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Procedura : 2017/2162(DEC)
Ciclo di vita in Aula
Ciclo del documento : A8-0079/2018

Testi presentati :

A8-0079/2018

Discussioni :

PV 18/04/2018 - 10
CRE 18/04/2018 - 10

Votazioni :

PV 18/04/2018 - 12.49

Testi approvati :

P8_TA(2018)0154

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Mercoledì 18 aprile 2018 - Strasburgo Edizione definitiva
Discarico 2016: Agenzia dell'Unione europea per le ferrovie (ERA)
P8_TA(2018)0154A8-0079/2018
Decisione
 Decisione
 Risoluzione

1. Decisione del Parlamento europeo del 18 aprile 2018 sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia ferroviaria europea (attualmente Agenzia dell'Unione europea per le ferrovie) per l'esercizio 2016 (2017/2162(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  visti i conti annuali definitivi dell'Agenzia ferroviaria europea (attualmente Agenzia dell'Unione europea per le ferrovie) relativi all'esercizio 2016,

–  vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell'Agenzia ferroviaria europea (attualmente Agenzia dell'Unione europea per le ferrovie) relativi all'esercizio 2016, corredata della risposta dell'Agenzia(1),

–  vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni(2) presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2016 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  vista la raccomandazione del Consiglio, del 20 febbraio 2018, sul discarico da dare all'Agenzia per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2016 (05941/2018 – C8-0072/2018),

–  visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio(3), in particolare l'articolo 208,

–  visto il regolamento (CE) n. 881/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004, che istituisce un'Agenzia ferroviaria europea (Regolamento sull'agenzia)(4), in particolare l'articolo 39,

–  visto il regolamento (UE) 2016/796 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 maggio 2016, che istituisce un'Agenzia dell'Unione europea per le ferrovie e che abroga il regolamento (CE) n. 881/2004(5), in particolare l'articolo 65,

–  visto il regolamento delegato (UE) n. 1271/2013 della Commissione, del 30 settembre 2013, che stabilisce il regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 208 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio(6), in particolare l'articolo 108,

–  visti l'articolo 94 e l'allegato IV del suo regolamento,

–  visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per i trasporti e il turismo (A8-0079/2018),

1.  concede il discarico al direttore esecutivo dell'Agenzia dell'Unione europea per le ferrovie per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia per l'esercizio 2016;

2.  esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;

3.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante, al direttore esecutivo dell'Agenzia ferroviaria europea (attualmente Agenzia dell'Unione europea per le ferrovie), al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).

(1) GU C 417 del 6.12.2017, pag. 166.
(2) GU C 417 del 6.12.2017, pag. 166.
(3) GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.
(4) GU L 164 del 30.4.2004, pag. 1.
(5) GU L 138 del 26.5.2016, pag. 1.
(6) GU L 328 del 7.12.2013, pag. 42.


2. Decisione del Parlamento europeo del 18 aprile 2018 sulla chiusura dei conti dell'Agenzia ferroviaria europea (attualmente Agenzia dell'Unione europea per le ferrovie) per l'esercizio 2016 (2017/2162(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  visti i conti annuali definitivi dell'Agenzia ferroviaria europea (attualmente Agenzia dell'Unione europea per le ferrovie) relativi all'esercizio 2016,

–  vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell'Agenzia ferroviaria europea (attualmente Agenzia dell'Unione europea per le ferrovie) relativi all'esercizio 2016, corredata della risposta dell'Agenzia(1),

–  vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni(2) presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2016 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  vista la raccomandazione del Consiglio, del 20 febbraio 2018, sul discarico da dare all'Agenzia per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2016 (05941/2018 – C8-0072/2018),

–  visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio(3), in particolare l'articolo 208,

–  visto il regolamento (CE) n. 881/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004, che istituisce un'Agenzia ferroviaria europea (Regolamento sull'agenzia)(4), in particolare l'articolo 39,

–  visto il regolamento (UE) 2016/796 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 maggio 2016, che istituisce un'Agenzia dell'Unione europea per le ferrovie e che abroga il regolamento (CE) n. 881/2004(5), in particolare l'articolo 65,

–  visto il regolamento delegato (UE) n. 1271/2013 della Commissione, del 30 settembre 2013, che stabilisce il regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 208 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio(6), in particolare l'articolo 108,

–  visti l'articolo 94 e l'allegato IV del suo regolamento,

–  visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per i trasporti e il turismo (A8-0079/2018),

1.  approva la chiusura dei conti dell'Agenzia dell'Unione europea per le ferrovie relativi all'esercizio 2016;

2.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione al direttore esecutivo dell'Agenzia ferroviaria europea (attualmente Agenzia dell'Unione europea per le ferrovie), al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).

(1) GU C 417 del 6.12.2017, pag. 166.
(2) GU C 417 del 6.12.2017, pag. 166.
(3) GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.
(4) GU L 164 del 30.4.2004, pag. 1.
(5) GU L 138 del 26.5.2016, pag. 1.
(6) GU L 328 del 7.12.2013, pag. 42.


3. Risoluzione del Parlamento europeo del 18 aprile 2018 recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia ferroviaria europea (attualmente Agenzia dell'Unione europea per le ferrovie) per l'esercizio 2016 (2017/2162(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia ferroviaria europea (attualmente Agenzia dell'Unione europea per le ferrovie) per l'esercizio 2016,

–  visti l'articolo 94 e l'allegato IV del suo regolamento,

–  visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per i trasporti e il turismo (A8-0079/2018),

A.  considerando che, nel contesto della procedura di discarico, l'autorità di discarico sottolinea la particolare importanza di rafforzare ulteriormente la legittimazione democratica delle istituzioni dell'Unione migliorando la trasparenza e la responsabilità e attuando il concetto di programmazione di bilancio basata sulla performance e la buona gestione delle risorse umane;

B.  considerando che, stando allo stato delle entrate e delle spese(1) dell'Agenzia ferroviaria europea (attualmente Agenzia dell'Unione europea per le ferrovie) ("l'Agenzia"), il bilancio definitivo di quest'ultima per l'esercizio 2016 ammontava a 27 545 879 EUR, il che rappresenta un incremento del 4,56 % rispetto al 2015; che la dotazione dell'Agenzia proviene principalmente dal bilancio dell'Unione;

C.  considerando che la Corte dei conti (la “Corte”), nella sua relazione sui conti annuali dell'Agenzia ferroviaria europea (attualmente Agenzia dell'Unione europea per le ferrovie) relativi all'esercizio 2016 (la "relazione della Corte"), ha dichiarato di avere ottenuto garanzie ragionevoli in merito all'affidabilità dei conti annuali dell'Agenzia, nonché alla legittimità e alla regolarità delle operazioni alla base di tali conti;

Seguito dato ai discarichi 2014 e 2015

1.  riconosce che l'Agenzia non ha il potere di decidere di centralizzare tutte le sue operazioni in una sede; ricorda che, quando l'Agenzia è stata istituita nel 2004, la doppia sede (Lille/Valenciennes) è stata decisa dal Consiglio; prende atto dell'osservazione della Corte riguardo ai possibili risparmi che potrebbero essere ottenuti grazie a una soluzione che preveda un'unica sede; prende atto dell'analisi realizzata dall'Agenzia sull'incidenza di bilancio dell'esistenza di due sedi e della sua raccomandazione di mantenerle entrambe; sottolinea che i costi potrebbero probabilmente essere ridotti se tutte le operazioni fossero centralizzate in un'unica sede; sottolinea che la riduzione dei costi potrebbe essere facilitata anche da un accordo globale sulla sede con lo Stato membro ospitante (che servirebbe inoltre a chiarire le condizioni in cui operano l'Agenzia e il suo personale), ponendo fine a una situazione in cui i costi delle operazioni risultano probabilmente più elevati del necessario; esorta il Consiglio a riconsiderare la sua precedente decisione e a optare invece per la centralizzazione di tutte le operazioni dell'Agenzia in un'unica sede;

Gestione finanziaria e di bilancio

2.  riconosce che gli sforzi in materia di controllo di bilancio intrapresi durante l'esercizio 2016 hanno comportato un tasso di esecuzione del bilancio del 99,20 %, il che rappresenta un aumento dello 0,10 % rispetto al 2015, e che il tasso di esecuzione degli stanziamenti di pagamento è stato del 91,57 %, pari ad un aumento dell'1,79 % rispetto al 2015;

3.  accoglie con favore il fatto che, in linea con le disposizioni del nuovo regolamento dell'Agenzia entrato in vigore nel giugno 2016, l'Agenzia è autorizzata ad applicare dei diritti per alcune delle sue nuove competenze;

Impegni e riporti

4.  osserva che, secondo l’Agenzia, il livello di riporti si è attestato al di sotto dei massimali indicativi utilizzati dalla Corte dei conti per valutare l'esecuzione del bilancio (ossia 10 % per il titolo I, 20 % per il titolo II e 30 % per il titolo III) per tutti i titoli di bilancio; osserva altresì che gli stanziamenti di pagamento riportati al 2017 (7,52%) riguardano principalmente le spese operative e che il 95,4 % degli stanziamenti riportati dal 2015 sono stati eseguiti;

5.  sottolinea che i riporti sono spesso motivati, in tutto o in parte, dal carattere pluriennale dei programmi operativi delle agenzie e non mettono necessariamente in luce carenze nella pianificazione di bilancio e nella relativa attuazione, né contrastano sempre con il principio dell'annualità del bilancio, soprattutto se sono pianificati in anticipo dall'Agenzia e comunicati alla Corte;

Politica del personale

6.  nota che, alla fine del 2016, l'Agenzia contava 165 membri del personale permanente di cui 133 agenti temporanei, 29 agenti contrattuali e 3 esperti nazionali distaccati, rispetto ai 154 membri del personale permanente alla fine del 2015;

7.  osserva con preoccupazione che il 62 % del personale è costituito da uomini e il 38% da donne, il che rappresenta un rapporto non equilibrato di quasi due a uno; deplora che esista un marcato disequilibrio di genere a livello dell'alta dirigenza e del consiglio di amministrazione dell'Agenzia; ricorda tuttavia che, per quanto riguarda l'equilibrio di genere a livello dirigenziale e nei consigli di amministrazione, i membri sono proposti e designati dagli Stati membri, ma raccomanda tuttavia che tale questione sia affrontata con urgenza;

8.  osserva con soddisfazione che la percentuale del personale assegnato a mansioni operative è aumentata dal 65 % nel 2015 al 70 % nel 2016, mentre la percentuale del personale assegnato alle mansioni amministrative è diminuita dal 23 % al 18 %; si rammarica, tuttavia, del fatto che l'andamento di tale percentuale sia principalmente dovuto ad una correzione della ripartizione del personale tra le varie categorie; sottolinea che tale riduzione non è in linea con il taglio del personale del 5 % comunicato dalla Commissione riguardo alla programmazione delle risorse per le agenzie decentrate;

9.  sottolinea che l'equilibrio tra vita professionale e vita privata dovrebbe essere parte integrante della politica dell'Agenzia in materia di personale; osserva che la spesa destinata ad attività orientate al benessere ammonta a 228,7 EUR per dipendente e che nel 2016 è stata organizzata una giornata esterna per il personale; osserva che il numero di giorni presi per congedo di malattia per persona è pari in media a 3,2, ben al di sotto della media nella maggior parte delle altre agenzie;

10.  si compiace del fatto che nel 2016 non siano stati segnalati casi di molestie; sostiene la formazione organizzata per sensibilizzare il personale;

11.  rileva con soddisfazione il fatto che l'Agenzia non ha ricevuto denunce, cause legali o segnalazioni legate all'assunzione o al licenziamento di membri del personale nel 2016;

Prevenzione e gestione dei conflitti di interessi, trasparenza e democrazia

12.  plaude al fatto che il consiglio di amministrazione dell'Agenzia abbia adottato una politica in materia di conflitti di interesse per i suoi membri; nota che l'Agenzia ha quindi pubblicato la maggior parte delle dichiarazioni relative all'assenza di conflitti di interesse e i CV dei membri del suo consiglio di amministrazione sul suo sito web; invita l'Agenzia a informare l'autorità di discarico in merito alla pubblicazione dei documenti mancanti;

13.  apprende dall'Agenzia che questa ha continuato ad attuare il piano d'azione definito nella sua strategia antifrode; osserva in particolare che l'Agenzia ha organizzato due sessioni di formazione sulla prevenzione delle frodi e altre due sessioni sulla deontologia e l'integrità;

14.  osserva che l'Agenzia ha incluso la valutazione del rischio di frodi nella sua regolare valutazione dei rischi e che il registro dei rischi di frode dell'Agenzia è stato rivisto nel 2016; prende atto del fatto che i rischi siano stati rivalutati e classificati come medio-bassi e che non sono stati identificati rischi aggiuntivi;

15.  apprende dall'Agenzia che questa sta aspettando il modello di decisione della Commissione prima di adottare la sua decisione in materia di denunce di irregolarità; osserva tuttavia che, fintantoché non sarà proposto un modello di decisione, si applica l'attuale decisione della Commissione sulle denunce di irregolarità; invita l'Agenzia a riferire all'autorità di discarico in merito all'attuazione di detti orientamenti;

16.  esprime la necessità di istituire un organo indipendente addetto alla comunicazione, alla consulenza e alle segnalazioni e dotato di risorse di bilancio sufficienti, al fine di aiutare gli informatori a utilizzare i canali appropriati per divulgare le loro informazioni su possibili irregolarità che ledono gli interessi finanziari dell'Unione, preservando nel contempo la loro riservatezza e offrendo il supporto e la consulenza necessari;

17.  prende atto delle ragioni per il rifiuto di accesso ai documenti (1 caso su 44); invita l'Agenzia a fare ricorso alla possibilità di rifiutare l'accesso ai documenti nel modo più regolare e legittimo possibile, pur tutelando i dati personali;

Principali risultati

18.  si compiace dei tre principali risultati identificati dall'Agenzia nel 2016, ossia:

   la pubblicazione di una visione strategica rivista, compresa la preparazione di una strategia per le relazioni internazionali e l'attuazione di una strategia per le comunicazioni;
   l'attuazione di una struttura di governance aggiornata e l'adeguamento dell'organizzazione dell'Agenzia alla luce del suo nuovo regolamento istitutivo; l'attuazione del suo Sistema di gestione integrato (IMS) al fine di ottenere la certificazione ISO 9001 durante il 2017;
   l'efficace introduzione del nuovo nome e del mandato nell'ambito del nuovo regime giuridico (4° pacchetto ferroviario, in vigore dal 15 giugno 2016) e il conseguimento di progressi significativi nella preparazione per il suo nuovo ruolo;

19.  deplora tuttavia che l'Agenzia non utilizzi indicatori di input per migliorare ulteriormente l'uso degli indicatori chiave di prestazione e raccomanda un cambiamento a tale proposito;

Audit interno

20.  prende atto che il Servizio di audit interno della Commissione (SAI) non ha formulato raccomandazioni critiche o molto importanti nei confronti dell'Agenzia; osserva che il SAI ha eseguito un esercizio di valutazione del rischio che copre tutti i processi operativi e di supporto;

21.  nota che, per quanto concerne i precedenti audit sulla gestione dei rapporti con le parti interessate e sulla comunicazione esterna, il SAI ha chiuso tre raccomandazioni importanti e la raccomandazione molto importante sul rafforzamento della procedura di assunzione e ha concluso che tutte le raccomandazioni tranne una sono state attuate dall'Agenzia; osserva inoltre che la sola raccomandazione ancora aperta classificata come "importante" relativa al quadro procedurale attuale applicabile alla gestione delle parti interessate e alla comunicazione esterna è in corso di attuazione e che il termine previsto è settembre 2017;

Controlli interni

22.  rileva con soddisfazione che l'Agenzia possiede adesso la certificazione ISO 9001;

23.  osserva che il consiglio di amministrazione dell'Agenzia ha adottato le sue norme di gestione nell'aprile 2016; rileva inoltre che, in linea con la norma di gestione n. 16 dell'Agenzia, la direzione ha valutato l'adeguatezza della progettazione e l'efficacia dell'attuazione delle sue norme di gestione nell'ambito della revisione del sistema di gestione dell'Agenzia; apprende dall'Agenzia che, anche se sono stati individuati alcuni ambiti in cui possono essere introdotti miglioramenti (norma di gestione n. 3 - Valori etici e organizzativi, norma di gestione n. 4 - Obiettivi, pianificazione strategica e rendicontazione, norma di gestione n. 5 - Continuità commerciale, norma di gestione n. 8 - Gestione delle relazioni con le parti interessate, norma di gestione n. 9 - Gestione dei processi, norma di gestione n. 10 - Gestione delle risorse umane, norma di gestione n. 13 - Gestione dei dati e delle informazioni), si può considerare che il sistema di controllo dell'Agenzia nel suo complesso funziona come previsto e riduce adeguatamente i principali rischi al conseguimento degli obiettivi dell'Agenzia;

24.  rileva che l'Agenzia ha ulteriormente sviluppato il suo Sistema di gestione integrato (IMS) sulla base dei requisiti specificati nelle norme di controllo interno e nelle norme ISO 9001 al fine di soddisfare le condizioni necessarie per potersi assumere nuove responsabilità e aumentare la propria efficienza; accoglie con favore l'analisi effettuata dall'Agenzia nel quadro dell'IMS per quanto riguarda le eccezioni e la non conformità alle norme e le azioni di formazione da organizzare nel 2017 sull'aggiudicazione degli appalti e la gestione dei contratti al fine di porre rimedio a tali casi;

25.  osserva che la valutazione dell'efficacia del sistema di gestione integrato ha evidenziato alcuni settori in cui si potrebbero apportare miglioramenti alla conformità e all'efficacia, in particolare per quanto riguarda i valori etici e organizzativi, la continuità operativa, la gestione delle relazioni con le parti interessate, la gestione delle risorse umane e, in particolare, che ha individuato una discrepanza tra le competenze disponibili internamente e le competenze richieste; si attende che l'Agenzia garantisca la completa attuazione delle norme di gestione entro il 2017, come previsto;

26.  si rammarica del fatto che l'obiettivo del 95 % per l'esecuzione dei pagamenti entro il termine fissato di 30 giorni non sia stato raggiunto; osserva che i motivi dei ritardi nei pagamenti restano invariati rispetto al 2015, ossia ritardi nel trattamento delle fatture da parte del personale dell'Agenzia, la carenza di liquidità e i contenziosi con i fornitori sul contenuto delle fatture; invita l'Agenzia ad adottare misure correttive per raggiungere l'obiettivo del 95 % entro un termine ragionevole;

Altre osservazioni

27.  plaude all'adozione del regolamento sull'Agenzia(2), entrato in vigore il 15 giugno 2016; osserva con soddisfazione che, entro la fine del periodo transitorio (16 giugno 2019), il cambiamento strategico previsto trasformerà l'Agenzia da un semplice ruolo di elaborazione e diffusione delle politiche a un'autorità che lavora direttamente per il settore nell'ambito delle autorizzazioni per le certificazioni di sicurezza e il materiale rotabile; apprende dall'Agenzia che tale transizione dovrebbe apportare enormi benefici in termini di riduzione dei costi;

28.  evidenzia il ruolo strategico dell'Agenzia nel migliorare la competitività delle ferrovie rispetto ad altri modi di trasporto e nel contribuire allo sviluppo di uno spazio ferroviario unico europeo senza frontiere che funzioni in maniera efficiente, riducendo gli ostacoli amministrativi e tecnici, favorendo l'accesso al mercato e garantendo la non discriminazione, attraverso una maggiore efficacia della spesa dei fondi pubblici per i servizi di trasporto ferroviario pubblico e una migliore governance delle infrastrutture; accoglie con favore il programma incentrato sullo snellimento delle norme nazionali al fine di ridurre l'impatto degli ostacoli esistenti tra Stati membri o di eliminarli;

29.  evidenzia il ruolo svolto dall'Agenzia nel garantire la sicurezza e l'interoperabilità del sistema ferroviario europeo al fine di concorrere alla creazione di un settore ferroviario europeo più competitivo e migliorare la qualità dei servizi di trasporto ferroviario; condivide la visione della Commissione di un sistema ferroviario europeo all'avanguardia nel mondo per i risultati nell'ambito della sicurezza;

30.  plaude al ruolo dell'Agenzia nel contesto del monitoraggio dello sviluppo, della sperimentazione e dell'attuazione del sistema europeo di gestione del traffico ferroviario (ERTMS), come pure nella valutazione degli specifici progetti ERTMS; si compiace dell'avvio dei negoziati tra l'UE e la Svizzera nel quadro dell'Accordo sul trasporto di merci e passeggeri su strada e per ferrovia, finalizzati all'adesione della Svizzera all'Agenzia dell'Unione europea per le ferrovie; sottolinea che, con l'attribuzione di maggiori responsabilità, l'Agenzia dovrà anche essere dotata delle necessarie risorse finanziarie, materiali e umane per poter espletare con efficacia ed efficienza le sue nuove funzioni supplementari; richiama l'attenzione sullo studio recentemente commissionato dalla commissione per i bilanci relativo alle modalità di finanziamento delle agenzie europee e sottolinea che sarebbe opportuno sviluppare mezzi per accrescere l'autofinanziamento dell'Agenzia; rileva con preoccupazione la contraddizione tra le norme che estendono la portata del mandato dell'Agenzia, approvate recentemente, e i tagli al bilancio della medesima, previsti nell'ambito del quadro finanziario pluriennale 2014-2020;

31.  rammenta la posizione del Parlamento europeo nella procedura di bilancio per il recupero degli importi totali riassegnati dal Meccanismo per collegare l'Europa al Fondo europeo per gli investimenti strategici; sottolinea che i finanziamenti per il completamento dello spazio ferroviario unico europeo devono essere preservati anche al fine di modernizzare ed ampliare le strutture ferroviarie nelle regioni periferiche dell'Unione; evidenzia, inoltre, che l'attuazione dell’ERTMS dovrebbe essere proseguita al fine di continuare l'applicazione delle norme tecniche comuni e massimizzare i benefici in termini di interoperabilità;

32.  rileva che l'esercizio di valutazione del rischio del 2016 ha evidenziato nuovi rischi rispetto al 2015, legati al recepimento tardivo e incoerente della normativa del 4° pacchetto ferroviario, all'obsolescenza degli strumenti di gestione del cambiamento dell’ERTMS, alla riduzione dell'inquinamento acustico ferroviario, ai ritardi nella riduzione delle norme nazionali e alla gestione dei dati;

o
o   o

33.  rinvia, per altre osservazioni di natura orizzontale che accompagnano la decisione di discarico, alla sua risoluzione del 18 aprile 2018(3) sulle prestazioni, la gestione finanziaria e il controllo delle agenzie.

(1) GU C 333 del 9.9.2016, pag. 19.
(2) Regolamento (UE) 2016/796 del Parlamento europeo e del Consiglio dell'11 maggio 2016 che istituisce un'Agenzia dell'Unione europea per le ferrovie e che abroga il regolamento (CE) n. 881/2004 (GU L 138 del 26.5.2016, pag. 1).
(3) Testi approvati, P8_TA(2018)0133.

Ultimo aggiornamento: 4 dicembre 2018Avviso legale