condotta dall'agente iniziatore operativo sotto la supervisione del suo superiore gerarchico, adottando un approccio in due fasi e con l'assistenza di un consulente esterno per gli aspetti tecnici, consistenti in un'indagine documentaria e un invito a manifestare interesse;

Gestione finanziaria e di bilancio

3.  osserva che gli sforzi in materia di monitoraggio di bilancio intrapresi durante l'esercizio 2015 hanno portato a un tasso di esecuzione del bilancio pari al 99,68 % e che il tasso di esecuzione degli stanziamenti di pagamento è stato del 99,4 %;

4.  riscontra che nel 2016, come previsto, l'Agenzia ha introdotto un modello di titolarità del bilancio; prende atto del fatto che il modello di titolarità del bilancio ha consentito di formalizzare e distribuire le responsabilità di bilancio in materia di pianificazione, esecuzione e controllo tra le figure direttive dell'Agenzia, a livello di capo unità e superiore;

5.  ricorda che, in base al regolamento (UE) n. 1077/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio(2), i paesi associati all'attuazione, all'applicazione e allo sviluppo dell'acquis di Schengen e alle misure Eurodac (paesi associati Schengen) devono contribuire al bilancio dell'Agenzia; osserva che non sono stati ancora stipulati accordi con i paesi associati Schengen che definiscano regole dettagliate per la loro partecipazione al lavoro dell'Agenzia, quali disposizioni sui diritti di voto e sul loro contributo al bilancio dell'Agenzia; segnala con preoccupazione che, in assenza di tali accordi, i paesi associati Schengen contribuiscono al titolo III (spese operative) del bilancio dell'Agenzia in virtù di una disposizione degli accordi di associazione firmati con l'Unione, ma non contribuiscono ancora alle attività di cui ai titoli I e II (stipendi e altre spese amministrative) del bilancio dell'Agenzia. Riconosce che sono state intraprese tutte le azioni possibili dal punto di vista giuridico al fine di integrare i contributi finanziari dei paesi associati Schengen nel bilancio dell'Agenzia; rammenta che i negoziati con i paesi associati Schengen sui contributi di bilancio sono gestiti dalla Commissione e non dall'Agenzia;

Procedure di appalto e di assunzione

6.  osserva che, a seguito dell'audit delle procedure di appalto dell'Agenzia, la Corte ha concluso che nel 2015 l'Agenzia ha sottoscritto accordi contrattuali o ha intrapreso trattative con un unico contraente senza definire con precisione i servizi richiesti; è fortemente preoccupato per il fatto che gli accordi sottoscritti nel 2015 presentavano un elevato rischio di essere in violazione del principio di economia e di nuocere all'efficacia dei costi di tali appalti, oltre a essere significativamente più esposti al rischio di corruzione; sottolinea che tali accordi potrebbero limitare ulteriormente la concorrenza e aumentare la dipendenza dal contraente; riconosce che, soprattutto per quanto concerne i sistemi in gestione, la possibilità di riaprire sistematicamente le procedure competitive è limitata da fattori che esulano dal controllo dell'Agenzia; incoraggia l'Agenzia, ove possibile, a concludere accordi con più fornitori o a definire con maggiore precisione i servizi richiesti; attende l'audit della Corte sulle procedure di appalto dell'Agenzia per il 2016 e confida nel fatto che l'Agenzia darà prova di avere migliorato le procedure di appalto osservate nel 2016;

7.  prende atto del fatto che nel 2015 l'Agenzia impiegava 135 persone (117 agenti temporanei, 12 agenti contrattuali e 6 esperti nazionali distaccati); osserva inoltre che il personale era costituito per il 33 % da donne e per il 67 % da uomini;

Impegni e riporti

8.  nota che i riporti per gli stanziamenti impegnati per il titolo II (spese amministrative) ammontavano a 9 000 000 EUR (50 % degli stanziamenti impegnati), mentre nel 2014 erano pari a 15 000 000 EUR (87 %); rileva inoltre che tali riporti sono dovuti principalmente a un importante contratto per l'ampliamento dell'edificio di Strasburgo dell'Agenzia nonché ai servizi forniti in virtù di contratti pluriennali; riconosce che l'Agenzia ha profuso notevoli sforzi in materia di pianificazione e coordinamento al fine di verificare che tutte le motivazioni economiche per il riporto degli stanziamenti non dissociati fossero effettivamente giustificate;

9.  sottolinea che i riporti possono essere spesso motivati, in tutto o in parte, dal carattere pluriennale dei programmi operativi delle agenzie, non mettono necessariamente in luce carenze nella pianificazione di bilancio e nella relativa attuazione e non contrastano sempre con il principio dell'annualità del bilancio, soprattutto se sono pianificati in anticipo dall’Agenzia e comunicati alla Corte;

Controlli interni

10.  riconosce gli sforzi profusi dall'Agenzia nell'attuare le norme di controllo interne (ICS), che hanno consentito di compiere progressi significativi verso la piena attuazione dei requisiti di base nel periodo relativamente breve trascorso da quando l'Agenzia ha ottenuto l'autonomia finanziaria nel maggio 2013; osserva tuttavia che l'attuazione delle ICS non è ancora pienamente conforme ai requisiti di base e che quattro norme non sono ancora state attuate, sei sono considerate prevalentemente attuate e sei sono state completamente attuate;

11.  rileva che il servizio di audit interno (SAI) della Commissione ha formulato 14 raccomandazioni relative all'attuazione delle ICS, cinque delle quali sono state classificate come "molto importanti" e nove come "importanti"; osserva inoltre che il servizio di audit interno non ha individuato elementi critici;

12.  prende atto del fatto che l'Agenzia ha stipulato un'adeguata copertura assicurativa per le immobilizzazioni materiali, come richiesto dall'autorità di discarico e dalla Corte nel 2014;

13.  si rammarica che nel 2015 siano stati segnalati due casi di violazione dei dati in relazione alle procedure amministrative interne all'Agenzia; accoglie favorevolmente il rafforzamento della protezione e della sicurezza dei dati in seno all'Agenzia attraverso sessioni di sensibilizzazione supplementari e formazione per il personale, nonché mediante l'elaborazione di una politica, procedure, un piano d'azione e un programma di lavoro in materia di violazione dei dati;

Audit interno

14.  osserva che la struttura di audit interna (IAC) ha condotto un audit sull'efficacia del sistema di controllo interno per quanto riguarda la gestione dei contratti in seno all'Agenzia; constata che l'IAC non ha individuato elementi critici; rileva inoltre che l'IAC ha formulato cinque raccomandazioni relative alla definizione e all'organizzazione della gestione dei contratti nonché alla governance in materia di contratti;

Prevenzione e gestione dei conflitti di interesse e trasparenza

15.  ravvisa che l'Agenzia prevede di adottare la sua politica interna in materia di denunce di irregolarità nel corso del 2017; invita l'Agenzia ad adottare una politica interna in materia di denunce di irregolarità che promuova la cultura della trasparenza e della responsabilità sul posto di lavoro, a informare e formare periodicamente i dipendenti sui propri diritti e doveri in relazione a tale politica, a garantire la protezione degli informatori da possibili ritorsioni, a controllare tempestivamente la fondatezza delle denunce degli informatori e a creare un meccanismo per le segnalazioni interne in forma anonima; chiede all’Agenzia che le relazioni annuali sul numero di denunce di irregolarità e sul seguito che queste hanno ricevuto siano pubblicate e trasmesse all'autorità di discarico; chiede alla Commissione di fornire orientamenti aggiuntivi all'Agenzia e invita quest'ultima a riferire all'autorità di discarico allorquando le sue norme in materia di denunce di irregolarità siano state elaborate ed attuate;

16.  osserva con preoccupazione che i curricula vitae (CV) dei membri del consiglio di amministrazione dell'Agenzia nonché i CV e le dichiarazioni di interessi dei membri dei gruppi consultivi non sono pubblicati sul sito web dell'Agenzia; si rammarica che l'Agenzia non abbia controllato la correttezza di fatto delle dichiarazioni di interessi e non abbia previsto un meccanismo di aggiornamento; sollecita l'Agenzia ad adottare linee guida per una politica coerente in materia di prevenzione e gestione dei conflitti di interesse, ad adottare e attuare una politica chiara in materia di conflitti di interesse, secondo la tabella di marcia della Commissione relativa al seguito da dare all'approccio comune sulle agenzie decentrate dell'Unione, e a pubblicare tali politiche al fine di assicurare la sorveglianza e il controllo pubblici necessari sulla sua gestione;

17.  rileva che la prima relazione annuale di monitoraggio sull'attuazione della strategia antifrode dell'Agenzia, pubblicata nell'aprile 2016, ha evidenziato un livello di attuazione di quasi il 60 %; osserva che la prossima relazione di monitoraggio dovrebbe essere pubblicata nel marzo 2017; chiede all'Agenzia di informare l'autorità di discarico in merito ai risultati della relazione; prende atto del fatto che il consiglio di amministrazione dell'Agenzia ha adottato la strategia antifrode e il piano d'azione dell'Agenzia nel novembre 2015; rileva inoltre che l'Agenzia prevede di adottare le nuove norme risultanti dal piano d'azione entro la fine del 2017 e di iniziare ad attuarle non appena saranno adottate;

Comunicazione e cooperazione con altre agenzie

18.  osserva con soddisfazione che nel 2015 l'Agenzia ha organizzato 12 importanti attività di sensibilizzazione e visibilità; apprende che tali attività includevano la conferenza annuale, due tavole rotonde con il settore industriale, le celebrazioni per la Festa dell'Europa, attività per le guardie di frontiera nel quadro delle celebrazioni per la Festa dell'Europa, tre sessioni informative con soggetti interessati e moltiplicatori dell'informazione, un film sulla cooperazione tra le agenzie che si occupano di giustizia e affari interni e il loro ruolo nell'attuazione delle politiche dell'Unione a vantaggio dei cittadini, nonché una campagna di informazione sul progetto pilota Frontiere intelligenti, il che ha dato luogo alla creazione e alla distribuzione di materiale informativo in diverse lingue e a una maggiore visibilità e copertura da parte dei media;

Altre osservazioni

19.  nota con soddisfazione che l'Agenzia ha concluso i negoziati e ha firmato l'accordo con la Francia relativo alla sua sede operativa di Strasburgo; rileva che l'accordo non è ancora stato ratificato dal parlamento francese;

20.  osserva con soddisfazione che, alla fine del 2014, l'Agenzia ha concluso i negoziati e ha firmato l'accordo con l'Estonia relativo alla sua sede di Tallinn; prende atto del fatto che il parlamento estone ha ratificato l'accordo sulla sede dell'Agenzia il 18 febbraio 2015;

21.  constata che, alla luce della riforma del sistema di Dublino e come previsto dall'agenda europea sulla migrazione, l'Agenzia ha effettuato una prima valutazione del potenziale impatto della riforma sulla gestione del sistema Eurodac; rileva che i risultati della valutazione sono stati trasmessi alla Commissione e integrati nella proposta di riforma del sistema di Dublino;

22.  riscontra con preoccupazione un significativo squilibrio di genere nella composizione del consiglio di amministrazione dell'Agenzia; sollecita l'Agenzia a correggere tale squilibrio e a comunicare tempestivamente i risultati al Parlamento;

23.  prende atto del fatto che gli uffici a disposizione dell'Agenzia hanno raggiunto la capienza massima, riducendo di conseguenza il costo unitario per postazione di lavoro; si aspetta tuttavia che siano pienamente rispettate le norme giuridiche in materia di sicurezza e igiene sul lavoro per i dipendenti;

24.  prende nota del fatto che, nel 2015, 97 dipendenti dell'Agenzia hanno partecipato ad "away days" (giornate esterne), per un costo di 9 227 EUR (95,13 EUR a persona), e che 448 persone hanno partecipato ad "altri eventi", per un totale di 29 807,65 EUR (66,54 EUR a persona);

25.  accoglie favorevolmente l'adozione da parte del consiglio di amministrazione, nel marzo 2015, di una serie di indicatori di performance per il lavoro dell'Agenzia; ritiene che tali indicatori dovrebbero riflettere meglio gli effetti e l'impatto delle sue azioni su sicurezza, migrazione, gestione delle frontiere e diritti fondamentali; attende con interesse i risultati dell'attuazione di tali indicatori per l'esercizio 2016; invita l'Agenzia a migliorare la visibilità del proprio lavoro attraverso piattaforme online;

26.  accoglie favorevolmente gli sforzi volti a mantenere i sistemi del settore Giustizia e affari interni in linea con le mutevoli priorità politiche e gli eventi imprevisti nel corso dell'anno; riconosce la crescente importanza dell'Agenzia ai fini del funzionamento dello spazio Schengen; invita l'Agenzia a monitorare da vicino le proprie risorse finanziarie e umane e, se necessario, a presentare richieste di adeguamento puntuali e motivate;

o
o   o

27.  rinvia, per altre osservazioni di natura orizzontale che accompagnano la decisione di discarico, alla sua risoluzione del 27 aprile 2017(3) sulle prestazioni, la gestione finanziaria e il controllo delle agenzie.

(1) Regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 (GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1).
(2) Regolamento (UE) n. 1077/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2011, che istituisce un'agenzia europea per la gestione operativa dei sistemi IT su larga scala nello spazio di libertà, sicurezza e giustizia (GU L 286 dell'1.11.2011, pag. 1).
(3) Testi approvati di tale data, P8_TA(2017)0155.

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