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 Testo integrale 
Procedura : 2015/0275(COD)
Ciclo di vita in Aula
Ciclo del documento : A8-0034/2017

Testi presentati :

A8-0034/2017

Discussioni :

PV 14/03/2017 - 4
CRE 14/03/2017 - 4
PV 16/04/2018 - 21
CRE 16/04/2018 - 21

Votazioni :

PV 14/03/2017 - 6.6
CRE 14/03/2017 - 6.6
Dichiarazioni di voto
PV 18/04/2018 - 12.9
Dichiarazioni di voto

Testi approvati :

P8_TA(2017)0070
P8_TA(2018)0114

Testi approvati
PDF 134kWORD 56k
Mercoledì 18 aprile 2018 - Strasburgo Edizione definitiva
Rifiuti ***I
P8_TA(2018)0114A8-0034/2017
Risoluzione
 Testo
 Allegato

Risoluzione legislativa del Parlamento europeo del 18 aprile 2018 sulla proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica la direttiva 2008/98/CE relativa ai rifiuti (COM(2015)0595 – C8-0382/2015 – 2015/0275(COD))

(Procedura legislativa ordinaria: prima lettura)

Il Parlamento europeo,

–  vista la proposta della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio (COM(2015)0595),

–  visti l'articolo 294, paragrafo 2, e l'articolo 192, paragrafo 1, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea, a norma dei quali la proposta gli è stata presentata dalla Commissione (C8-0382/2015),

–  visto l'articolo 294, paragrafo 3, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visti i pareri motivati inviati dal Senato francese e dal Consiglio federale austriaco, nel quadro del protocollo n. 2 sull'applicazione dei principi di sussidiarietà e di proporzionalità, in cui si dichiara la mancata conformità del progetto di atto legislativo al principio di sussidiarietà,

–  visto il parere del Comitato economico e sociale europeo del 27 aprile 2016(1),

–  visto il parere del Comitato delle regioni del 15 giugno 2016(2),

–  visti l'accordo provvisorio approvato dalla commissione competente a norma dell'articolo 69 septies, paragrafo 4, del regolamento, e l'impegno assunto dal rappresentante del Consiglio, con lettera del 23 febbraio 2018, di approvare la posizione del Parlamento europeo, in conformità dell'articolo 294, paragrafo 4, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto l'articolo 59 del suo regolamento,

–  visti la relazione della commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare e il parere della commissione per l'industria, la ricerca e l'energia (A8-0034/2017),

1.  adotta la posizione in prima lettura figurante in appresso(3);

2.  prende atto delle dichiarazioni della Commissione allegate alla presente risoluzione;

3.  chiede alla Commissione di presentargli nuovamente la proposta qualora la sostituisca, la modifichi sostanzialmente o intenda modificarla sostanzialmente;

4.  incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione nonché ai parlamenti nazionali.

(1) GU C 264 del 20.7.2016, pag. 98.
(2) GU C 17 del 18.1.2017, pag. 46.
(3) La presente posizione sostituisce gli emendamenti approvati il 14 marzo 2017 (Testi approvati, P8_TA(2017)0070).


Posizione del Parlamento europeo definita in prima lettura il 18 aprile 2018 in vista dell'adozione della direttiva (UE) …/… del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica la direttiva 2008/98/CE relativa ai rifiuti
P8_TC1-COD(2015)0275

(Dato l'accordo tra il Parlamento e il Consiglio, la posizione del Parlamento corrisponde all'atto legislativo finale, la direttiva (UE) 2018/851)


ALLEGATO ALLA RISOLUZIONE LEGISLATIVA

DICHIARAZIONI DELLA COMMISSIONE

DICHIARAZIONE DELLA COMMISSIONE RELATIVA A UN QUADRO STRATEGICO PER L'ECONOMIA CIRCOLARE

La Commissione si è impegnata a garantire la piena attuazione del piano d'azione dell'Unione europea per l'economia circolare(1). Per seguire i progressi compiuti nella transizione verso l'economia circolare, la Commissione ha adottato un quadro di monitoraggio(2) basandosi sui quadri esistenti di valutazione dell'efficienza delle risorse e delle materie prime. La Commissione richiama altresì l'attenzione sul lavoro che sta svolgendo in relazione all'indicatore di impronta ecologica per prodotti e organizzazioni.

Le azioni intraprese nell'ambito del piano d'azione dell'UE per l'economia circolare contribuiranno anche al conseguimento degli obiettivi dell'Unione in materia di consumo e produzione sostenibili, nel quadro dell'obiettivo di sviluppo sostenibile n. 12. È questo il caso, ad esempio, della strategia sulla plastica(3) o della proposta recentemente modificata relativa alla garanzia legale per i beni di consumo(4).

Per quanto riguarda la coerenza tra i quadri normativi dell'Unione, di recente la Commissione ha adottato anche una comunicazione che stabilisce possibili soluzioni all'interazione tra la normativa in materia di sostanze chimiche, prodotti e rifiuti(5). Nel 2018 la Commissione intende altresì vagliare opzioni e azioni atte a instaurare un quadro strategico più coerente dei diversi filoni di attività che, nel campo delle politiche unionali relative ai prodotti, concorrono a realizzare l'economia circolare. Le interazioni tra, da un lato, la normativa e, dall'altro, la cooperazione con il settore industriale per quanto riguarda l'uso dei sottoprodotti e la preparazione per il riutilizzo e il riciclaggio dei rifiuti saranno ugualmente prese in considerazione nel quadro di tali iniziative e del relativo seguito.

Per quanto attiene alla progettazione ecocompatibile, la Commissione, in linea con il piano di lavoro sulla progettazione ecocompatibile 2016-2019(6), conferma il forte impegno teso a garantire un contributo più incisivo, da parte della progettazione ecocompatibile, all'economia circolare, ad esempio affrontando in modo più sistematico le questioni di efficienza dei materiali come la durata e la riciclabilità.

DICHIARAZIONE DELLA COMMISSIONE RELATIVA ALLE INIZIATIVE SULL'ECONOMIA COLLABORATIVA

In linea con il piano d'azione per l'economia circolare(7), la Commissione ha varato una serie di iniziative sull'economia collaborativa. Come annunciato nella comunicazione dal titolo "Un'agenda europea per l'economia collaborativa"(8) del giugno 2016, la Commissione continuerà a monitorare gli sviluppi economici e normativi dell'economia collaborativa, al fine di incoraggiare lo sviluppo di modelli imprenditoriali nuovi e innovativi, garantendo al contempo un'adeguata protezione sociale e del consumatore.

DICHIARAZIONE DELLA COMMISSIONE RELATIVA ALLE MICROPLASTICHE

Nel contesto della recente strategia europea per la plastica nell'economia circolare(9), la Commissione ha presentato un approccio integrato volto ad affrontare le preoccupazioni in materia di microplastiche, inclusi gli ingredienti a base di microsfere. Tale approccio è incentrato su interventi preventivi e mira a ridurre il rilascio di microplastiche da tutte le fonti principali – sia che si tratti di prodotti in cui la microplastica è intenzionalmente aggiunta (ad esempio prodotti per l'igiene personale e vernici) oppure della produzione o dell'impiego di altri prodotti (come oxo-plastica, pneumatici, pellet di plastica e tessuti).

DICHIARAZIONE DELLA COMMISSIONE RELATIVA ALLA COMUNICAZIONE DI DATI SUI RIFIUTI NEL 2020

Ai fini del monitoraggio dei progressi compiuti nella realizzazione dei nuovi obiettivi in materia di riciclaggio dei rifiuti urbani e dei rifiuti di imballaggio e in considerazione delle pertinenti clausole di revisione, in particolare per fissare gli obiettivi di prevenzione degli sprechi alimentari e di riciclaggio degli oli usati, la Commissione sottolinea l'importanza dell'intesa comune raggiunta fra i colegislatori, in base alla quale gli Stati membri provvederanno a che la comunicazione dei dati a norma delle direttive 2008/98/CE sui rifiuti, 94/62/CE sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio e 1999/31/CE relativa alle discariche di rifiuti, quali modificate, riguardi l'anno 2020.

(1) COM(2015)0614.
(2) COM(2018)0029.
(3) COM(2018)0028.
(4) COM(2017)0637.
(5) COM(2018)0032.
(6) COM(2016)0773.
(7) COM(2015)0614.
(8) COM(2016)0356.
(9) COM(2018)0028.

Ultimo aggiornamento: 1 luglio 2019Avviso legale